Golda ha dormito qui copertina

Golda ha dormito qui

Anteprima
Offerta a tempo limitato
3 mesi gratis di Audible Premium
Iscriviti ora
L'offerta termina il 15 luglio 2026 alle 23:59. Approfittane!
I primi 3 mesi gratis.
Ascolto illimitato della nostra selezione in continua crescita di migliaia di audiolibri, podcast e Audible Original.
Accesso a vendite e offerte esclusive.
Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese.

Golda ha dormito qui

Di: Suad Amiry
Letto da: Aurora Cancian
Iscriviti ora

3 mesi a soli 0,99 €/mese, dopodiché 9,99 €/mese. Possibilità di disdire ogni mese. Offerta valida fino al 15 luglio 2026 alle 23.59.

Acquista ora a 6,95 €

Acquista ora a 6,95 €

Di cosa è fatta la bellezza di una casa, se non della vita di chi la abita? Ma quando accade che un intero popolo si trovi all'improvviso espropriato delle sue dimore, la domanda che passa, amara, di bocca in bocca è soltanto una: che fine fa quella bellezza, e che fine fa l'anima di chi in quelle case, in quei palazzi, in quei giardini, ci ha vissuto, ci ha pianto e ci ha gioito, per una vita intera?

Questa storia ha inizio nel 1948, quando gli inglesi, partendo da Israele, lasciarono due popoli in lotta: l'uno con tutto, l'altro con niente. Suad Amiry, palestinese, racconta quella perdita inestimabile, quella dei muri con dentro le anime, la memoria, i gesti, gli affetti.

Muri a cui oggi, ai vecchi proprietari di sempre, è addirittura proibito avvicinarsi, è preclusa la vista, la memoria delle sensazioni. Come all'architetto Andoni, che vorrebbe tornare nell'abitazione che ha progettato e costruito, il "suo gioiello", e scopre in tribunale di non poterlo fare in quanto "proprietario assente"; o come a Huda, che preferisce testardamente la cella alla condanna di non poter rientrare nella casa dei genitori.

Insieme agli effetti di un conflitto storico che dura da allora, Suad Amiry, con profonda grazia e humour dissacrante, si confronta con un tema universale e potente com'è quello della casa, che finisce per coincidere con la nostra stessa identità, con la nostra stessa, comune, storia.

©2013 Giangiacomo Feltrinelli Editore S.r.l. Tradotto da Maria Nadotti (P)2020 Audible Studios
Storico

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Murad Murad copertina
Niente sesso in città copertina
Damasco copertina
Il cacciatore di usignoli copertina
Storia di un abito inglese e una mucca ebrea copertina
L'apicultore di Aleppo copertina
Sharon e mia suocera copertina
La scena perduta copertina
La nostra Siria grande come il mondo copertina
La notte sopra Teheran copertina
Esilio dalla Siria copertina
In questa notte afgana copertina
Le ragazze di Parvana copertina
La sposa liberata copertina
Il seminatore copertina
Siria mon amour copertina
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Tutte le stelle
Più rilevanti
Straziante il pensiero dei soprusi di Israele, il ricordo di tutte le cose perdute. Angosciante a consapevolezza che per la palestina non ci sarà mai la pace e la restituzione di quanto sottrattole

Semplicemente fantastico

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Narrato splendidamente, un finale da brivido, una storia coinvolgente, amara... grazie Suad siamo tutti Palestinesi e non lo sapevamo...

Quando un libro ti mette gli occhiali...

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

è storia, è verità e dovremmo saperlo tutti per capire come siamo arrivati ad oggi.

la verità che nessuno vuole sentire

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Ogni racconto di questa autrice ti fa stringere le budella e vien voglia di urlare contro….metto in risalto la SPLENDIDA lettura

COMMOVENTE

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

è il primo libro di questa autrice che ho letto, e consiglio a tutti di farlo. Ancora più che mai in questi tempi. Commovente, disarmante e vero. Mi ha ricordato tanti dei racconti ascoltati nel primo pellegrinaggio in Palestina, come quello degli album di fotografie.
Brava anche la lettrice.

da leggere assolutamente

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni