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Sintesi dell'editore

Damasco suona magica e favolosa, e continua a suonare così mentre si riempie di violenza e di fantasmi. Nessuno meglio di Suad Amiry poteva raccontare il fulgore del passato per aprire una porta sul presente. Il racconto comincia nel 1926, nel palazzo di Jiddo e Teta - marmi colorati, soffitti a cassettoni, fontane che bisbigliano nell'ombra -, comincia quando, dopo trent'anni di matrimonio, Teta torna per la prima volta ad 'Arrabeh, il villaggio da cui era partita poco più che bambina per andare in sposa al ricco e nobile mercante damasceno Jiddo.

Il viaggio di Teta - intrapreso nella speranza di poter dare l'ultimo saluto alla madre - imprime una svolta inattesa al suo matrimonio: il sensuale Jiddo la tradisce. Il perfetto equilibrio della casa sembra spezzarsi, ma poi la vita della famiglia riprende: la dolcezza delle consuetudini smussa le asperità, i rituali attenuano e riassorbono i contrasti, gli equilibri si riassestano.

Suad Amiry conduce l'ascoltatore nei cortili e nelle stanze della famiglia Baroudi, con i fastosi pranzi del venerdì, le rivalità tra i figli maschi pigri e viziati, il vincolo indissolubile tra le figlie femmine. Passano gli anni, ed è ancora una volta l'arrivo di un bambino a sparigliare le carte, a far luce nelle pieghe più nascoste dell'intimità domestica: vengono così a galla segreti inimmaginabili, come quello che lega la tenera Karimeh alla sorella maggiore Laila, che con piglio inflessibile ha assunto il ruolo di capofamiglia...

©2016 Giangiacomo Feltrinelli Editore S.r.l. Tradotto da Maria Nadotti (P)2019 Audible Studios

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  • Utente anonimo
  • 06/12/2019

Damasco, madre.

Libro che mi ha catturato nel suo mondo affascinante dal primo all'ultimo capitolo. catturata dalle storie, dai profumi odori, sapori, sentimenti di un tempo purtroppo ormai passato che è stato distrutto con crudeltà pianificata. nostalgia di quello che avrebbe potuto continuare ad essere, con tutte le sue contraddizioni, una terra antica e sapiente, ricca di tutto e madre. come le madri, da amare per sempre, nonostante le ferite che ti ha inferto. grazie di questo dono, Suad Amiri.

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  • Carla
  • 21/11/2019

Damasco descritta con le sue tradizioni

Mi sono divertita ad ascoltare la narratrice per l descrizione e la cultura di questa splendida città

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  • marila
  • 13/10/2019

Favolosa città

Attraverso l’autrice e la sua scrittura ricca ed immaginifica come in una fiaba delle mille e una notte, siamo ammessi a casa Barudi e con tutti i suoi seducenti personaggi ripercorriamo un ampio periodo storico cruciale e doloroso. Libro bellissimo interpretazione ottima.

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  • Loulou
  • 13/09/2019

Affascinante Siria

Un excursus lungo quasi un secolo sulle tradizioni e le bellezze di una cultura incredibile ed affascinante come quella Siriana. Lascia addosso una tristezza immensa realizzare quanto un secolo fa le genti di questi luoghi fossero ben più liberi, aperti e all’avanguardia di adesso... la “civile” Europa, la cultura occidentale e i suoi diktat economici hanno massacrato e distrutto un mondo da fiaba. Restando prettamente sul libro non ho gradito molto il finale troppo aperto.