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Nanà

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Nanà

Di: Émile Zola
Letto da: Alberto Bergamini
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A proposito di questo titolo

"Nanà" ha per protagonista una prostituta e per tema uno dei nuclei attorno a cui ruota l'intero progetto zoliano: la carne, ovvero la pulsione e la ricerca ossessiva del piacere. L'affresco orchestrato da Zola si basa, come sempre nello scrittore francese, su un lungo lavoro preparatorio fatto di interviste a prostitute vere e racconti di amici ben introdotti nell'ambiente galante. Pubblicato nel 1880, il romanzo riesce a descrivere dall'interno la vita del Secondo impero e il suo sistema dei valori.

Nanà esibisce fin da subito una sorta di irrefrenabile propensione al vizio, che la porterà via via a rimorchiare sconosciuti, di ambo i sessi, nei ristoranti e per strada, anche una volta raggiunta la consacrazione nell'empireo delle mantenute di lusso. Ha più volte la possibilità di sposarsi e quindi di sistemarsi, ma sempre prende a calci le opportunità di redenzione sociale che le vengono offerte. Perché lei ama il vortice della vita e sente nascostamente l'impulso di dover trascinare con sé alla rovina quante più persone riesca della società decadente nella quale vive.

Fra i grandi romanzi di Zola, "Nanà" è forse il più insinuante e indiscreto, sicuramente uno dei più noti e amati. Finalmente in nuova traduzione.

©2014 Per la traduzione italiana: Giangiacomo Feltrinelli Editore. Tradotto da Donata Feroldi (P)2019 Audible Studios
Classici Narrativa femminile

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Questo libro ha qualcosa di magnetico, un qualcosa che cattura il lettore, è come se Nanà riuscisse ad ammaliare anche chi ne legge.
Lettura magistrale!

Un capolavoro

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È un romanzo straordinario, tragico del Naturalismo francese. È presuntuoso commentare un capolavoro del genere, si può solo invitare all'ascolto. Superbo il lettore, che sa dare la giusta intonazione, senza eccedere nel tono. Lo consiglio vivamente!

Un capolavoro irrinunciabile

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Una meraviglia.. Mi è piaciuto tantissimo. È scivolato tutto d'un fiato, ti prende tantissimo. La lettura è straordinaria, capace di farti immergere completamente e dare voce a ogni carattere. Veramente stupendo tutto

Un capolavoro

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Un vero e proprio capolavoro.
La voce narrante è stata meravigliosa. Ne consiglio assolutamente l'ascolto

Capolavoro

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L’assommoir è il romanzo di Zola più famoso, seguito poi da Nanà e Germinal . Il libro offre un perfetto ritratto della ricca borghesia parigina di fine Ottocento. Nono dei venti libri del ciclo dei Rougon–Macquart. Studiato a scuola e adorato anche allora, l’ho riletto più volte nel tempo! Zola è il padre del naturalismo e del romanzo sperimentale, che vuole individuare ciò che opera nel cervello umano. Il romanzo è un esperimento, segue casi limite perché i loro meccanismi sono più evidenti (psicopatici, prostitute, alcolisti etc) partendo dal presupposto che l’uomo non può cambiare ed è assoggettato all’ambiente in cui nasce e cresce (Darwinismo). Zola cerca una chiave per i lettori mostrando com’è la società, restando però imparziale e distaccato.
Nanà è descritta con tale maestria che sembra prendere vita man mano che le pagina scorrono: una meretrice lasciva, immorale e perversa, incapace di provare amore, desiderosa solo di denaro, madre incurante e superficiale. Marcisce tutto ciò che tocca, umilia e distrugge chi la desidera. Mentalmente instabile fa della sua femminilità e avvenenza un abuso continuo, sempre preda dei suoi folli e disgustosi eccessi.
La scena finale di una Nanà morta, con il viso “marcito e disfatto dal vaiolo” rende egregiamente e simbolicamente il senso ultimo della sua vita.
Unica perplessità: mi hanno stupito le molte bestemmie esplicite che evidentemente sono sempre state censurate nelle varie versioni da me studiate e lette in precedenza. Imperdibile.

Nanà - Ciclo dei Rougon–Macquart.

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