Povera gente copertina

Povera gente

Anteprima
Iscriviti ora Iscriviti ora
Offerta valida fino alle 23.59 del 29 gennaio 2026.
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Risparmio di più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolto illimitato della nostra selezione in continua crescita di migliaia di audiolibri, podcast e Audible Original.
Nessun impegno. Puoi cancellare ogni mese.
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

Povera gente

Di: Fedor Dostoevskij
Letto da: Danilo Nigrelli, Paola De Crescenzo
Iscriviti ora Iscriviti ora

3 mesi a soli 0,99 €/mese, dopodiché 9,99 €/mese. Possibilità di disdire ogni mese. L'offerta termina il 29 gennaio 2026 alle 23:59.

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 6,95 €

Acquista ora a 6,95 €

3 mesi a soli 0,99 €/mese

Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese. Si applicano termini e condizioni.

A proposito di questo titolo

Povera gente (1845) - la prima opera di Dostoevskij ma non per questo meno apprezzata dai critici e dal pubblico - è un romanzo epistolare.

Makar Devuškin, un impiegato copista estremamente povero, scrive la sua prima lettera alla più giovane cugina Varvara Dobroselova, orfana, povera, in cattiva salute e dal passato tormentato, che egli ama e desidera a tutti i costi proteggere.

Vuole tranquillizzarla sulla "comodità" dell’alloggio in cui egli si è appena trasferito per risparmiare sull’affitto e così poterla aiutare. E Varvara gli risponde rimproverandogli quei sacrifici ma lodando le piccole piantine (una balsamina e un geranio!) che Makar le ha fatto avere.

E basta questo perché l’ascoltatore sia trasportato al cospetto di una relazione piena di fervore, passione, sollecitudine e disperazione. Lettera dopo lettera Makar (soprattutto) e Varvara si rivelano: se ne scopre la storia passata, l’amore per la letteratura a dispetto della comune miseria, la reciproca devozione, le profonde sofferenze e soprattutto cosa significa non solo essere poveri ma riconoscersi tali - vedersi ridicoli agli occhi degli altri, straccioni, sporchi, umiliati. Finché la storia passata di Varvara non li separerà.

©2016 Giangiacomo Feltrinelli Editore. Traduzione di Serena Prina (P)2021 tracce s.r.l.s.
Classici

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Umiliati e offesi copertina
Il sosia copertina
Uno spiacevole episodio copertina
Ricordi della casa dei morti copertina
L'eterno marito copertina
Memorie da una casa di morti copertina
Memorie dal sottosuolo copertina
Padrone e servo copertina
Sanguina ancora copertina
Il giocatore copertina
I demoni copertina
Denaro falso copertina
L'adolescente copertina
Anime morte copertina
Il sogno di un uomo ridicolo copertina
Novelle di Cechov: Angoscia copertina
Tutte le stelle
Più rilevanti
Magistrale e commovente interpretazione dei due lettori. un Dostoevskij minore, ma autentico conoscitore della profondità dell'animo umano.

Magistrale interpretazione.

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

L'esordio folgorante di Dostoevskij, letto in maniera magistrale da due bravissimi attori. Un inno universale alla povera gente

Da ascoltare e da leggere, assolutamente

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Il primo Dostoevskij letto in maniera stupenda. La prima volta in cui la povertà incontra le difficoltà della vita. La prima volta in cui la privazione inizia ad essere protagonista di pagine estasianti e piene di riflessione. La prima volta in cui la condizione sociale dei disagiati e dei meno abbienti prende il posto dei nobili.
Come non amare i primi approcci di un autore che cambierà il modo di vedere i meno fortunati e di essere critici verso l'abbrutimento del prossimo? Il protagonista fa di tutto per aiutare l'amica, fino a privarsi di ogni cosa. Il rispetto, l'amore e la compassione elevano l'uomo più di ogni altra ricchezza.
Pur non essendo un'amante dei romanzi epistolari, Povera gente mi ha colpita molto e mi ha coinvolta nella lettura.

intenso

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Quanto è bello calarsi nei personaggi e perdersi dietro i dettagli del racconto.
Letto benissimo

Stupendo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Dostoewskij scrive questo suo primo romanzo a 24 anni . Il romanzo che fece gridare all’amico Nekrasov e al critico Belinskil “È comparso il nuovo Gogol’ “. La miseria è la protagonista ma la pietà e la compassione, che mai abbandoneranno l’autore, sono il motore trainante .
Il libro più triste e commovente che abbia mai letto .

Straziante !

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni