Sanguina ancora copertina

Sanguina ancora

Anteprima

Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible

Iscriviti ora
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

Sanguina ancora

Di: Paolo Nori
Letto da: Paolo Nori
Iscriviti ora

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 11,75 €

Acquista ora a 11,75 €

Tutto comincia con Delitto e castigo, un romanzo che Paolo Nori legge da ragazzo: è una iniziazione e, al contempo, un'avventura. La scoperta è a suo modo violenta: quel romanzo, pubblicato centododici anni prima, a tremila chilometri di distanza, apre una ferita che non smette di sanguinare. "Sanguino ancora. Perché?" si chiede Paolo Nori, e la sua è una risposta altrettanto sanguinosa, anzi è un romanzo che racconta di un uomo che non ha mai smesso di trovarsi tanto spaesato quanto spietatamente esposto al suo tempo. Se da una parte Nori ricostruisce gli eventi capitali della vita di Fëdor M. Dostoevskij, dall'altra lascia emergere ciò che di sé, quasi fraternamente, Dostoevskij gli lascia raccontare. Perché di questa prossimità è fatta la convivenza con lo scrittore che più di ogni altro ci chiede di bruciare la distanza fra la nostra e la sua esperienza di esistere.

Ingegnere senza vocazione, genio precoce della letteratura, nuovo Gogol', aspirante rivoluzionario, condannato a morte, confinato in Siberia, cittadino perplesso della "città più astratta e premeditata del globo terracqueo", giocatore incapace e disperato, marito innamorato, padre incredulo ("Abbiate dei figli! Non c'è al mondo felicità più grande", è lui che lo scrive), goffo, calvo, un po' gobbo, vecchio fin da quando è giovane, uomo malato, confuso, contraddittorio, disperato, ridicolo, così simile a noi. Quanto ci chiama, sembra chiedere Paolo Nori, quanto ci chiama a sentire la sua disarmante prossimità, il suo essere ferocemente solo, la sua smagliante unicità? Quanto ci chiama a riconoscere dove la sua ferita continua a sanguinare?

©2021 Mondadori (P)2021 Mondadori
Narrativa di genere Narrativa letteraria

I fan di questo titolo hanno amato anche...

La piccola Battaglia portatile copertina
Si chiama Francesca, questo romanzo copertina
Vi avverto che vivo per l'ultima volta copertina
Gli scarti copertina
Chiudo la porta e urlo copertina
Bassotuba non c'è copertina
Grandi ustionati copertina
Diavoli copertina
Le cose non sono le cose copertina
Kolchoz copertina
Buchi copertina
Vedove di Camus copertina
I convitati di pietra copertina
L'idiota di famiglia copertina
La ricreazione è finita copertina
Lo sbilico copertina
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Tutte le stelle
Più rilevanti
Paolo Nori -che non conoscevo- si insinua tra le pagine della vita di FD per raccontarci la propria. All'inizio ho pensato -Oh no! Un altro Carrere!..- e invece no, mica è saccente e autoriferito (in definitiva stronzo) come il francese. Paolo Nori si butta e riempie quello che lui definisce "romanzo" (non è) come la sabbia in un vaso di ciottoli. Parla veloce e poi stoppa, quasi urla e poi abbassa talmente tanto che si perde un pezzo di parola. A volte la voce gli si incrina. Confesso che ho un debole per l'accento emiliano, che Paolo Nori non si cura minimamente di domare, anzi! Irresistibili il "poi" con la o chiusa e le parole piane con la penultima vocale allungata.
Per una biografia canonica di FD meglio pescare altrove e ce lo dice proprio Nori, nelle note: in uscita aa ottobre presso UTET "Un certo Dostoevskij", traduzione in corso.
Insomma io, arrivata alla fine del libro, amo questo tizio ingombrante che risponde al nome di Paolo Nori. Bravissimo!!!

Immenso è Paolo Nori

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Mi sento veramente onorata per aver avuto la possibilità di ascoltare Dostoevskij raccontarmi la sua vita, spiegarmi la letteratura russa e ogni tanto divagare sulla vita di Paolo Nori. Questa è stata la sensazione che mi ha accompagnato dall'inizio alla fine. Mi è piaciuto tutto.

Onorata

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

è vero, la lettura di Nori non è convenzionale, ma questo libro sarebbe stato bello la metà senza la sua diretta narrazione. Con suo dispiacere, temo, visto che dichiara di preferire la lettura della carta all'ascolto. La letteratura russa non è mai stata tanto attraente e magnetica come qui raccontata

Meraviglioso, appassionante

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Per me che amo la letteratura Russa è un grande dono poter ascoltare l’ autore Nori che ci racconta le sue pagine. Stupendo!

Stupendo!

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Più che un romanzo è una lectio magistrale su Dostojevski in primis, ma anche su buona di altri autori russi famosi. Il marcato accento Emiliano e certi modi di dire senza peli sulla lingua, tipicamente emiliani rende l’ascolto gradevole e a volte esilarante.

Fantastico e bellissimo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni