L'uomo che ride copertina

L'uomo che ride

Anteprima
Offerte di stagione
0,99 €/mese per i primi 3 mesi
Iscriviti ora
L'offerta termina il 28 dicembre 2026.
Risparmia più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolta quanto vuoi, scegliendo tra migliaia di audiolibri e serie originali inclusi.
Scarica il tuo audiolibro e ascolta offline, senza interruzioni
Rinnovo automatico a 9,99 €/mese dopo 3 mesi. Disdici mensilmente. L'offerta termina il 28 dicembre 2026.

L'uomo che ride

Di: Victor Hugo
Letto da: Claudio Carini
Iscriviti ora

Rinnovo automatico a 9,99 €/mese dopo 3 mesi. Puoi disdire mensilmente. L'offerta termina il 28 dicembre 2026.

Acquista ora a 13,86 €

Acquista ora a 13,86 €

Offerte di stagione | 0,99 €/mese per i primi 3 mesi

A seguire 9,99 €/mese – si applicano condizioni. Puoi disdire mensilmente.
A proposito di questo titolo

"Chi sono i veri mostri?" Questa è la domanda che sembra porsi Victor Hugo scrivendo il suo capolavoro L'uomo che ride pubblicato nel 1869.

La storia ruota intorno a Gwynplaine, un uomo condannato a una eterna risata, causata da una mutilazione subita in giovanissima età.

Considerato da tutti un "mostro umano", emarginato dalla società a causa della sua diversità fisica, si guadagnerà da vivere come "attrazione" in un circo ambulante di saltimbanchi. Il tema centrale dell'opera è la critica spietata all'aristocrazia e all'egoismo della classe nobiliare inglese dell'epoca. Con questo romanzo, Victor Hugo realizza il paradosso di uno scrittore francese che riesce a descrivere, forse meglio di un inglese, tutte le ingiustizie sociali dell'Inghilterra tra la fine del '600 e l’inizio del '700. L'uomo che ride è molto più di un romanzo: è una straordinaria lezione di storia, geografia, sociologia e politica, all'interno di un'opera visionaria, intensa e commovente, satura di tinte gotiche, cupe e tenebrose, nella quale si esplorano temi universali come l'identità, l'amore e la giustizia sociale.

©2023 Public domain (P)2023 Recitar Leggendo Audiolibri
Classici Narrativa storica

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Novantatré copertina
Notre-Dame de Paris copertina
I Miserabili copertina
L'ultimo giorno di un condannato a morte copertina
La mite copertina
Illusioni perdute copertina
Grandi speranze copertina
Le memorie di Barry Lyndon copertina
Memorie da una casa di morti copertina
I demoni copertina
Ivanhoe copertina
"Le tappe della follia" e "Un piccolo eroe" copertina
Una notte a Firenze sotto Alessandro de' Medici copertina
Bel-Ami copertina
La fiera della vanità copertina
Umiliati e offesi copertina
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Tutte le stelle
Più rilevanti
Un romanzo grandioso: storia, intreccio, sfondo storico, descrizione di ogni dettaglio realizzati da una mente superiore con capacita' inarrivabili. Un grande classico che mi ero perso e che Claudio Carini mi ha fatto apprezzare dalla prima all'ultima sillaba. Suggerisco l'ascolto de L'uomo che ride a tutti coloro che, come me, provano quella ineffabile nostalgia di tempi mai vissuti, perche' l'immersione in essi e' meravigliosa e totalizzante.

Hugo un colosso, Carini magnifico

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Tristissimo, profondo, illuminante, come tutte le tragedie umane di Hugo, e come esse, lascia il segno

„Ti amo perché sei orribile“

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Rileggerlo è una esperienza sempre “eccezionale”, selezioni le lunghe descrizioni, le pause fatte di pagine infinite, per raggiungere le parti in cui Hugo esprime il suo amore per “l’amore”, struggente mente romantico di questa vv ricorderò la parte ultima: la felicità della famiglia “non naturale”, dell’aver condiviso “la fame”, lui che aveva provato la fama alla fine preferisce l’amore e si lascia morire rincorrendo la sua amata…Hugo e’ il poeta delle emozioni struggenti, degli amori dei disperati, di coloro che nella vita hanno solo dovuto combattere, trovando la vera “felicità”…..

La famiglia

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

È stato come vivere insieme ai personaggi, nel loro tempo, nelle loro miserie e nelle loro piccole grandi gioie. È proprio vero che i sentimenti umani non finiscono mai di stupirci

La potenza delle parole

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Non è come altri capolavori di Hugo, ogni tanto ci sono dei capitoli di inquadramento storico un po' noiosi, ma rimane un'opera che merita di essere letta, perché i protagonisti sono davvero memorabili.
La lettore è bravissimo

Toccante

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni