Il rosso e il nero

Di: Stendhal
Letto da: Silvia Cecchini
Durata: 17 ore e 14 min
4,2 out of 5 stars (27 recensioni)
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Sintesi dell'editore

Il romanzo, pubblicato nel 1830, raffigura la Francia immediatamente precedente la rivoluzione del 1830, le opposizioni tra Parigi e la provincia, tra borghesia e nobiltà, tra gesuiti e giansenisti. Grazie alla sua capacità di rappresentare i rapporti tra i personaggi e la loro psicologia, Stendhal traccia un affresco della società reazionaria post-napoleonica, mostrando le ambizioni, il cinismo e l'ipocrisia di cui si nutrono quotidianamente i rapporti umani.

Il quadro rappresentato non è edificante, ma è inutile prendersela con l'autore, come dice Stendhal rivolgendosi al lettore: "Eh, signor mio! Un romanzo è uno specchio che si fa muovere lungo una strada maestra. Talvolta esso riflette ai vostri occhi l'azzurro del cielo, tal' altra il fango delle pozzanghere della strada. E l'uomo che porta lo specchio nella sua gerla sarà accusato da voi di essere immorale! Il suo specchio mostra il fango e voi accusate lo specchio! Ma accusate piuttosto la grande strada dov'è il pantano, e, più ancora, l'ispettore stradale che lascia stagnare l'acqua e formarsi il pantano."

Secondo Emile Zola "il nostro romanziere più grande, Stendhal, studiava gli uomini come se fossero degli insetti strani, che vivono e muoiono, spinti da forze fatali; suo solo cruccio era determinare la natura, l'energia, la direzione di queste forze; la sua umanità non simpatizzava con quella dei suoi eroi, restava superiore alla loro miseria e alla loro follia, si contentava di fare il suo lavoro di dissezione, esponendo in tutta semplicità i risultati del suo lavoro. L'opera del romanziere deve cessare dove comincia quella del moralista".

Cornice musicale: Concerto No. 1 di Chopin.
©Dominio pubblico (P)2016 Silvia Cecchini

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  • Stefania
  • 08/08/2018

Pesante

Ho faticato più ad ascoltarlo che a leggerlo. A mio parere, per un libro del genere, l'interpretazione doveva essere di un livello superiore. Troppo "mono-tono". Peccato

2 people found this helpful

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  • silvia incerti
  • 15/06/2018

interpretazione

l'interpretazione troppo piatta mi ha fatto desistere. peccato. un grande classico che non posso rispolverare

1 person found this helpful

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  • Enrico G
  • 15/08/2018

Grande libro

Bellissimo libro, un piacere ascoltarlo con tutti i suoi cambi di scenario! Lettura soddisfacente e pulita.

  • Generale
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  • Elisabetta Passagrilli
  • 10/08/2018

Classico intramontabile

Mi è piaciuto moltissimo: affresco bellissimo, che ben rappresenta la società dell'epoca che racconta, con un bellissimo quadro della fame di ascesa sociale del protagonista.

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  • simona
  • 12/12/2017

Bello. Me lo hanno letto ed è stato piacevole

Un'analisi profonda dell'animo umano e dei suoi meccanismi mentali. Un classico che ho scoperto volentieri.