Fiumi d'oro

Come la 'ndrangheta investe i soldi della cocaina nell'economia legale
Letto da: Michele Maggiore
Durata: 5 ore e 25 min
4,5 out of 5 stars (53 recensioni)
Vantaggi dell'abbonamento Vantaggi dell'abbonamento
  • Accedi ad un universo di contenuti audio, senza limiti d'ascolto.
  • Ascolta dove vuoi, quando vuoi, anche offline.
  • Dopo i primi 30 giorni gratis l’iscrizione si rinnova automaticamente a EUR 9,99 al mese.
  • Cancella la tua iscrizione in ogni momento.

Sintesi dell'editore

10 luglio 1973: viene rapito a Roma John Paul Getty III, sedici anni, nipote del petroliere Jean Paul Getty, uno degli uomini più ricchi al mondo. Il nonno pensa a uno scherzo per spillargli dei soldi. Dopo tre mesi di inutili trattative, i sequestratori inviano al "Messaggero" una busta con un pezzo dell'orecchio del ragazzo. Il 15 dicembre John Paul viene liberato: sono stati pagati circa 2 miliardi di lire. La notizia rimbalza sui giornali di tutto il mondo ed è così che l'organizzazione mafiosa dal nome impronunciabile, 'ndrangheta, che sta facendo dei rapimenti un affare miliardario, comincia a essere conosciuta anche all'estero.

Con i soldi sporchi dei sequestri vengono costruiti in Meridione interi quartieri, ma si comprano anche camion, autocarri, pale meccaniche, si creano imprese edili che partecipano alle gare per gli appalti pubblici. E soprattutto, una grossa parte di quel denaro viene investita prima nel contrabbando delle sigarette, poi nell'acquisto della droga, il vero, grande business delle mafie. L'enorme quantità di contante disponibile grazie agli "affari" richiede di essere lavata e riciclata. Come? In molti modi, e per favorirne la riconversione, gli uomini della 'ndrangheta cominciano a spostarsi al Centro e al Nord d'Italia, ma anche all'estero, in Nord Europa, in Sudamerica, in Australia, in Canada. Forti anche delle "carenze" normative di molti Paesi, come appunto il Canada, che solo agli inizi degli anni Duemila fissa un limite nell'introduzione di denaro liquido.

Si stima che la 'ndrangheta fatturi ogni anno circa 43 miliardi di euro, di cui almeno il 75 per cento viene reinvestito nell'economia legale. Quelli che scorrono sono veri e propri fiumi d'oro: la mafia calabrese li investe nell'edilizia, nel settore immobiliare, nel terziario, nell'eolico, nei rifiuti, ma anche nel turismo, nel lusso, e persino nei centri di accoglienza. E lo fa grazie a una miriade di alleanze strategiche con funzionari pubblici, bancari, avvocati, commercialisti, broker senza scrupoli. Perché la corruzione continua a essere l'ossatura del potere mafioso.

Nell'era della tecnologia più avanzata, poi, le nuove leve della 'ndrangheta si scambiano informazioni grazie ai social e WhatsApp, e dal Canada spediscono in Italia BlackBerry con sofisticati software che impediscono le intercettazioni. Combattere contro il riciclaggio su scala planetaria diventa ogni giorno più faticoso: la differenza dei sistemi giuridici, la mancanza di reati associativi e la difficoltà di globalizzare l'azione di contrasto favoriscono tutte le mafie che, invece, riescono sempre più a collaborare a livello internazionale. Questo audiolibro, però, ci insegna che non è impossibile farlo.

©2017 Mondadori (P)2019 Mondadori

Cosa pensano gli ascoltatori di Fiumi d'oro

Valutazione media degli utenti
Generale
  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    36
  • 4 stelle
    10
  • 3 stelle
    6
  • 2 stelle
    1
  • 1 stella
    0
Lettura
  • 4 out of 5 stars
  • 5 stelle
    24
  • 4 stelle
    10
  • 3 stelle
    9
  • 2 stelle
    2
  • 1 stella
    2
Storia
  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    34
  • 4 stelle
    7
  • 3 stelle
    5
  • 2 stelle
    1
  • 1 stella
    0

Ordina per:
Filtra per:
  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    3 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Jo Falco
  • 08/07/2019

Ottimo testo complementare a "storia segreta";

Non è però una lettura leggera, richiede un continuo ed elevato livello di attenzione, e va a mio avviso ascoltato almeno 2 volte.In certe sezioni la sequenza nomi e relative qualifiche diciamo così "professionali" dei vari protagonisti rammentano certe radiocronache della serie A targate Ameri & co. - In ogni caso DA NON PERDERE!

1 person found this helpful

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • fabio
  • 23/04/2019

Quello che non immaginavi

Ottimo libro, non molto pesante e conciso. Spiega in modo molto riassuntivo il mondo economico mafioso. Le sue ramificazione un una moltitudine di settori. La sua presenza in quasi tutte le regioni di Italia, in Europa e nel mondo... Tutt'oggi molta gente crede che la ndrangheta sia solo in Calabria... Ma non è così!!

1 person found this helpful

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Cliente Kindle
  • 29/03/2019

impeccabile

terminologia chiara e descrizioni dettagliate analisi lucida e stringente e conclusioni inevitabilmente tragiche forse gli anticorpi della società civile non sono mai realmente esistiti

1 person found this helpful

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    4 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Cliente Amazon
  • 26/04/2020

Desolante quadro del panorama italiano

Se non si ha idea di quale sia la forza della criminalità organizzata in Italia e nel resto del mondo, questo è il libro giusto dal quale apprendere lo sconfortante quadro in cui siamo immersi.

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Elisabetta Passagrilli
  • 20/03/2020

Approfondimento interessante

Bellissimo approfondimento storico e sociale di avvenimenti contemporanei. Anche la lettura è molto piacevole. Bene

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • cristian
  • 18/03/2020

terrificante realtà con cui conviviamo

bel libro scritto bene e letto egregiamente pieno di nomi date e numeri quindi richiede molta concentrazione... non mancano Poi molti momenti di sconforto nell'apprendere lo schifo che le mafie combinano intorno a noi quotidianamente

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Utente anonimo
  • 02/08/2019

'ndrangheta e riciclaggio.

Un bel libro che spiega in modo chiaro sia l'ampiezza del fenomeno della 'ndrangheta sia la diffusione e l'attuazione concreta del reato di riciclaggio ex art. 648 bis Cp, dando una serie di informazioni ricche di numeri, nomi e cognomi, date ed eventi emblematici, che consentono al lettore di capire in modo abbastanza semplice un fenomeno che da primitivo e basato sulla violenza e l'omertà oggi è passato all'uso dei sistemi informatici infiltrandosi in tutti i settori dell'economia, assumendo dimensioni internazionali. Il testo è ben organizzato trattando separatamente le varie declinazioni del reato di riciclaggio ed infine nell'ultimo capitolo l'autore spiega (con un po' di ottimismo) quali possano essere le auspicabili soluzioni: da una parte parrebbe utile e necessaria l'estensione della normativa penale ex art. 648 bis cp anche ai professionisti che coadiuvano gli 'ndranghetisti nel "lavaggio" del denaro, in quanto figure dal ruolo essenziale per il crimine perché senza di loro l'attività complessa e delicata di riciclaggio non potrebbe avvenire; e l'altra necessaria soluzione per affrontare la criminalità organizzata sarebbe da individuare nella creazione di apparati di tipo investigativo (e punitivo) di tipo internazionale. Molto interessante.

Ordina per:
Filtra per:
  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Atti
  • 24/10/2019

molto interessante ma andrebbe tradotto in inglese

molto interessante...ma sarebbe utile tradurre il libro in lingua inglese...per ampliare il pubblico dei lettori