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Bella ciao

La canzone della libertà

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Bella ciao

Di: Carlo Pestelli, Moni Ovadia - prefazione
Letto da: Jerry Mastrodomenico
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Non c'è canzone al mondo capace di scatenare entusiasmi di piazza, cori ed euforia come Bella ciao, ma allo stesso tempo non c'è canzone così capace di suscitare dibattiti e dividere gli animi. Le note e le parole che tutti conosciamo nascondono un'energia che non ha pari nella musica popolare. In ogni manifestazione pubblica, a ogni anniversario, le note di Bella ciao sono simbolo di libertà e di liberazione.

Ma dove nasce questa canzone? La storia ha origini incerte: decine di indizi e di suggestioni la riconducono a melodie bretoni, trovatori provenzali, mondine italiane, canzoni popolari di amori traditi, canti di protesta, stornelli per bambini. Tracce di passaggi di questa melodia compaiono in molte zone d'Italia, spuntano nei quartieri degli immigrati a New York per poi ricomparire nei bistrot degli chansonniers francesi e sui palchi dei grandi artisti contemporanei.

L'approdo più noto è quello della Resistenza italiana ma la storia non si ferma, perché dagli anni Sessanta Bella ciao diventa il canto universale che oggi conosciamo, arrivando fino alle piazze di Hong Kong, Istanbul, Atene, Parigi e trovando ogni giorno una nuova voce che lo anima.

Il libro di Carlo Pestelli ricostruisce il percorso della canzone, racconta i luoghi in cui è passata, in un viaggio fatto di musicisti e combattenti, poeti e sognatori, genti in lotta e piazze che ballano festanti. Prefazione di Moni Ovadia.

©2016 Piergiorgio Nicolazzini editore s.r.l. (P)2023 Audible GmbH
Antropologia

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Tutte le stelle
Più rilevanti
Molto interessante e apprezzabile. In particolare, le osservazioni di Moni Ovadia spiccano per essere puntuali e profonde. La voce narrante, per quanto piacevole, è, a mio avviso, monotona e incolore e rende la lettura piatta e noiosa.

Interessante

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Davvero interessante, decisamente consigliato. Ci sono dei tratti un po' più noiosi ma poi si riprende alla grande.

molto interessante

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