Altri libertini copertina

Altri libertini

Anteprima
Iscriviti ora Iscriviti ora
Offerta valida fino alle 23.59 del 29 gennaio 2026.
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Risparmio di più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolto illimitato della nostra selezione in continua crescita di migliaia di audiolibri, podcast e Audible Original.
Nessun impegno. Puoi cancellare ogni mese.
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

Altri libertini

Di: Pier Vittorio Tondelli
Letto da: Vasco Brondi
Iscriviti ora Iscriviti ora

3 mesi a soli 0,99 €/mese, dopodiché 9,99 €/mese. Possibilità di disdire ogni mese. L'offerta termina il 29 gennaio 2026 alle 23:59.

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 7,95 €

Acquista ora a 7,95 €

3 mesi a soli 0,99 €/mese

Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese. Si applicano termini e condizioni.

A proposito di questo titolo

Vasco Brondi dà voce all'opera prima di Pier Vittorio Tondelli, una raccolta di racconti, pubblicata nel 1980 che l'autore definiva come "romanzo a episodi". L'iniziazione alla vita, al sesso, ai sentimenti, alla droga e al viaggio di quella generazione che è stata la protagonista del movimento del Settantasette. L'audiointroduzione è di Simonetta Sciandivasci.

©2022 Giangiacomo Feltrinelli Editore Milano; Prima edizione ne "I Narratori gennaio 1980; Prima edizione nell' "Universale Economica" giugno 1987; Ventiseiesima edizione maggio 2017 (P)2022 Emons Italia S.r.l.
Antologie e racconti brevi Letteratura e narrativa Narrativa di genere Romanzo di formazione

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Camere separate copertina
Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero copertina
Narratori delle pianure copertina
Album di famiglia copertina
Lo sbilico copertina
Meno di zero copertina
Una nuova vita copertina
Viaggio al termine della notte copertina
Chiudo la porta e urlo copertina
Il poema dei lunatici copertina
Bassotuba non c'è copertina
Verso la foce copertina
Si chiama Francesca, questo romanzo copertina
Libro d'estate copertina
Il ventisettesimo anno copertina
Dissipatio H.G. copertina
Tutte le stelle
Più rilevanti
È un libro molto diverso da quello che mi aspettavo; è prevalsa, sia all’epoca che negli anni successivi, una narrazione dell’opera che fa prevalere un aspetto per così dire “scandalistico”, sovversivo.
Forse poteva - e può dare - questa impressione a chi conserva un occhio molto represso e tradizionalista; per chiunque abbia vissuto un’adolescenza almeno standard, le pagine risuonano fortissime.
C’è tutta la paura del presente e del futuro, la ricerca di un senso delle relazioni sentimentali, umane e sociali. Quella voglia di cambiamento che però, si intravede già in lontananza, prima o poi saremo costretti a incanalare nei binari dritti della società. Una società assente, lontana e antagonista, come pure un’Italia piccola e strettissima per i giovani di cuore e coraggio, che si ritrovano a fuggire nei rapporti malati, nell’alcool, sull’autobahn che insegue profumi lontani.

Il tutto è raccontato solo con apparente durezza; se la mente è aperta e si tralasciano i dettagli più espliciti (che non servono a scandalizzare, sono semplicemente voglia di realtà e sincerità), ecco in realtà che traspare una grande delicatezza, sensibilità fuori dal comune, un occhio attento e affettuoso verso il sé stesso narrante, ma anche verso gli altri.
Mi dispiace molto, non averlo letto da ragazzino: la descrizione del rapporto omosessuale così piena e ricca, così reale nel conflitto e nell’affetto, è qualcosa che all’epoca rompeva davvero le righe ed era avanti di anni luce.

Lo stile è perfetto per il tipo di opera: presente in prima persona, semplice e lineare, che non esclude per questo pensieri profondi, ma fa pensare a una struttura da racconto diretto, da intervista.
Proprio per questo rappresenta ancora meglio i giovani, da una parte collocandosi perfettamente nell’epoca storica in cui è stato scritto, dall’altro assumendo toni più universali.

Quello di cui si sente molto la mancanza è un Tondelli di oggi; qualcuno che riesca a descrivere le paure, le soluzioni di ripiego, gli aneliti alla vita e le porte in facce nelle le vite quotidiane dei giovani contemporanei, che ci appaiono sfuggenti perché a volte non sanno raccontarsi adeguatamente, o non hanno qualcuno che lo faccia per loro.

Intimo e universale

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Di una crudezza stupefacente. La qualità più importante per una lettura immersiva. Tondelli ne è maestro.

La sincerità

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

ascoltato tutto d'un fiato, amo Tondelli e Brondi. un Pazienza in romanzo, un capolavoro

struggente

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Avevo letto Altri libertini molti anni fa, da giovane e mi aveva folgorata, adesso ascoltarlo dalla voce di Vasco lo ha reso ancora più speciale.

Il valore aggiunto

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Complimenti al narratore, riesce a farci immedesimare nelle vicende e nell’ epoca, e non è certo facile un approccio ad alta voce di queste righe

Ottima lettura

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni