Camere separate copertina

Camere separate

Anteprima
Iscriviti ora Iscriviti ora
Offerta valida fino alle 23.59 del 29 gennaio 2026.
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Risparmio di più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolto illimitato della nostra selezione in continua crescita di migliaia di audiolibri, podcast e Audible Original.
Nessun impegno. Puoi cancellare ogni mese.
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

Camere separate

Di: Pier Vittorio Tondelli
Letto da: Matteo Martari
Iscriviti ora Iscriviti ora

3 mesi a soli 0,99 €/mese, dopodiché 9,99 €/mese. Possibilità di disdire ogni mese. L'offerta termina il 29 gennaio 2026 alle 23:59.

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 7,95 €

Acquista ora a 7,95 €

3 mesi a soli 0,99 €/mese

Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese. Si applicano termini e condizioni.

A proposito di questo titolo

“Camere separate è il libro dell’amore tra Leo e Thomas e della morte di Thomas, è il libro della solitudine di Leo e della sua rinascita. È l’ultimo romanzo di Tondelli, quello con cui si chiude l’utopia cosmopolita e chiassosa degli anni Ottanta.”

Dall’audiointroduzione di Alessandro Zaccuri

©2017 Giunti Editore S.p.A. / Bompiani. Introduzione di Alessandro Zaccuri (P)2023 Emons Italia S.r.l.
Letteratura e narrativa

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Altri libertini copertina
Il partigiano Johnny copertina
Il ventisettesimo anno copertina
Una nuova vita copertina
Amore, Marlboro e mirtilli copertina
L'arte della gioia - Prima parte copertina
Quello che possiamo sapere copertina
Ninna nanna delle mosche copertina
Meno di zero copertina
L’isola dei femminielli copertina
Lo sbilico copertina
Le sette lune di Maali Almeida copertina
Mare di papaveri copertina
Kala copertina
You make me ache I crave you copertina
Wellness (Italian Edition) copertina
Tutte le stelle
Più rilevanti
Letto male, peccato , banche peggio di Saviano se possibile, testo molto interessante anche se un po’ discutibile … penso che proverò a rileggerlo su carta Grazie Leo

Perplessa

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

essendo un libro basato sul ricordo e sui flashback è molto statico, non c'è azione. Ho trovato lo stile dell'autore piuttosto verboso

inesorabilmente pesante

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

3 e mezzo.
Approccio iniziale deludente e verboso, abbondantemente convoluto e descrittivo dei sentimenti, datato.
Pieno di motti sull’amore che vorrebbero avere un intento universale, ma risultano più che altro banali.
Tutta questa intimità e l’indugiare sui sentimenti mi annoiano e suonano stucchevoli.

Eppure riconosco, nello scorrere degli alti e bassi di questo libro, alcuni punti di forza e rivelazioni profonde. Alcuni messaggi importanti sono volutamente ellittici, si colgono appena e possono sfuggire, ma rappresentano punti importanti dello sviluppo del protagonista, e modi di sbirciare nelle esperienze dell’autore.
Innanzitutto, la sofferenza e la necessità di gestire il lutto in maniera totalmente individuale, per via di taboo e ignoranza sui rapporti omosessuali stabili, ancora imperante negli anni 80.
Il protagonista è sempre almeno a un passo di distanza dagli altri, compresa la madre che racconta serenamente le morti dei propri conoscenti davanti alla bottiglia di Lambrusco; Leo non può (e non riesce) a fare quel passo di rottura con la società, che rappresenterebbe condividere il dolore della perdita del compagno, rimane silente e annodato nel dolore.
È abituato altresì a vivere per intero dentro di sé le proprie emozioni, e questo lo rende anche inadeguato e problematico nella gestione dei sentimenti.
Qui riconosco molto del mondo LGBT fino agli anni 90, chiuso e rassegnato all’individualità dei sentimenti, condivisi solo in piccola, superficiale parte.

In un paio di occasioni, inoltre, il protagonista affronta la pressione subita fin da piccolo, ma non solo, per uniformarsi a convenzioni abitudinarie; non unicamente per quanto riguarda la propria identità sessuale, ma anche per il modo in cui la vive e per come è cresciuto.
In uno dei passi più intensi, ricorda la tremenda fatica fatta, da ragazzino, nel portare su di sé il santo nella processione di paese: lo sforzo inverosimile per non essere deriso dalla comunità. E alla fine, dopo essere riuscito nell’impresa, porta con sé uno schiacciante senso di umiliazione per essere stato costretto a uniformarsi alla normalità; a una convenzione di cui, in realtà, non gli interessa nulla.

Anche da adulto, quando l’amico Rodolfo cerca di convincerlo ad aprirsi a nuove relazioni dopo Thomas, Leo sembra doversi sentire in colpa per non volere adeguarsi a uno standard condiviso.
Ma finalmente è consapevole di accettarsi così com’è: intristito ma consapevole, schivo, corazzato, pensoso; saranno gli altri a dover cercare di scoprire cosa persiste dietro lo scudo. Anche il fatto che c’è ancora vita e divertimento in lui, ma senza più la volontà di dover performare e adeguarsi a quello che ci si aspetta da un uomo adulto, nella fattispecie un adulto
gay.
La morte di Tomas è il fulcro di tutto, l’elemento di rottura, eppure straordinariamente poco descritta. È un pretesto per analizzare un percorso e realizzare una crescita.

Questi descritti sono alcuni colpi da maestro che lasciano un forte senso di malinconia, profondità e smarrimento nel lettore, una volta chiuso il libro. Come controparte, sarebbe stato forse da ripulire dall’eccesso di razionalismo, di analisi sentimentale e da qualche cascata emotiva di troppo; rendendolo forse ancora più scarno e desolante, ma più vero e sincero.

Alti e bassi

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Tondelli si conferma sempre una voce importante della generazione omosessuale degli anni 70/80 che parla ancora oggi ai giovani

un viaggio bel cuore e nella mente di un uomo in lutto

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Ho conosciuto Tondelli grazie alla lettura di Vasco Brondi di “Altri libertini”, davvero eccelsa, considerata anche la difficoltà insita nel testo, quasi privo di punteggiatura. In questo caso spiace constatare che chi legge non è evidentemente riuscito a calarsi nel romanzo, sebbene questo sia molto più tradizionale del primo. La lettura è piatta, le pause spesso sbagliate; quando alla traccia 14 mi sono imbattuta nel nome di Nina Simone letto S-i-m-o-n-e (come il mio compagno di banco delle medie) mi è quasi venuto un colpo. Nessuno della Emons ha pensato di riascoltare le tracce? Nonostante tutto, anche questa volta Tondelli mi è entrato dentro. Sarebbe fantastico se l’editore reclutasse di nuovo Brondi e pubblicasse anche “Rimini” e “Pao Pao”, perché Tondelli è un grande scrittore e merita di essere più conosciuto.

Romanzo toccante, lettura non all’altezza

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni