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La maggioranza deviante

L'ideologia del controllo sociale totale

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La maggioranza deviante

Di: Franco Basaglia, Franca Ongaro Basaglia
Letto da: Jerry Mastrodomenico
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A proposito di questo titolo

In La maggioranza deviante, pubblicato per la prima volta nel 1971, Franco Basaglia e Franca Ongaro Basaglia analizzano la tipologia della devianza e il suo inserimento all'interno del contesto sociale ed economico del periodo, quando in Italia la cultura psichiatrica era chiusa in una "ideologia della diversità" che sanciva l'inferiorità dell'altro (il malato di mente, il bambino difficile, l'immigrato).

Il grosso problema che Basaglia mette in luce è costituito dall'organizzazione sociale custodialistico-punitiva, insufficiente a fornire una qualificazione precisa in cui inquadrare il deviante.

©2014 Baldini & Castoldi Srl (P)2021 Audible Studios
Psicologia Psicologia e salute mentale Psicologia sociale e interazioni

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Dopo cinquant’anni si possono confermare alcune analisi, anche se molte previsioni sono state disattese, ed il linguaggio di allora a volte appare incomprensibile.. I devianti di allora, giovani, anziani, contestatori, Hippies,
in generale tutti coloro che non partecipano più alla produzione, o alla formazione delle decisioni, chi sono oggi?
Saranno i Novaxs,i percettori del reddito di cittadinanza, i giovani dei centri sociali, con la costante degli anziani? Il paradigma psichiatrico, Porta a utilizzare il concetto di paranoia, per illustrare il rapporto tra devianti, che secondo gli autori dovrebbe rappresentare il 65% della popolazione, e il resto produttivo della società come reciproca contrapposizione difesa. Molto apprezzabile riproporre un testo che è stato cosí significativo.

Chi sono i devianti di oggi?

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