L'Incompreso
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Letto da:
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Claudia Giannelli
A proposito di questo titolo
Secondo l'autrice, la vita come la concepiscono i bambini, dal loro limitato punto di vista, non viene sufficientemente approfondita, anzi a volte, sopravvalutata o incompresa. Il vedovo Duncombe, si affida alla severa governante Virginie, per crescere i suoi due bambini: Humphrey di sette anni ed il piccolo e malaticcio Miles di quattro. Come spesso accade, l'attenzione e la protezione di un genitore, viene attratta maggiormente dal figlio più bisognoso di attenzioni. In questo caso Miles, essendo spesso malato e più piccolo di tre anni del fratello, riceve maggiori considerazioni di Humphrey ritenuto più grande e più insensibile alla mancanza della mamma. Ma la realtà risulta completamente diversa quando narrata dal diretto interessato.
Un libro indimenticabile, profondo, emozionante che lascia il segno.
Public Domain (P)2010 Club degli AudiolettoriTriste
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Struggente
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Insomma per concludere: per noi nati negli anni 60 è un po’ come rivivere la nostra infanzia ma va precisato comunque che è un libro che è stato scritto a metà dell’ottocento… quindi davvero un altro mondo: riletto adesso mi lascia distaccata… anzi, da adulta, l’unica cosa che mi ha colpita è l’energia autodistruttiva del bambino evidente dall’inizio, che spesso viene definita come vitalità e virilità, ma che in realtà nasconde altro, così come è invece evidente il grande amore del padre vedovo, con il cuore ancora infranto, seppure un po’ distratto e mal
comunicato.
Resta immutato il mio odio per l’inetta Virginie 🤭🤭
Purtroppo sono costretta a dire che la lettrice è davvero inascoltabile: accento dialettale pesantissimo (“vennivadallllondraa”), intonazioni sbagliate, voce monotona e nasale. Quando fa le vocette è imbarazzante. Nei tentativi di leggere quelle 4 parole in francese che Virginie dice diventa ridicola… farfuglia qualcosa in fretta sperando che nessuno senta… considerando che certamente non capirà.
Per questi tipi di libri, che sono in fondo dei classici, andrebbero scelti dei narratori estremamente capaci. Trovo irrispettoso far leggere certi romanzi a lettori così poco professionali.
Letture di infanzia
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