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Sintesi dell'editore

"Daisy Miller", scritto nel 1878, è considerato uno dei capolavori dello scrittore americano Henry James. Ritratto intenso di una giovane americana che, nella buona società europea (la trama si dipana dalla Svizzera alla stupenda e decadente Roma dei papi), viene giudicata troppo libera (se ne va a passeggio per Roma dopo il tramonto, sola con un giovanotto che non è nemmeno il suo fidanzato...) e quindi imperdonabilmente poco seria, e messa al bando; solo dopo la sua morte improvvisa sapremo, insieme al protagonista narratore, che Daisy era assolutamente innocente, non una civetta o peggio, ma semplicemente una ragazza libera, indipendente, spontanea e disinteressata, amante del passeggiare e vagabondare, oppressa dai lacci delle convenzioni sociali che imprigionavano le donne.

Eroina femminista ante litteram, Daisy viene posta, dalla narrazione del co-protagonista Winterbourne, in una situazione culturale considerata "naturale" nella cultura patriarcale, fino all'invisibilità: la donna, priva di voce e di pensiero, oggetto d'interpretazione e di giudizio; l'uomo, detentore dell'autorità del punto di vista, titolato a interpretare e giudicare.
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Cosa pensano gli ascoltatori di Daisy Miller

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  • Laura B.
  • 30/09/2018

d'atmosfera

Ottima l'interpretazione. Lo stile della scrittura è molto piacevole e permette la piacevole immersione nella Roma vista dagli americani aristocratici dell'epoca.Il linguaggio è per me il punto di forza di questo romanzo: descrittivo, elegante, pacato e chirurgicamente preciso nei termini e negli aggettivi. La trama, ora nel 2018 appare un po' scontata a parte la freddura finale, ma per l'epoca penso rappresentasse una visione moderna di intenti atti a scalzare i pregiudizi sull'universo femminile. Dasy Miller avanguardia femminista.

2 people found this helpful

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    4 out of 5 stars
  • Sissi
  • 29/12/2019

Straconsigliato per approcciarsi ai classici

È stato il mio primo contatto con Henry James: ha dissipato tutte le mie preoccupazioni. Temevo sarebbe stata una lettura/ascolto impegnativa/o, e invece è volato. I personaggi di Henry James sono entusiasmanti, credibili, specialmente quelli femminili (particolarità rara per il suo tempo) e inoltre Winterbourne mi ricorda molto Newland Archer di Edith Wharton, scrittrice che mi piace molto, perciò il mio voto sull'opera non può che essere più che positivo. Per quanto riguarda l'interpretazione, l'ho trovata magistrale, perfettamente nella parte; la traduzione accettabile. Straconsigliato per chi si vuole avvicinare ai classici di fine '800 senza impegnarsi per diverse ore.

1 person found this helpful

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  • Maria Margherita Striano
  • 10/11/2020

Un mondo lontano

Descrizioni accurate fanno rivivere un mondo lontano di ricche e nobili famiglie di una società formale e vuota. Al centro Daisy, ragazza bella e frivola; lettura fluida e espressiva.