I ricchi

Epopea americana
Letto da: Riccardo Bocci
Durata: 9 ore e 53 min
3,8 out of 5 stars (35 recensioni)
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Sintesi dell'editore

Una Cadillac gialla si accosta al marciapiede di Labyrinth Drive. È una mattina di gennaio: c'è neve sulla strada e sull'erba. L'aria è fragrante, crepita come una lastra di ghiaccio sotto la pressione di un tacco a spillo. Dalla Cadillac scende una donna: ha una sciarpa di visone intorno al collo e occhiali da sole che scintillano nella luce invernale; il suo incarnato è quello di una bambola di porcellana: pallido, puro, perfetto. La donna si chiama Natashya Romanov Everett, Tashya per tutti, Nada per suo figlio Richard. Il povero Richard, il grasso Richard, l'ombroso, schivo Richard che non si sente una persona ma uno dei comprimari nei romanzi della madre; i romanzi che hanno reso lei immensamente popolare e ricca, e lui sempre più schivo, sempre più ombroso.

Qualcosa di oscuro si agita dietro gli abbaini della villa di Labyrinth Drive, e nessuno steccato bianco, nessun filo di perle, nessun cocktail party può nasconderlo: è il cuore nero e pulsante dell'America più irreprensibilmente wasp, l'America democratica e progressista, l'America di Kennedy e di Carter, l'America delle magnifiche sorti e progressive, l'America che cela, dietro le sue medaglie al valore, un volto sinistro. L'America che Joyce Carol Oates conosce in modo così intimo, l'America che ha già raccontato in "Una famiglia americana" e che qui viene deformata in una maschera carnascialesca, tanto più inquietante quanto più grottesca.

Nel secondo capitolo dell’Epopea americana, Joyce Carol Oates si allontana dai toni drammatici del "Giardino delle delizie" per inscenare una commedia nera degna di Vladimir Nabokov e Edward Albee; una pantomima in cui il riso non è mai sciolto dall'amarezza del pianto, una satira acida e corrosiva che dissolve impietosa, davanti agli occhi del lettore, i colori pastello del sogno americano.

>> Questo audiobook in edizione integrale vi è offerto in esclusiva per Audible ed è disponibile solamente in formato audio digitale.

©2017 Gruppo editoriale il Saggiatore S.p.A. Tradotto da Grazia Bosetti, Valeria Gorla, Camilla Pieretti e Sara Reggiani (P)2018 Audible Studios

Cosa pensano gli ascoltatori di I ricchi

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Lettura
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Storia
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  • blimunda
  • 01/08/2020

Noia mortale

La Oates è una brava scrittrice, ma forse dovrebbe essere un po' meno prolifica ed evitare di pubblicare opere poco riuscite come questo romanzo, che ho trovato di una piattezza e di una noia mortale, tanto che ho interrotto l'ascolto a metà libro

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  • Cliente Amazon
  • 31/05/2020

idiota adolescente alla ricerca della mamma!

mediamente era interessante ma anche angosciamte. ,atmosfera malsana nella testa del deficiente adolescente so tutto io,non so se lo rileggerei!

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    5 out of 5 stars
  • Antonella C
  • 06/04/2020

Bocci è talmente bravo che

sa rendere coinvolgente anche un libro che ogni tanto incespica. la trama stupisce anche quando non te l'aspetti

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  • Alessandra Pozzi
  • 21/12/2019

Splendido

Come sempre la Oates non si smentisce: cruda, cinica, disillusa. Gli sconfitti da un sistema che non fa sconti a nessuno, tantomeno i ricchi o gli indolenti. Possiede una grazia innata e la capacità quasi sciamanica di raccontare storie ordinarie tramutandole in tragedie dai tatti a volte buffi, a volte drammatici ma senza mai perdere la capacità di narrare il banale tramutandolo in straordinario. Assolutamente da leggere. Ormai mi è inevitabile: tutti i suoi personaggi maschili hanno la voce strepitosa del grande Riccardo Bocci, complimenti per la tua bravura!!!