Cose che non si raccontano copertina

Cose che non si raccontano

Anteprima
Offerta a tempo limitato
3 mesi gratis di Audible Premium
Iscriviti ora
L'offerta termina il 15 luglio 2026 alle 23:59. Approfittane!
I primi 3 mesi gratis.
Ascolto illimitato della nostra selezione in continua crescita di migliaia di audiolibri, podcast e Audible Original.
Accesso a vendite e offerte esclusive.
Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese.

Cose che non si raccontano

Di: Antonella Lattanzi
Letto da: Rosa Palasciano
Iscriviti ora

3 mesi a soli 0,99 €/mese, dopodiché 9,99 €/mese. Possibilità di disdire ogni mese. Offerta valida fino al 15 luglio 2026 alle 23.59.

Acquista ora a 11,24 €

Acquista ora a 11,24 €

Non è mai il momento giusto per fare un figlio. Prima vogliamo vivere, viaggiare, lavorare. Antonella vuole diventare una scrittrice: la sua è un'ambizione assoluta, senza scampo. Per questo a vent'anni, per due volte, interrompe volontariamente la gravidanza. Quando anni dopo si sente invece pronta, con un compagno a fianco, è il suo fisico a non esserlo. E cosí inizia l'iter brutale dell'ostinazione, dell'ossessione, della medicalizzazione. Certi supplizi, le aspirazioni inconfessate, la felicità effimera e spavalda, la sofferenza e la collera. Si direbbe una storia già scritta, ma qui non c'è nulla di consueto: è come raccontare da dentro una valanga, con la capacità incredibile, rotolando, di guardarsi e non crederci, e sfidarsi, condannarsi, sorridersi per farsi coraggio.

In un crescendo di indicibile potenza narrativa, Antonella Lattanzi descrive (sulla sua pelle) la forza inesorabile di un desiderio che non si ferma davanti a niente, ma anche i sensi di colpa, l'insensibilità di alcuni medici, l'amicizia che sa sostenere i silenzi e le confidenze piú atroci, il rapporto di coppia sempre sul punto di andare in frantumi, la rabbia ferocissima verso il mondo (e le donne incinte). Tenendo il lettore stretto accanto a sé, incollato alla pagina, con un uso magistrale del montaggio, capace di creare una suspense da thriller. La cosa strabiliante è che pur raccontando una storia eccezionale, e cruda, questo romanzo riesce in realtà a parlare in modo vero, e profondamente attuale, di tutte le donne - madri e non madri - che in un punto diverso della loro vita si sono chieste: desidero un figlio? Qual è il momento giusto? Dovrò rinunciare a me stessa, alle mie ambizioni? E perché tutte restano incinte e io no?

«Ho una diga nella testa dove stanno nascoste tutte le cose che fanno davvero troppo male. Quelle cose, io non voglio dirle a nessuno. Io non voglio pensarle, quelle cose. Io voglio che non siano mai esistite. E se non le dico non esistono».

©2023 Einaudi (P)2023 Mondadori
Narrativa di genere Narrativa femminile Narrativa letteraria

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Chiara copertina
Lo sbilico copertina
Non scrivere di me copertina
La cura copertina
Il custode copertina
Latte copertina
I convitati di pietra copertina
Questo giorno che incombe copertina
La vita sempre copertina
Devozione copertina
La notte nel cuore copertina
Un inno alla vita copertina
Destinazione errata copertina
Nella carne copertina
Amata copertina
L'idiota di famiglia copertina
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Tutte le stelle
Più rilevanti
Libro intenso, onesto, che ti fa male alcune volte e ti fa piangere. Vorrei che vincesse lo Strega quest'anno!

Fantastico

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Ha dato voce al dolore in modo vero e senza vittimismo. Ha svelato pensieri che non vengono mai detti a voce alta ma che tante donne vorrebbero gridare.
Grazie 🙏

Vero !!!

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

È un libro che disarma il lettore per la storia che racconta. È un libro che racconta la prenda delusione e la sofferenza di una donna che può essere nostra sorella, nostra amica o semplicemente la conoscente occasionale. È disarmante ascoltare come una persona abbia avuto forza e coraggio e come si sia colpevolizzata mille e mille volte. Alla fine la vera lezione che se ne trae è imparare ad essere empatici sempre e non emettere inutili giudizi.
Complimenti alla scrittrice e anche a chi legge

Profondo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Scrittura impeccabile su un tema duro lasciato troppo spesso nell’ombra. Grazie Antonella da donna (sgretolata) e da lettrice.

Potentissimo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Libro meraviglioso ma letto MALISSIMO, sbaglia pure gli accenti delle parole con cantilena molto fastidiosa

Un pugno nello stomaco

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni