Zorba il greco copertina

Zorba il greco

Anteprima
Iscriviti ora Iscriviti ora
Offerta valida fino alle 23.59 del 29 gennaio 2026.
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Risparmio di più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolto illimitato della nostra selezione in continua crescita di migliaia di audiolibri, podcast e Audible Original.
Nessun impegno. Puoi cancellare ogni mese.
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

Zorba il greco

Di: Nikos Kazantzakis
Letto da: Edoardo Siravo
Iscriviti ora Iscriviti ora

3 mesi a soli 0,99 €/mese, dopodiché 9,99 €/mese. Possibilità di disdire ogni mese. L'offerta termina il 29 gennaio 2026 alle 23:59.

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 12,95 €

Acquista ora a 12,95 €

3 mesi a soli 0,99 €/mese

Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese. Si applicano termini e condizioni.

A proposito di questo titolo

Un cuore forte come la montagna, calze color melanzana, un vecchio arcangelo ribelle, un clefta, brigante profeta dai riccioli grigi che raschia l’osso dell’agnello alla brace per leggere il domani, che puntella la sua baracca e se la ride della tormenta del nord. Perché un uomo vero sta a fronte alta davanti alla Necessità, e perfino a Dio: tutto questo è, e sempre sarà, Zorba il greco, mani e gambe che diventano ali nella danza leggendaria sulla spiaggia. Zorba l’operaio insegna al giovane amico, l’intellettuale, a vedere le cose con ardore, come se fosse sempre la prima volta. Un uomo si forma con il ritmo che batte nel cuore del vino, da agnello a leone, da leone a drago: così la pensa Zorba, sullo sfondo di una Creta pietrosa senza tempo.

E la passione del vivere che gli fermenta dentro ci contagia, ci travolge con l’ottimismo. Scintillante come sotto le cure di un restauratore d’arte, questa nuova versione del più famoso romanzo greco ci lega fatalmente a Zorba e al suo mondo. Sarà storia d’amicizia senza ma e senza se, come deve essere, rude e vergine, simile ai gesti, ai sogni, al ragionare del fiabesco greco.

©2022 Crocetti (P)2022 Crocetti
Classici

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Riso nero copertina
Il colosso di Marussi copertina
Gli inconsolabili copertina
Le dedico il mio silenzio copertina
L’argento della miniera copertina
Il soldato copertina
Viaggio al termine della notte copertina
Ecce Homo copertina
Germinale copertina
Il dio delle piccole cose copertina
Grandi speranze copertina
Memorie da una casa di morti copertina
Il popolo dell'autunno copertina
L'ultima estate di Klingsor copertina
Canto per Europa copertina
La lettera scarlatta copertina
Tutte le stelle
Più rilevanti
Splendida lettura, storia molto coinvolgente e profonda. Caratterizzazione dei personaggi abbastanza forte ma fondamentale per riuscire a passare il concetto, a comprendere che c’è una dimensione più istintiva del vivere la vita che fluisce attraverso il corpo e non si può afferrare con la mente (la bottegaia)

Un libro che ti ricorda di vivere

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

lettura magistrale e coinvolgente, uno libro che lascia il segno, non ho mai visto il film e non lo guarderò per non rovinarmi il lieto ricordo di un gran libro

affascinante

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

“Zorba il greco” è un romanzo con intenti leggero/profondi, una creazione intessuta di riflessione e intrattenimento.
Il narratore e la sua controparte, Zorba, rappresentano molto didascalicamente le contraddizioni dell’intelletto e dell’istinto; questo permette all’autore di mettere in discussione apertamente la propria formazione filosofica e letteraria, attingendo ampiamente a un mito del “buon selvaggio” tutto istinto e passione, che per certi versi se la vive meglio rispetto all’intellettuale di professione.
Il tono è scanzonato e a tratti divertente, nella prima parte appassiona molto.
Viene poi a stancare la continua reiterazione del confronto tra le due macchiette/archetipi, e si fa fatica a digerire un romanzo molto datato dal punto di vista della mascolinità tossica.

I concetti espressi soprattutto sulla donna, sul ruolo dell’uomo e sulle relazioni fra i due sono primitivi e imbarazzanti, non solo oggi ma anche per l’epoca.
Le donne sono corpi da giudicare con disprezzo e superiorità, entità più o meno fastidiose a seconda dell’aspetto estetico e del livello di sottomissione, da deridere e possedere come diritto naturale e divino (letteralmente), da dimenticare immediatamente quando muoiono, per mano violenta o abbandonate in malattia.

La continua insistenza su quello che la donna vuole, o merita, o le si addice (tutti sempre solo formulati da maschi), sono semplicemente da cancellare con un pennarellone. Non tanto perché le pronuncia Zorba, che potrebbe rappresentare l’aspetto istintuale e primitivo dello spirito maschile, ma per la condiscendenza e benevolenza senza contraddittorio con cui vengono accolte dall’autore, attraverso gli occhi e la voce del suo protagonista narratore. Zorba è insomma presentato come un saggio, che redime le scemenze culturali di cui è imbevuto il narratore, riportandolo a un ruolo atavico del maschio che è borderline stupratore.
Il mito del buon selvaggio è in realtà una tentazione alla discesa verso gli istinti più egoisti e misogini dell’uomo, verso un patriarcato arcaico e potente di cui si percepiscono le prime crepe.
È chiaro che il sistema di valori basato sul godimento epicureo dalle piccole cose, su un’esaltazione della prestanza maschile, si scontra frontalmente con l’idea di invecchiamento e decadimento del corpo fisico, che è impossibile accettare in quest’ottica e diventa uno dei temi trainanti del libro.


Posso capire perché sia stato un successo, vista la filosofia spicciola e il tono spensierato alternato a momenti di riflessione sulla vita, sul lavoro, sul tempo e la vecchiaia, …
È però anche ripetitivo e obsoleto, piuttosto ben scritto ma non travolgente; rimango quindi sulle tre stelle di giudizio .

Datato nei contenuti

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

un vero e proprio trip in un delirio con due tre momenti di lucidità assoluta.

che viaggio

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.