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Sintesi dell'editore

Agosto 1922. La Parma popolare dell'Oltretorrente resiste alle squadre fasciste di Italo Balbo. Guido Picelli è alla testa degli Arditi del Popolo nell'ultimo episodio di opposizione rivoluzionaria all'incalzare della dittatura.

Picelli e Balbo, il mito socialista e il camerata fascista, rivivono nei ricordi di un vecchio Ardito, il giorno dei funerali di Mario Lupo nel 1972, quando lo scontro fra sinistra extraparlamentare e neofascisti riconduce quasi naturalmente agli avvenimenti di cinquant'anni prima.

Fra memoria storica e invenzione narrativa, Pino Cacucci evoca quelle giornate di lotta e i suoi protagonisti.

©2013 Giangiacomo Feltrinelli Editore S.r.l. (P)2021 Audible Studios

Cosa pensano gli ascoltatori di Oltretorrente

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  • Utente anonimo
  • 02/05/2022

lettura del 25 aprile

Un testo significativo per comprendere l'importanza della Liberazione dal Nazifascismo. Avevo letto il libro alcuni anni fa, ho ascoltato volentieri l'audiolibro. Piccola nota di demerito per la lettura: il narratore dà il meglio di sè quando ci sono i dialoghi (narrato molto bene quello di Gattaccio) un po meno nella narrazione, spesso monotona e poco incisiva

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  • viesse76
  • 15/01/2022

Tra il romanzo e il saggio storico

In questo libro viene raccontata la resistenza di Parma nel 1922, unica città d'italia che i fascisti non riuscirono a conquistare. Il racconto è accompagnato da digressioni storiche molto utili per comprendere il contesto. Piacevolissima lettura da parte di Alessandro Corti. Insomma, un'ottima ccasione per conoscere meglio un periodo controverso della storia del nostro Paese.

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  • PEDRAZZINI SAMUELE
  • 02/12/2021

super

la Storia dell'oltretorrente, la ricerca delle fonti,la scrittura pacata,la cura nella lettura: sono magie vere!

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  • Maria Margherita Striano
  • 16/08/2021

Una scoperta

I fatti principali che hanno portato Mussolini al potere pensavo di conoscerli ma ignoravo gli “arditi del popolo” di Parma: un gruppo armato, bene organizzato, che ha combattuto gli squadristi fascisti e ha inflitto una sonora sconfitta a Italo Balbo, fra i rivoluzionari primeggia la figura di Guido Picelli, con l’anarchico Antonio Cieri.
La lettura è chiara.

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  • Marcello Morchio
  • 25/07/2021

Balbo, hai passato l'Atlantico ma non la Parma!

Pagina molto intense valorizzate da una lettura molto efficace. I fatti di Parma vecchia del 1922 hanno decretato per l'Oltretorrente il primato della resistenza al fascismo squadrista. Sentirlo raccontare così bene ci fa capire molto di come andavano le cose un secolo fa in Italia.