Vantaggi dell'abbonamento Vantaggi dell'abbonamento
  • Accedi ad un universo di contenuti audio, senza limiti d'ascolto.
  • Ascolta dove vuoi, quando vuoi, anche offline.
  • Dopo i primi 30 giorni gratis l’iscrizione si rinnova automaticamente a EUR 9,99 al mese.
  • Cancella la tua iscrizione in ogni momento.

Sintesi dell'editore

Il commissario Soneri è in ferie a Montelupo, un paese dell'Appennino che ruota intorno al salumificio della famiglia Rodolfi. Il patriarca è l'anziano Palmiro, cinico e rozzo ma abile negli affari, mentre il figlio si è voluto staccare dalla terra per dedicarsi alla finanza e all'imprenditoria.

Da un giorno all'altro il clan viene travolto da uno scandalo finanziario che coinvolge l'intera comunità e Palmiro, misteriosamente scomparso, ricompare nella notte per poi impiccarsi il mattino seguente.

Dopo qualche tempo anche il figlio viene trovato cadavere. Ormai la faccenda si è ingigantita e l'inchiesta è destinata a mettere in luce un mondo dominato dall'avidità e dalla corruzione.

©2008 Sperling & Kupfer (P)2020 Sperling & Kupfer

Cosa pensano gli ascoltatori di Le ombre di Montelupo

Valutazione media degli utenti
Generale
  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    79
  • 4 stelle
    43
  • 3 stelle
    13
  • 2 stelle
    5
  • 1 stella
    3
Lettura
  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    82
  • 4 stelle
    33
  • 3 stelle
    12
  • 2 stelle
    5
  • 1 stella
    5
Storia
  • 4 out of 5 stars
  • 5 stelle
    75
  • 4 stelle
    34
  • 3 stelle
    17
  • 2 stelle
    8
  • 1 stella
    3

Recensioni - seleziona qui sotto per cambiare la provenienza delle recensioni.

Ordina per:
Filtra per:
  • Generale
    4 out of 5 stars
  • Lettura
    4 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Elena
  • 27/09/2020

Dolly! Dolly!

Questa, del comissário depresso che va in vacanza sulle sue montagne, è una storia che rappresenta il futuro di tanti piccoli borghi arrampicati tra le montagne. Uomini duri che hanno fatto la guerra (anche mia nonna mi raccontava dell’aereo di ricognizione, Pippo). La lettura è interessante, solo quando fa la voce del commissario, Pignatelli vorrebbe essere stanco e depresso ma suona un po’ blasé. Scusate lo spoiler, ma ascoltare che il commissario andava per boschi con un segugio mentre io passeggiavo col mio segugio, è stato il miglior momento del libro 😄

2 people found this helpful

  • Generale
    1 out of 5 stars
  • Lettura
    1 out of 5 stars
  • Storia
    1 out of 5 stars
  • Isabella romano
  • 18/03/2021

ricordi del passato

storia lenta ma interessante, la definizione di poliziesco lascia un po' a desiderare, più uno scavare nei ricordi antichi di una valle alla ricerca di fatti con ancora pochi testimoni in vita. lettura troppo introspettiva, senza brio

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    4 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Utente anonimo
  • 06/03/2021

avvincente

Il racconto è ben articolato anche se indulge un po' troppo nelle descrizioni paesaggistiche. Parte finale notevole

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Utente anonimo
  • 06/11/2020

bella storia

un po strascinata la narrazione, ma nel complesso buona, retta dalla scrittura scorrevole dell autore

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • iattoni daniele
  • 21/10/2020

Molto bello..

Uno scrittore che non conoscevo e ho scoperto con grande interesse ed emozione. Un romanzo entusiasmante ed avvincente. Lo consiglio caldamente.

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    3 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Laura Caruso
  • 18/10/2020

Bello..... ma....

Carina la storia ma il lettore è troppo triste e grave nel suo tono secondo me appesantisce troppo l'ascolto..... già il libro è cupo nell'ambientazione...

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • NdR
  • 22/09/2020

magnifico

magnifico affresco di un mondo, che doveva essere mondato dalle brutture di una guerra, ma che invece aveva il seme dell'infamia. Chi semina vento...