Il sangue sotto la neve copertina

Il sangue sotto la neve

Il romanzo degli alpini nella Grande Guerra

Anteprima

Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible

Iscriviti ora
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

Il sangue sotto la neve

Di: Stefano Ardito, Marco Garavaglia
Letto da: Alessio Mizzan
Iscriviti ora

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 13,86 €

Acquista ora a 13,86 €

A proposito di questo titolo

Antonio Renzi è un giovane ufficiale degli alpini. Quando l'Italia entra nella Grande Guerra il 24 maggio 1915 ha poco più di vent'anni, ma nel deserto della Libia ha già conosciuto la violenza e la morte. Ora tutto cambia, e dal caldo e dalle tempeste di sabbia deve passare alle bufere di neve delle Dolomiti. Antonio è nato a Firenze, e oltre alle difficoltà del terreno e del clima, e ai colpi dei fucili e dei cannoni austro-ungarici, deve superare la diffidenza degli alpini nati in Veneto, Piemonte e Lombardia, che si muovono sulla roccia e sulla neve come a casa propria. Il suo compito è di studiare il territorio, analizzare le operazioni, progettare attacchi a sorpresa. Una missione delicata, che gli è stata affidata dal colonnello Boursier, che vent'anni prima, sul campo di battaglia di Adua, era sopravvissuto a un disastro causato dalle mappe imprecise e dalla penuria di informazioni. Tra il 1915 e il 1918 Antonio attraversa il fronte delle Alpi, dal Cevedale fino alle Dolomiti e all'Isonzo. È protagonista e testimone di molti eventi decisivi, dalla conquista del Passo della Sentinella a quella del Corno di Cavento, dalla mina del Castelletto alla catastrofe di Caporetto. Incontra personaggi storici come Cesare Battisti, Rudyard Kipling e Gabriele D'Annunzio, e solo il maltempo gli impedisce di partecipare al Volo su Vienna. Accanto alla storia di Antonio si dipanano quelle dell'infermiera Francesca, della quale il protagonista si innamora, e di decine di alpini che provengono da ogni regione d'Italia.
Alla ricostruzione precisa dei maggiori eventi della Guerra Bianca, Stefano Ardito unisce un affresco vivido dell'umanità varia ed eterogenea che quella guerra l'ha combattuta. Lo fa con coraggio, mostrando come dalle privazioni della vita di trincea possano maturare frutti molto diversi. Grettezza ed eroismo, isteria e lucidità, egoismo e abnegazione. Restituendo con forza quell'insondabile groviglio di contraddizioni che è l'essere umano.

©2021 Mondadori Libri (P)2024 Mondadori Libri
Narrativa storica XX secolo

I fan di questo titolo hanno amato anche...

La grande guerra del sergente Lonardi copertina
La Guerra dei Nostri Nonni copertina
Il fronte italiano copertina
L'Angelo del Grappa copertina
Berlino 1945 copertina
Due giorni e una notte nella Grande Guerra copertina
D-Day copertina
Stalingrado copertina
I più non ritornano copertina
Piero alla guerra copertina
Mario Rigoni Stern copertina
General SS copertina
La guerra sporca dei partigiani e dei fascisti copertina
Sentieri Partigiani copertina
I tre inverni della paura copertina
Un anno sull'altipiano copertina
adbl_web_anon_alc_button_suppression_c
Tutte le stelle
Più rilevanti
Audiolibro bellissimo, ripercorre tutta la prima guerra mondiale dal punto di vista dei soldati. Mi ha commosso

scorre la storia

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Uno dei migliori libri ascoltati sulla Grande Guerra posti menzionati che conosco bene veramente un ottimo lavoro
SPETTACOLARE

Ottimo libro sulla Grande Guerra

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

il signore che legge, magari informarsi di come si pronunciano i nomi dei posti... tutti sbagliati. in più perché dire ski al posto di sci? per il resto gran bel libro. conoscendo i posti, mi pareva di vedere gli alpini proprio lì.

scritto molto bene e di facile comprensione

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Ma scherziamo?! Averó?? Si scrive Averau e si legge Averau! Avesse beccato almeno una pronuncia... Libro ben scritto, scorrevole e piacevole la storia ma diamine, la pronuncia dei luoghi!
Dolomía?? Sono basito.

Averó??!

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Piaciuto moltissimo. Il narratore magare avrebbe dovuto informarsi sulla pronuncia delle località di cui si parla. Ne avesse azzeccata una!! Il top è stato
Averau pronunciato alla francese
E su dai!!!

Molto bello peccato per le pronunce dei luoghi

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni