La grande storia della prima guerra mondiale copertina

La grande storia della prima guerra mondiale

Anteprima

Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible

Iscriviti ora
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

La grande storia della prima guerra mondiale

Di: Martin Gilbert, Carla Lazzari - traduttore
Letto da: Toni Mazzara
Iscriviti ora

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 12,95 €

Acquista ora a 12,95 €

A proposito di questo titolo

La guerra del 1914-1918 fu il primo conflitto che coinvolse tutti i paesi d'Europa. Due possenti coalizioni, l'Intesa (Gran Bretagna, Francia e Russia) e gli imperi centrali (Germania e Austria-Ungheria), si misurarono in uno scontro tanto violento quanto logorante. In termini di costi economici e umani - nove milioni di morti - i quattro anni di combattimenti ebbero sulle potenze belligeranti un effetto disastroso. Così, sulle rovine del vecchio ordinamento politico sorsero nuovi Stati ed emersero altri motivi di disputa e di antagonismo: nei Balcani, nella Germania sconfitta, nella Russia.

In queste pagine Martin Gilbert, uno dei più autorevoli storici del Novecento, offre la prima opera completa e dettagliata su tutti i fronti di combattimento della Grande Guerra. E riesce a far parlare non soltanto le cifre (dei morti, dei feriti, dei prigionieri, dei proiettili sparati, delle vittime di gas tossici e armi chimiche) ma anche le voci di coloro che dalle trincee confidavano ai familiari o semplicemente a se stessi il proprio angosciato stupore di fronte a un apocalittico spettacolo di orrore e crudeltà.

©2017 Mondadori Libri (P)2025 Mondadori Libri
Guerre e conflitti Militare Militari e guerra Moderna Mondiale Prima guerra mondiale

I fan di questo titolo hanno amato anche...

La grande storia della seconda Guerra Mondiale copertina
Berlino 1945 copertina
Stalingrado copertina
D-Day copertina
SPQR copertina
Churchill copertina
La guerra civile spagnola copertina
Tagliare la corda copertina
Perché il fascismo è nato in Italia copertina
La battaglia d'Inghilterra copertina
Civiltà sepolte copertina
La storia segreta della rivoluzione francese copertina
MEZZANOTTE A CERNOBYL copertina
La Grande Guerra copertina
L'ombra lunga del fascismo copertina
Le grandi battaglie della Seconda guerra mondiale copertina
Tutte le stelle
Più rilevanti
Non credo di fare spoiler intitolando questa recensione con le ultime parole del libro. La scelta dell’autore è raccontare la guerra attraverso le voci e le vicende di tanti, innumerevoli protagonisti, tratteggiati all’acquerello. Il libro ha la potenza e la debolezza della cronaca: lunga, usurante, cruda e infinita. La guerra è narrata dai suoi prodromi e fino alle sue conseguenze, ma il cuore del libro è l’elenco di tutte le battaglie più importanti, dei teatri europei e mediorientali. Non è il libro che avrei gradito ascoltare, ma sono felice di averlo finito - e certo che se avessi provato a leggerlo, lo avrei mollato, prima o poi. La lettura è netta, asciutta come doveroso: ho messo a 1,2x per renderla meno ponderosa.

Storia umana di chi ha combattuto

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

L’organicità tra narrazione, fatti storici e focus sulle persone. Facile da seguire e memorizzare . Ora parto con la seconda guerra

Da ascoltare

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Il punto di vista del soldato tedesco in questo libro è molto striminzito rispetto ai centinaia di aneddoti in campo alleato... Ma l'autore è un inglese e conosciamo ormai tutte le smumature del campanilismo di guerra. Però un libro esaustivo. Bravo Toni Mazzara

Il punto di vista del soldato tedesco in questo libro

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

la lettura, pacata e concisa, che fa risaltare gli episodi di un dramma evitabile con il buon senso. ma credo che anche in questi tempi, dovremmo farne tesoro. ma l'umanità sta come i ballerini festanti sul Titanic. non ci accorgeremo di un altro iceberg, probabilmente atomico.

la profonda traccia che avrebbe dovuto lasciare nei popoli per non rifare altri scempi.

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.