Ritratto in piedi copertina

Ritratto in piedi

Anteprima
Iscriviti ora Iscriviti ora
Offerta valida fino alle 23.59 del 29 gennaio 2026.
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Risparmio di più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolto illimitato della nostra selezione in continua crescita di migliaia di audiolibri, podcast e Audible Original.
Nessun impegno. Puoi cancellare ogni mese.
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

Ritratto in piedi

Di: Gianna Manzini, Cristina Savettieri - epilogo, Marta Barone - prologo
Letto da: Laura Imai Messina
Iscriviti ora Iscriviti ora

3 mesi a soli 0,99 €/mese, dopodiché 9,99 €/mese. Possibilità di disdire ogni mese. L'offerta termina il 29 gennaio 2026 alle 23:59.

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 12,95 €

Acquista ora a 12,95 €

3 mesi a soli 0,99 €/mese

Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese. Si applicano termini e condizioni.

A proposito di questo titolo

In una narrazione intima e naturalmente poetica, Gianna Manzini ripercorre la propria infanzia, esplorando il complesso rapporto con il padre, Giuseppe Manzini, fervente anarchico scomparso nel 1925 dopo un'aggressione fascista. Un padre che alla figlia trasmette la sua più profonda convinzione: "Non basta averlo un ideale; bisogna esserne degni: capaci cioè di sacrificargli qualsiasi cosa, a cominciare da se stessi". Un padre che nella figlia si riconosce: "Tu" disse infine "sei come me." Pensava: "Non ti tireresti indietro, tu".

Nell'intrecciare i propri ricordi con le riflessioni sulla figura paterna, la sua integrità morale e inflessibilità, "l'autrice-narratrice - sostiene Cristina Savettieri - esplora lo spazio interiore dei suoi personaggi dandogli voce e immaginandone i pensieri e le emozioni, e varca così il confine che separa le scritture rigorosamente dal vero dall'invenzione narrativa".

Ritratto in piedi (1971) è un'opera modernista dallo stile insolito, disarticolato, in cui rievocazioni epifaniche e pensieri emozionati si muovono in un groviglio di voci narrative - la bambina, l'universitaria, la scrittrice anziana - e piani temporali distinti. Un memoir che è una meditazione sulla vergogna, sul dolore, sulla perdita e la riconciliazione, una storia che ci interroga "sul potere dell'arte di liberarci, sulla sua capacità di dare forma anche alla propria insufficienza."

©2024 Mondadori Libri (P)2025 Mondadori Libri
Storico

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Paura e tristezza copertina
Una relazione copertina
La danzatrice di Izu copertina
Sabbie mobili copertina
Nascita e morte della massaia copertina
Le cose copertina
Son qui: m'ammazzi copertina
Qualcosa di infantile ma di molto naturale copertina
L'ora di greco copertina
Felicità e altri racconti copertina
Lo sbilico copertina
Il volo di Francesca copertina
Maestre copertina
Vita immaginaria copertina
Bagliori a San Pietroburgo copertina
Il corpo in cui sono nata copertina
Tutte le stelle
Più rilevanti
Questo libro mi ha permesso di conoscere Manzini attraverso gli occhi della figlia e di approfondire, attraverso ricerche personali, il periodo storico in cui sono vissuti i due protagonisti della storia. Oltre a raccontare di persone e periodi storici piuttosto recenti, ma che cominciano a perdersi nella bruma del tempo, questo libro sa anche suscitare curiosità e domande: ciò è cibo irrinunciabile per la mente.
Purtroppo non mi è piaciuta molto la lettura.

Un pezzo di storia

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.