L'altro nome
Settologia I + II
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Roberto Attias
A proposito di questo titolo
Un nuovo anno sta per concludersi e Asle, un anziano pittore rimasto vedovo, ripensa alla sua storia. L'uomo vive da solo sulla costa norvegese, i suoi unici amici sono il suo vicino, Åsleik, un contadino-pescatore scapolo, e Beyer, un gallerista che vive in città, a un paio d'ore di auto. Lì vive anche un altro Asle, artista anch'egli, solitario e consumato dall'alcool. Asle e Asle sono due versioni della stessa persona, due racconti della stessa vita, che si interrogano sull'esistenza, la morte, l'ombra e la luce, la fede e la disperazione.
Dall’autore Premio Nobel per la Letteratura 2023.
©2019 / 2021 Titolo originale: Det andre namnet. Septologien I-II./ Det Norske Samlaget / La nave di Teseo editore, Milano. (P)2024 Emons Italia S.r.l.Bellissimo romanzo che richiede pazienza
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la minuziosa descrizione di quanto li circonda
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Una di quelle opere piuttosto cerebrali, in cui l’autore persegue un proprio progetto lasciando che il significato si intraveda solo attraverso la figurazione, rimanendo però ambiguo e aperto a diverse interpretazioni.
Con gli aspetti positivi e negativi della faccenda: da una parte il piacevole stimolo intellettuale, l’originalità; dall’altra la sensazione che l’artista stia dialogando con se stesso, rendendosi poco comunicativo rispetto allo spettatore/lettore.
Che si tratti a volte di un soliloquio a cui siamo invitati ad assistere, ma anche non del tutto graditi e accolti in questa danza ossessivo-compulsiva, in cui le identità dei personaggi narranti e narrati si confondono continuamente.
Le ripetizioni e le ambiguità nel contenuto e nella forma sono senz’altro volute e ricercate, anche se onestamente creano un infinito senso di stanchezza.
Questa è la mia sensazione nel leggere la prima parte del lavoro di Jon Fosse.
Ambiguo e stratificato
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Una spirale
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La voce e le parole
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