Il mestiere di vivere copertina

Il mestiere di vivere

Diario 1935-1949 e Il taccuino segreto

Anteprima

Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible

Iscriviti ora
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

Il mestiere di vivere

Di: Cesare Pavese
Letto da: Tommaso Ragno
Iscriviti ora

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 4,95 €

Acquista ora a 4,95 €

A proposito di questo titolo

Iniziato il 6 ottobre 1935 durante i giorni del confino politico, "Il mestiere di vivere" accompagna Cesare Pavese fino al 18 agosto 1950, nove giorni prima della sua morte, e diventa a poco a poco il luogo cui affidare i pensieri sul proprio mondo di scrittore e di uomo e, soprattutto, le confessioni ultime su quei drammi intimi che laceravano la sua esistenza.

Amaro, disperato, violento, ironico, raramente sereno, Pavese consegna al lettore una meditazione sulla vita, sui sogni, sui ricordi e sull'arte condotta con rigore intellettuale e morale; e allo stesso tempo, pagina dopo pagina, testimonia con lucidità la sua incessante autoedificazione poetico-letteraria, l'evoluzione di un personale mestiere di vivere.

©1952 Audible GmbH (P)2021 Audible Studios
Arte e letteratura Autori

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Dialoghi con Leucò copertina
Viaggio al termine della notte copertina
Le parole sono pietre copertina
La spiaggia copertina
Il taglio del bosco copertina
Notte di festa copertina
Il soldato copertina
La casa in collina copertina
Feria d'agosto copertina
La luna e i falò copertina
Il diavolo sulle colline copertina
Le poesie copertina
Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares copertina
Lettere 1945-1950 copertina
Paesi tuoi copertina
Il libro dell'inquietudine copertina
Tutte le stelle
Più rilevanti
Mi ha lasciato sensazioni contrastanti. A volte mi sembrava di entrare nella testa di Pavese, quasi di sentirlo respirare. Le sue note più intime mi hanno colpito, soprattutto quando parla della fatica di stare al mondo e del peso dei rapporti umani.
Però spesso l’ho trovato duro, chiuso, e in certi passaggi anche misogino. Questo mi ha dato fastidio e mi ha allontanato. Mi è sembrato un uomo che osserva molto, ma che fatica a guardarsi davvero.
Qualche pagina però mi ha fatto pensare. Alcune frasi sono secche e vere, il tipo di verità che ti rimane in testa anche quando chiudi il libro.
Nel complesso non mi ha convinto. Ho apprezzato alcuni spunti, ma come diario mi è sembrato freddo, a tratti ripetitivo, e troppo chiuso nella sua amarezza.

Un po' deluso.

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Eccellente lettura di Tommaso Ragno. Difficile seguire i pensieri dell’autore specialmente non conoscendo le lingue

Molto impegnativo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Solo la lettura di Ragno mi ha consentito di arrivare in fondo. L’opera merita il rispetto che si deve all’autore ma ad ogni pagina sembra come avvitarsi, risucchiato in un buco nero. Parafrasando Cioran: nemmeno la tentazione di esistere.

Impegnativo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

un diario vasto, basato su due tematiche: la scrittura, i suoi inganni, le sue difficoltà,le inevitabili frustrazioni; il sesso, visto come unico legame tra uomo e donna, fulcro della vita femminile, miraggio e ricatto. Non ha aggiunto nulla alla comprensione del Pavese narratore, forse avrei preferito decifrarne i messaggi da me tra le righe dei suoi libri. Non ci aiuta se non a compatirne il disagio e la depressione. Non lo conosciamo meglio attraverso questo diario, scritto poi con l'idea di pubblicarlo. Lettura Audible: tremenda, manieristica, farraginosa. Mah...

evitabile, non propedeutico per comprendere

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Si tratta del diario personale scritto dal 1935 fino a pochi giorni prima del suicidio nel 1950. Il pessimismo è il tratto che unisce le riflessioni dell’autore, che spaziano su vari temi, ma in particolare sull’arte della scrittura e della parola. Molto lungo e frammentato, il diario non permette di seguire il corso degli eventi storici dell’epoca, mentre il pensiero dell’autore difficilmente mette in gioco il vissuto del lettore. Un libro per appassionati.

Diario pessimista

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.