Guerre ed eserciti nell'età moderna
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Greta Bortolotti
A proposito di questo titolo
Con l'avvento delle armi da fuoco, l'organizzazione degli eserciti permanenti, il ricorso a condottieri, mercenari e militari che fanno della guerra una professione, la costruzione degli stati si accompagna a un periodo di bellicosità nuovo. Le forze armate costano sempre di più, condizionano l'economia, la società e la cultura, lasciando tracce di devastazione, ma creando anche notevoli trasformazioni nei ruoli e nel coinvolgimento delle popolazioni.
Nell'Italia moderna c'era tutto questo e altro: italiani in armi che si affrontavano non solo nei vari stati regionali o al servizio di eserciti stranieri, ma erano impiegati in pace nel controllo dell'ordine pubblico, o nel presidio di cittadelle e fortezze. L'accumulazione e dilapidazione di risorse per alimentare gli eserciti non era che uno degli aspetti legati alla complessità del "militare", come è possibile verificare anche attraverso i dibattiti sul concetto di guerra giusta o legittima.
©2016 Società editrice il Mulino Spa (P)2022 Audible Studiosbisogna specificare bene il periodo.
Altrimenti l'aggettivo Moderna trae in inganno.
Le guerre dal 1400 al 1800...
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