Don DeLillo: il postmodernista che racconta l’America contemporanea
Scrittore americano fondamentale per comprendere la società contemporanea, Don DeLillo, con la lucidità e la precisione della sua scrittura chirurgica, ha saputo imprimere un cambiamento nella mente di ogni lettore che si sia imbattuto in uno dei suoi romanzi.
Hai mai sentito parlare di Rumore bianco? E che ne pensi, se l'hai già letto, de L’uomo che cade?
Chi non ha ancora avuto l’occasione giusta, al momento giusto, di leggere DeLillo, potrebbe iniziare proprio dai suoi migliori audiolibri disponibili su Audible. Definito postmodernista, come altri connazionali del calibro di Paul Auster, Thomas Pynchon o David Foster Wallace, DeLillo vanta antiche origini italiane: i suoi genitori, originari di un piccolo paesino di meno di mille abitanti in provincia di Campobasso (Montagano), emigrarono negli Stati Uniti dopo la Grande Guerra. Fu proprio nella Grande Mela, più precisamente nel Bronx, che DeLillo trascorse l’infanzia.
Lontano dalle semplificazioni superficiali della cultura pop e dalle logiche del sensazionalismo mediatico, DeLillo ha saputo descrivere il lato oscuro della società americana, i suoi paradossi e le sue ossessioni: dai media alla tecnologia, fino alla vita quotidiana dei suoi personaggi, immersi in un mondo dominato dall’informazione e dalla paura.
Leggi anche:I migliori audiolibri di Paul Auster su Audible
Ma chi è davvero Don DeLillo?
Don DeLillo nacque il 20 novembre 1936 nel Bronx, New York, in una famiglia di origine italiana, sviluppando presto una sensibilità acuta per il linguaggio e per la società americana del dopoguerra. Verso la fine degli anni Settanta intraprese un lungo viaggio di formazione in Medio Oriente e in India, esperienze che arricchirono la sua visione del mondo e influenzarono profondamente la sua scrittura. Successivamente si trasferì in Grecia, dove visse per circa tre anni e scrisse il suo ottavo romanzo, I nomi, accolto positivamente come thriller psicologico. Al ritorno negli Stati Uniti pubblicò Rumore bianco (White Noise), che nel 1985 gli valse il National Book Award. La sua opera viene associata al postmodernismo americano, accanto a Thomas Pynchon, David Foster Wallace e Paul Auster.
La sua scrittura esplora temi ricorrenti come la morte, i media, il consumismo, la paranoia e la fragilità della memoria, con uno stile limpido, denso di tensione e ironia sottile. Nel corso della sua carriera ha ricevuto premi prestigiosi, tra cui il PEN/Faulkner Award e il Jerusalem Prize, affermandosi come uno dei maestri della narrativa postmoderna americana.
Cosa rende speciale la scrittura di Don DeLillo (secondo noi)
La narrativa di DeLillo fonde riflessione filosofica, analisi culturale e narrazione intensa, senza mai cadere nella banalità o nel didascalico. I suoi protagonisti affrontano la realtà contemporanea con una lucidità quasi spietata, immersi in ambienti dove i media, la tecnologia e il consumismo diventano quasi personaggi a sé stanti. Nonostante la complessità dei temi trattati, la prosa di DeLillo rimane accessibile e incisiva. I suoi romanzi sono costruiti con una precisione matematica: ogni parola è scelta per il suo peso, ogni frase contribuisce a costruire il mondo e la tensione emotiva. È un autore che sa trasformare l’ordinario in straordinario, restituendo al lettore una visione lucida, a volte inquietante, dell’America contemporanea.
DeLillo osserva e analizza anche le contraddizioni della società americana: dalle ossessioni mediatiche alle paure collettive, dai conflitti politici alle dinamiche familiari. La sua scrittura è un invito a riflettere sulla realtà intorno a noi, sulla fragilità delle nostre certezze e sulla complessità del “vivere postmoderno”.
Alcune curiosità su Don DeLillo
Lo sapevi che diversi romanzi di DeLillo sono stati adattati per il cinema e il teatro? Libra, Cosmopolis e Rumore bianco hanno ispirato film e rappresentazioni teatrali. Nel 2022, Noah Baumbach ha realizzato un adattamento cinematografico di Rumore Bianco con Adam Driver e Greta Gerwig, distribuito da Netflix e presentato come film d'apertura alla 79ª Mostra del Cinema di Venezia.
La sua attenzione alla forma visiva del testo è estrema: usa frasi brevi e macchine da scrivere con caratteri grandi per percepire il “peso” delle parole sulla pagina e il movimento dei personaggi nello spazio.
DeLillo prende ispirazione dalla vita quotidiana e dai dettagli tecnici: l’idea de Il silenzio nasce da un volo reale, dove annotava altitudine, temperatura e orario, trasformando dati concreti in spunti narrativi.
Tutti i romanzi di Don DeLillo in ordine cronologico
Titolo in italiano | Titolo originale | Pubblicazione USA | Pubblicazione ITA |
Americana | 1971 | 1989, 2000, 2003, 2008 | |
End Zone | End Zone | 1972 | 2014 |
Great Jones Street | Great Jones Street | 1973 | 1997, 2009 |
La stella di Ratner | Ratner's Star | 1976 | 2011 |
Giocatori | Players | 1977 | 1993, 2005 |
Cane che corre | Running Dog | 1978 | 1991, 2006 |
Amazons | Amazons (pseudonimo Cleo Birdwell, con Sue Buck) | 1980 | – |
I nomi | The Names | 1982 | 1990, 2004 |
White Noise | 1985 | 1987, 1999, 2023 | |
Libra | Libra | 1988 | 1989, 2000 |
Mao II | Mao II | 1991 | 1992, 2003 |
Pafko at the Wall: A Novella | Pafko at the Wall | 1992 | – |
Underworld | 1997 | 1999 | |
Body Art | The Body Artist | 2001 | 2001 |
Cosmopolis | 2003 | 2003 | |
Falling Man | 2007 | 2008 | |
Punto Omega | Point Omega | 2010 | 2010 |
Zero K | Zero K | 2016 | 2016 |
The Silence | 2020 | 2021 |
Tutti gli audiolibri di Don DeLillo su Audible
Titolo imperdibile e in Esclusiva per Audible, L'uomo che cade è uno dei romanzi di DeLillo che ti farà scorrere nelle vene degli Stati Uniti più problematici: è l'alba dell'11 settembre 2001. Il romanzo narra la tragedia dell'11 settembre dal punto di vista di un avvocato che lavora nel World Trade Center e di uno dei dirottatori. Cosa rende un romanzo coinvolgente al massimo grado? Siamo certi che L'uomo che cade ha tutte le carte in regola per rientrare in questa categoria. Il titolo del romanzo richiama una triste e celebre foto di un uomo che, nel tentativo di salvarsi, si lanciò nel vuoto.
Citazione iconica dal romanzo L'uomo che cade di Don DeLillo
“Nell'aria c'era ancora il boato, il tuono ritorto del crollo. Il mondo era questo, adesso.”
Romanzo d'esordio esplosivo di DeLillo, Americana – pubblicato in lingua originale nel 1971 – è l'ascolto consigliato per scoprire le origini dei topic che lo scrittore postmoderno svilupperà anche nei suoi libri successivi. La storia ruota attorno al giovane e affascinante David Bell, manager di una grande rete televisiva che, stanco dell’artificio e della superficialità della sua vita apparentemente perfetta, intraprende un viaggio attraverso gli Stati Uniti alla ricerca di esperienze più autentiche e profonde, scontrandosi con i paradossi e le contraddizioni del sogno americano. Il viaggio di Bell percorre le piccole città americane, cogliendo volti, passioni e tensioni nascoste, in un tentativo struggente e profondo di restituire la vera essenza dell’America.
Citazione iconica dal romanzo Americana di Don DeLillo
“Eravamo lì per incontrare gente interessante con cui chiacchierare, quindi rivederci alla fine della serata e dirci quanto ci eravamo annoiati e com'era bello ritrovarsi. È questa l'essenza della civiltà occidentale.”
La vita di un lettore mediamente onnivoro può essere divisa in due momenti: prima di aver letto Rumore Bianco di DeLillo e dopo averlo letto. La ragione? Rumore bianco – titolo originale White Noise – è un classico moderno: un libro nel quale vengono sapientemente snocciolati temi come l'ossessione per l'informazione, il consumismo e l'accademismo più becero, ma anche argomenti sociali come la disintegrazione della famiglia e, non ultimo, la paura, reverenziale, tremenda, della morte. Tanto che il protagonista, il professore universitario Jack Gladney, tenterà di affrontare la paura della morte tra ossessioni quotidiane e riflessioni disperate. Il romanzo racconta la vita di una famiglia americana nel Midwest che, tra normalità apparente e incidenti straordinari, si confronta con il quotidiano, le ansie della società moderna e l’ineluttabile presenza della morte.
Citazione iconica dal romanzo Rumore bianco di Don DeLillo
“Essere qui è una sorta di resa spirituale. Vediamo solo quello che vedono anche gli altri. Le migliaia di persone che sono state qui in passato, quelle che ci verranno in futuro. Accettiamo di prendere parte a una percezione collettiva. E questo, letteralmente, colora ciò che vediamo. Un'esperienza religiosa, in un certo senso, come del resto lo è ogni forma di turismo.”
Leggi anche: I migliori audiolibri di Salman Rushdie su Audible
Underworld richiama il titolo di un immaginario film di Ejzenštejn degli anni Trenta presente nel romanzo. La vicenda inizia il 3 ottobre 1951, quando un ragazzino di colore si intrufola allo storico match Giants-Dodgers e si impossessa della palla del memorabile fuoricampo di Bobby Thomson, che diventerà il filo conduttore di un affresco nazionale. Attraverso quasi mezzo secolo di storia americana, DeLillo intreccia grandi eventi e vite ordinarie, dalla Guerra Fredda agli anni Novanta, esplorando ossessioni mediatiche, consumismo e paure esistenziali, con Nick Shay – operatore ecologico nel Bronx – come osservatore e alter ego dell’autore. Lo stile frammentato e cinematografico mescola dialoghi, pensieri e epoche diverse, costruendo un mosaico di cultura pop, politica e vita quotidiana. La palla da baseball diventa simbolo di memoria e desiderio, mentre scorie e rifiuti rivelano il lato nascosto di una società ossessionata dal consumo e dall’apparenza, in cui storia e quotidiano si fondono. Da molti considerato il romanzo migliore di Don DeLillo, Underworld è disponibile in formato audiolibro con la voce narrante di Riccardo Mei.
Citazione iconica dal romanzo Underworld di Don DeLillo
“I colori della carne sanguinolenta e le cataste di corpi, questo è un censimento dei modi più orribili di morire. Guarda il cielo fiammeggiante all'estremo orizzonte, al di là dei promotori sulla pagina di sinistra – la Morte altrove, la Conflagrazione diffusa, il Terrore dappertutto, cornacchie, corvi in silenziosa planata, il corvo appollaiato sulla groppa del cavallino bianco, bianco e nero per sempre.”
Leggi anche I migliori audiolibri di Paul Auster su Audible.
Forse hai già visto il film di Cronenberg tratto dal romanzo di DeLillo Cosmopolis (se così non è, è il momento di correre ai ripari). Nel film, un affascinante e enigmatico Robert Pattinson percorre Manhattan a bordo di una limousine, proprio come nel romanzo. Il protagonista, il giovane miliardario Eric Packer, attraversa la città in un solo giorno, ossessionato da una scommessa finanziaria sullo yen e da una misteriosa minaccia. Lungo il tragitto incontra uomini e donne della sua vita, tra momenti comici, tragici e metafisici, in un mondo in cui il tempo accelera e il presente si confonde col futuro. Il viaggio è ostacolato da ingorghi provocati da una visita presidenziale, da una rivolta anticapitalista e da una processione funebre per una stella rap sufi appena deceduta.
Citazione iconica dal romanzo Cosmopolis di Don DeLillo
“Voleva la macchina perché non solo era smisurata, ma lo era in modo aggressivo e sdegnoso, metastatizzante, un enorme oggetto mutante che sovrastava ogni obiezione.”
1 ora e 50 minuti: è questo il tempo necessario per ascoltare Il silenzio, il romanzo breve di fantascienza apocalittica dello scrittore americano di origini italiane Don DeLillo. Saranno 1 ora e 50 minuti di immersione totale in un mondo che appare apocalittico eppure incredibilmente vicino alla realtà.
Scritto poche settimane prima della pandemia di Covid, il romanzo ruota attorno a un improvviso blackout informatico mondiale. I protagonisti Jimm e Tessa, di ritorno da Parigi, devono affrontare un atterraggio d’emergenza a New York e il caos di un ospedale sovraffollato. Nel frattempo, a casa di amici, luci, cellulari e televisore smettono di funzionare durante la finale del Super Bowl, scatenando comportamenti illogici e ipotesi assurde. Tra confusione, desideri contrastanti e una partita inesistente, i personaggi vivono un giorno surreale che mette a nudo la fragilità della vita moderna.
Citazione iconica dal romanzo breve Il silenzio di Don DeLillo
“Lì, in aria, gran parte di ciò che loro due si dicevano sembrava la funzione di un qualche processo automatizzato, osservazioni generate dalla natura stessa del volo di linea. Niente chiacchiere a ruota libera come succede alle persone che si trovano nella medesima stanza o al ristorante, luoghi dove il moto è in gran parte frenato dalla forza di gravità e le conversazioni tendono a fluttuare liberamente.”
Leggi anche: Libri per capire gli Stati Uniti d'America
I migliori audolibri di narrativa postmoderna su Audible
Ti andrebbe di fare una maratona di ascolto degli audiolibri di Paul Auster? Che ne dici se, dopo aver ascoltato tutto DeLillo, ti tuffassi nell'ascolto degli audiolibri di Cormac McCarthy? Su Audible hai l'imbarazzo della scelta con tanti titoli dei migliori audiolibri di narrativa postmoderna narrata da grandi interpreti: cosa aspetti?










