La leggerezza è da sempre uno degli ingredienti del cozy crime. In questi romanzi la violenza rimane generalmente fuori scena, l’atmosfera è rassicurante e all’indagine si affiancano relazioni, piccole comunità, abitudini quotidiane e personaggi ai quali è facile affezionarsi. Se vuoi approfondire caratteristiche e origini del genere e scoprire alcuni dei suoi autori più importanti — da Agatha Christie a Richard Osman — puoi leggere la nostra guida ai migliori cozy crime da ascoltare su Audible.
Ma non tutti i cozy crime fanno ridere allo stesso modo. Esiste un filone nel quale l’umorismo non è soltanto un piacevole contorno al mistero: è uno degli ingredienti principali della storia. A volte nasce dai dialoghi, altre dal carattere impossibile del protagonista, dalle rivalità di provincia, dal contrasto tra un omicidio e la banalità della vita quotidiana o semplicemente dall’assurdità degli esseri umani.
Abbiamo quindi scelto alcuni autori e audiolibri perfetti per chi, oltre a scoprire chi è stato, vuole anche farsi due risate.
Renzo Bistolfi: l'ironia genovese e la commedia di quartiere
Nei gialli di Renzo Bistolfi il divertimento raramente arriva attraverso una battuta costruita per strappare una risata. Nasce piuttosto dall’osservazione delle persone: dalle loro manie, dai pettegolezzi, dai piccoli rancori, dalle rivalità e dalle conversazioni di una comunità nella quale tutti sembrano conoscere gli affari degli altri.
Siamo soprattutto nella Sestri Ponente degli anni Cinquanta e Sessanta, popolata da osti, vedove, sarte, carabinieri, vicini curiosi e anziane signorine dalla personalità tutt’altro che trascurabile. Il delitto mette in moto l’indagine, ma uno dei piaceri maggiori consiste nel trascorrere qualche ora in compagnia di questa umanità variopinta. È un humour affettuoso, sottile e molto italiano, venato di nostalgia e particolarmente adatto a chi ama la commedia di costume e i personaggi che sembrano usciti dai racconti di famiglia. E nell’ascolto acquista una dimensione in più: molti degli audiolibri sono narrati dallo stesso Bistolfi, la cui cadenza genovese diventa parte integrante dell’universo narrativo.
Da dove cominciare: Lo strano caso di Maria Scartoccio è probabilmente il punto d’ingresso ideale. In una palazzina di via D’Andrade quasi tutti hanno un buon motivo per detestare la padrona di casa Maria Scartoccio e, quando la donna muore in circostanze decisamente sospette, il condominio diventa un irresistibile campionario di possibili colpevoli.
Un altro ottimo ascolto è Il segreto del commendator Storace, costruito intorno a un ricco commendatore che muore proprio quando sta per fare un’importante rivelazione.
Se questo universo ti conquista, puoi approfondirlo nel nostro articolo dedicato agli audiolibri di Renzo Bistolfi.
Alice Basso: sarcasmo, libri e una protagonista che non sopporta quasi nessuno
Se il tuo tipo di humour preferito è quello sarcastico, Alice Basso potrebbe essere la scelta giusta. E soprattutto potrebbe esserlo Vani Sarca, ghostwriter vestita quasi sempre di nero, intelligentissima, dotata di un talento eccezionale nel comprendere le persone e, contemporaneamente, di una certa insofferenza nei loro confronti. È proprio questa contraddizione a generare buona parte della comicità della serie: Vani sa entrare nella testa degli altri meglio di quasi chiunque, ma non per questo ha particolare voglia di socializzare con loro. Il risultato è un personaggio dalla lingua affilata e dallo sguardo disincantato, perfetto per chi ama l’ironia intelligente, le osservazioni caustiche e le protagoniste poco inclini a compiacere il prossimo.
A rendere il tutto ancora più divertente c’è il mondo editoriale, con scrittori, editor, libri, ego e nevrosi professionali che offrono a Basso parecchio materiale su cui esercitare il proprio senso dell’umorismo.
Da dove cominciare: naturalmente dal primo volume della serie, L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome, nel quale il talento quasi investigativo di Vani diventa fondamentale quando un’autrice viene rapita e la polizia chiede la sua collaborazione.
Poi puoi continuare con Scrivere è un mestiere pericoloso, dove libri, un vecchio delitto e vita sentimentale tornano a intrecciarsi. Gli audiolibri sono letti dalla stessa Alice Basso, un vantaggio non da poco quando ritmo e tono delle battute contano così tanto.
Per conoscere anche Anita Bo e gli altri personaggi dell’autrice, leggi la nostra guida ai migliori libri di Alice Basso.
Charles Exbrayat: Imogene McCarthery e il piacere dell'eccentricità
Prima che il termine “cozy crime” diventasse popolare, Charles Exbrayat aveva già capito quanto potesse essere divertente mettere un personaggio eccentrico al centro di un mistero. La sua Imogene McCarthery è una dattilografa scozzese dai capelli rossi, orgogliosa, testarda, patriottica, amante del whisky e decisamente poco propensa a lasciarsi mettere i piedi in testa. Una protagonista larger than life, insomma, che tende a trasformare qualsiasi situazione in qualcosa di più complicato — e molto più divertente — del necessario.
Qui l’humour gioca soprattutto sull’esagerazione, sugli scontri di carattere e sull'ostinazione di Imogene. È un tipo di comicità quasi da commedia classica, perfetto per chi ama i personaggi eccentrici e lo humour britannico, ma con un gusto francese per la farsa.
Da dove cominciare: La signora in tweed introduce Imogene nella Londra degli anni Cinquanta, dove lavora da vent’anni come dattilografa all’Ammiragliato prima di essere coinvolta in una missione che la riporta nella sua amata Scozia.
In Camera con balcone, invece, Imogene torna a Callander sperando di riposarsi e finisce per avvistare un cadavere dal balcone della propria stanza. Peggio ancora: la polizia sospetta proprio di lei.
C’è poi un piccolo cortocircuito audio particolarmente riuscito: a interpretare entrambi i romanzi è Alice Basso. Se hai appena ascoltato Vani Sarca, passare dalla sua ironia scura all'esuberanza di Imogene è un esperimento piuttosto divertente.
Ornella De Luca: quando il mistero entra in casa editrice
Libri, delitti e disastri personali: la serie Libri & Misteri di Ornella De Luca parte da una combinazione particolarmente promettente per chi ama i cozy contemporanei. La protagonista Domitilla Paciotti lavora nel mondo dell’editoria e scopre presto che gestire una casa editrice può diventare complicato quasi quanto risolvere un mistero. Intorno a lei si accumulano problemi professionali, relazioni, personaggi sopra le righe e naturalmente casi da decifrare.
L’umorismo di De Luca è contemporaneo e situazionale: nasce soprattutto dalle complicazioni che continuano ad accumularsi intorno alla protagonista e dal contrasto fra la normalità della vita professionale e sentimentale e gli eventi decisamente meno ordinari nei quali finisce coinvolta. È quindi una serie particolarmente indicata per chi preferisce il cozy crime moderno, con protagoniste giovani e una buona dose di commedia accanto all'indagine.
Da dove cominciare: La ragazza con l’ampersand, primo volume di Libri & Misteri, è il punto di partenza naturale per conoscere Domitilla e il suo mondo.
Una volta entrati nel meccanismo della serie si può continuare con L’anello numero 17, nel quale la Memory Publishing deve affrontare una sfida molto contemporanea: “svecchiarsi” e sbarcare nel mondo dell’audio. Naturalmente, per Domitilla niente può essere così semplice.
Raffaella Bossi: investigatori improbabili, profumi e battute
Raffaella Bossi ha attraversato generi molto diversi — dal romanzo storico al thriller politico — portando con sé commedia, umorismo e satira. Nei suoi cozy mystery questa inclinazione trova un terreno particolarmente fertile.
La serie Delitti e Profumi, per esempio, ha per protagonista un gruppo semi-amatoriale di investigatori soprannominati “i Segugi”, riuniti intorno al B&B L’Essenza di Varese: tra loro troviamo investigatori professionisti, una maître parfumeur, un architetto e uno psichiatra. Senza dimenticare Fracas, presenza a quattro zampe capace di conquistarsi facilmente la propria quota di scena. Qui la comicità è più esplicita rispetto a molti altri cozy: personaggi fortemente caratterizzati, battute, situazioni improbabili e una certa propensione per il gioco di parole — basta guardare titoli come In fragranza di reato o Il Dentista Fragrante. È la scelta giusta per chi vuole un giallo dichiaratamente leggero e non disdegna una vena di satira e humour nero.
Da dove cominciare: In fragranza di reato presenta i Segugi e il loro insolito quartier generale.
Un’indagine fragrante li rimette all’opera intorno alla morte del cavalier Eugenio Cardarelli, circondato da una famiglia in cui i possibili moventi non sembrano scarseggiare.
Se invece ami le atmosfere d'epoca, prova Intrigo a Stresa, primo capitolo della serie La contessa e il maggiordomo: siamo sul Lago Maggiore negli anni Venti, con una contessa anticonvenzionale, l’impeccabile e ironico maggiordomo inglese William Grant e un omicidio che conduce verso un intrigo internazionale. Un cozy con un tocco da Downton Abbey.
Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone: quando il quotidiano diventa assurdo
Marco Malvaldi è uno dei nomi imprescindibili quando si parla di giallo e comicità in Italia. Con Samantha Bruzzone ha però creato un'altra coppia investigativa che merita un posto speciale tra i cozy più divertenti: Serena Martini e Corinna Stelea.
Serena è madre di due figli, moglie di uno scienziato distratto ed ex chimica che ha abbandonato il proprio lavoro dopo essersi scontrata con la discriminazione maschilista. Possiede però un talento straordinario: un olfatto allenato professionalmente, capace di riconoscere persino i singoli componenti chimici di una sostanza. Corinna, invece, è la sovrintendente di polizia incaricata delle indagini.
Il loro mondo funziona perché il comico nasce dalla vita vera spinta appena un po' oltre il limite: figli, marito, lavoro domestico, pettegolezzi e mille incombenze quotidiane possono precipitare da un momento all’altro nel paradosso. Più che costruire una realtà volutamente buffa, Malvaldi e Bruzzone sembrano ricordarci quanto sia già assurda quella in cui viviamo.
Da dove cominciare: Chi si ferma è perduto, primo episodio della serie, parte dal ritrovamento del cadavere di un professore nella scuola locale e dall’inevitabile trasformazione di Serena da testimone a investigatrice.
In La regina dei sentieri, Serena e Corinna tornano a indagare, questa volta tra vigneti e uve rosse della Maremma.
Quale cozy crime divertente scegliere?
Dipende soprattutto da che cosa ti fa ridere.
Se ami l’ironia di costume, i pettegolezzi e i personaggi di quartiere, prova Renzo Bistolfi. Se preferisci sarcasmo e battute affilate, comincia da Alice Basso. Se sono i protagonisti eccentrici a conquistarti, Imogene McCarthery di Charles Exbrayat potrebbe diventare la tua nuova eroina. Ornella De Luca è perfetta per chi vuole misteri contemporanei, libri e complicazioni quotidiane; Raffaella Bossi per chi cerca una comicità più dichiarata e corale. Malvaldi e Bruzzone, infine, sono difficili da battere quando si tratta di scoprire il lato comico delle nostre normalissime vite.
E se dopo tutti questi omicidi hai scoperto che, in fondo, quello che cercavi erano soprattutto le risate, possiamo mettere momentaneamente da parte le indagini.
Nel nostro articolo sugli audiolibri scritti da comici trovi stand-up comedian, attori e autori che della comicità hanno fatto un mestiere; nella selezione dedicata all'umorismo terapeutico abbiamo raccolto ascolti pensati per ritrovare un po' di leggerezza anche nei momenti complicati. E per una panoramica ancora più ampia puoi esplorare i nostri audiolibri divertenti per prendere la vita meno sul serio.
Perché risolvere un omicidio sarà anche una faccenda seria. Ascoltarne uno, fortunatamente, non deve esserlo per forza.











