Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible

9,99 € /mese

Dopo 30 giorni, 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese, cancelli quando vuoi
Acquista ora a 6,95 €

Acquista ora a 6,95 €

Paga usando carta che finisce per
Confermando il tuo acquisto, accetti le Condizioni d'Uso di Audible e l'Informativa sulla Privacy di Amazon. Tasse dove applicabili.

Sintesi dell'editore

Il Medioevo - lo dicono tutti - è un'epoca buia. "D'accordo, ma chi è stato a spegnere la luce?" domanda candidamente Luciano De Crescenzo. E quali figure riuscirono a illuminare quel buio con la forza del loro pensiero? Santi o eretici, cristiani, ebrei o musulmani, i filosofi medioevali diventano nel libro le occasioni di uno scintillante discorso contro ogni forma di superstizione.

Da sant'Agostino a san Tommaso, da Abelardo a Guglielmo di Ockham, l'ingegnere-filosofo ci guida attraverso un intero millennio di storia, raccontando vita pubblica e privata di questi pensatori e soprattutto spiegandoci il contenuto delle loro fondamentali intuizioni. E, come sempre, lo fa con il suo stile limpido e sorridente, ricco di gustosi aneddoti.

©2010 Mondadori (P)2021 Mondadori

Cosa pensano gli ascoltatori di Storia della filosofia medioevale

Valutazione media degli utenti
Generale
  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    38
  • 4 stelle
    5
  • 3 stelle
    3
  • 2 stelle
    1
  • 1 stella
    3
Lettura
  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    38
  • 4 stelle
    2
  • 3 stelle
    4
  • 2 stelle
    1
  • 1 stella
    2
Storia
  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    36
  • 4 stelle
    6
  • 3 stelle
    2
  • 2 stelle
    2
  • 1 stella
    1

Recensioni - seleziona qui sotto per cambiare la provenienza delle recensioni.

Ordina per:
Filtra per:
  • Generale
    1 out of 5 stars
  • Lettura
    1 out of 5 stars
  • Storia
    2 out of 5 stars
  • EnricoC
  • 03/11/2021

Me lo aspettavo meglio, molto meglio!

Ho provato ad ascoltare questo libro perché mi piaceva l'idea di rinfrescare le mie conoscenze sulla filosofia e la storia medievale. Purtroppo già dalle prime righe capisco che il modo di scrivere dell'autore non incontra i miei gusti. Questa impressione viene rafforzata dal forte accento del lettore, che rende il tutto un po' (troppo) maccheronico. Temo che sia proprio quest'ultimo ad avermi fatto notare dettagli, di scrittura, che altrimenti non avrei notato. È uno dei comuni casi in cui una scelta sbagliata del lettore pregiudica l'apprezzamento dell'opera dell'autore.

2 persone l'hanno trovata utile

  • Generale
    1 out of 5 stars
  • Lettura
    1 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Margherita
  • 07/01/2022

cadenza napoletana!!!!!????

perché recitare tutto il libro con una ridicola e finta cadenza napoletana? vi siete bevuti il cervello alla Mondadori?????

  • Generale
    1 out of 5 stars
  • Lettura
    2 out of 5 stars
  • Storia
    1 out of 5 stars
  • son semper mi
  • 06/01/2022

una parodia della cultura

Fin dall'inizio prende posizione sui mille anni interessati dall'argomento con uno sguardo pregiudiziale.
Almeno lo dichiara, ma gli errori riportati sono tanti, troppi.
il "Tolle et lege" di Agostino sarebbe avvenuto a Tagaste e non a Milano!
La lettera ai Romani farebbe parte dei Vangeli :(
Del lettore mi piace cadenza e accento Decrescenziano, ma ci mette pure del suo sbagliando pronunce e date: il Panteon fondato nel XXV secolo avanti Cristo!

Oggi le comiche.

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    4 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • urano75
  • 29/12/2021

Come sempre gradevolmente stimolante

Una stimolante passeggiata sul percorso del pensiero umano attraverso le sue fasi. Esposto in maniera semplice e gradevole, come si addice all'autore

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Utente anonimo
  • 26/12/2021

Fantastico

Un libro del cuore, uno di quelli da tenere sul comodino e ogni tanto rileggere per ritemprare lo spirito e fare il pieno di leggerezza intelligente
Fantastico anche il lettore, sembra di sentire De Crescenzo.