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Sintesi dell'editore

Venezia, Anno Domini 1106. La città che conosciamo, ricca, potente, con i suoi maestosi palazzi e chiese, non è ancora nata: è solo un agglomerato di isolette di fango rubate alla laguna.

Questo è il paesaggio che si presenta a Edgardo d'Arduino, giovane chierico amanuense dell'abbazia di Bobbio, quando arriva a Venezia. Una malattia l'ha colpito agli occhi, la vista vacilla, e per uno scriba dedito alla copiatura questo significa la fine di tutto.

Edgardo ha avuto notizia che a Venezia, città di vetrai, conoscono un rimedio che guarisce gli occhi malati: una pietra per leggere, "lapides ad legendum", che permette di continuare a vedere. Edgardo comincia la sua ricerca disperata della pietra miracolosa e viene subito in contatto con il mondo dei fiolari, i vetrai di allora, molto numerosi e attivi. Ma è appena stato commesso un delitto atroce: un giovane garzone è stato trovato morto con gli occhi cavati; al loro posto uno schizzo di vetro trasparente...

La ricostruzione attenta e storicamente attendibile di una Venezia medievale mai raccontata prima fa da sfondo a una storia d'amore e di riscatto, attraversata da delitti orribili, false amicizie, lotte di potere, cataclismi e sconvolgimenti naturali.

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Cosa pensano gli ascoltatori di La pietra per gli occhi

Valutazione media degli utenti
Generale
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Storia
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  • Guru
  • 15/05/2020

Appassionante

Un libro di cui si nota intanto la precisa ricerca storica, le descrizioni puntuali di tecniche e mestieri antichi. L'ambiente in cui si svolgono le vicende è storicamente accurato e ben descritto. La vicenda ha un discreto intreccio, e di svolge fluida. Non è particolarmente innovativa o misteriosa e sorprendente, ma non è scontata. La lettura, poi, è fantastica, perfetta, sublime! Pennacchi riesce a ricreare l'andamento della storia, dando dove serve il patos giusto, e tirando fuori dai personaggi una carica di realismo di una precisione tanto da scomparire, da sentire che la sua voce diventa un tutt'uno con la vicenda, come fosse immaginata teatralmente nella propria mente, come la si vedesse in diretta. È uno di quei libri che ti prende e ti assorbe!!

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  • Cliente Amazon
  • 19/03/2019

Mai scontato

Mi è piaciuto molto questo racconto, mai scontato e con una piacevole scorrevolezza nelle vicende e nelle descrizioni. Simpatiche le parti in dialetto, lo consiglio agli amanti dei romanzi storici.

1 person found this helpful

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  • Simone Montagnoli
  • 14/01/2021

lettura affascinante

davvero molto interessante, congeniato bene e imprevedibile. un autore a me sconosciuto che mi ha lasciato a bocca aperta.

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  • amargosa
  • 24/12/2020

noioso

non sono riuscita a finirlo. non è coinvolgente. prolisso e noioso . peccato mi aspettavo di più..

  • Generale
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  • Mara O.
  • 31/10/2020

consigliato!

Scaricato così per caso, ma grazie ad una narrazione ben determinata ricca di particolari e letta magistralmente, ho scaricato e ascoltato anche gli altri 2 libri molto interessanti che danno una "lettura" di una Venezia agli inizi

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  • Utente anonimo
  • 18/07/2020

coinvolgente

bel romanzo, anche se a volte un po' scontato.. grande interprete il lettore che riesce a dare colore ad ogni personaggio.

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  • simonetta r.
  • 11/06/2020

bello e lettura eccezionale!

la storia e' intrigante, i tempi lontani e poco conosciuti. ma la differenza la da' anche il lettore, bravissimo. ci ha fatto sentire parte della storia e cittadini di Venezia

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  • sam torpedo
  • 06/04/2020

imbarazzante

prendi il nome della rosa e riscrivilo male. prendi il nome della rosa e riscrivilo male. l'ho scritto due volte perché non ho altri commenti. imbarazzante.

  • Generale
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    2 out of 5 stars
  • Samuela
  • 20/12/2019

niente di che

La storia non è interessante, né avvincente, e nemmeno molto originale. I personaggi restano un po' indefiniti, a parte Edgardo che è il protagonista. Aveva iniziato a prendermi verso la fine ma poi si è concluso rapidamente e pure male. Per me è stata una perdita di tempo. In compenso, sia il narratore che lo stile narrativo mi sono piaciuti molto, l'ascolto scorre piacevolmente e senza intoppi, anche se la storia non mi ha lasciato niente, quindi darò sicuramente un'altra possibilità ai libri di Tiraboschi.

  • Generale
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    1 out of 5 stars
  • Cliente Amazon
  • 19/12/2019

Poco veneziano

Il racconto romanzato mescola fantasia a fatti realmente accorsi attorno al 1100. A dire il vero sono stati inglobati in uno solo i tre più catastrofici eventi accorsi nei secoli alla città. Ma la cosa più deludente è l'interpretazione in lingua, terminologia non veneziana (come il termine "pota")e soprattutto l'accento veronese del lettore per nulla veneziano. Peccato.