Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible

9,99 € /mese

Dopo 30 giorni, 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese, cancelli quando vuoi
Acquista ora a 1,95 €

Acquista ora a 1,95 €

Paga usando carta che finisce per
Confermando il tuo acquisto, accetti le Condizioni d'Uso di Audible e l'Informativa sulla Privacy di Amazon. Tasse dove applicabili.

Sintesi dell'editore

"Jeri e oggi" venne pubblicata da Pirandello per la prima volta nel giugno del 1919 ne "Il Messaggero della domenica", anche se l'autore siciliano l'aveva scritta già nel 1915. In questa novella facciamo la conoscenza di Marino Lerna, giovane sottotenente romano. Il ragazzo sta partendo per il fronte e i genitori lo salutano disperati. Lerna è anticonformista e vive un'antiretorica patriottica per cui "l'idea di seguitare a vivere, dopo la guerra, nell'enfasi di una patria piena di eroi, gli era intollerabile". Proprio per questo motivo la novella venne inizialmente censurata dal Corriere della Sera nel 1915. 

©2018 LA CASE Books (P)2018 LA CASE Books

Cosa pensano gli ascoltatori di Jeri e oggi

Valutazione media degli utenti. Nota: solo i clienti che hanno ascoltato il titolo possono lasciare una recensione
Generale
  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    5
  • 4 stelle
    3
  • 3 stelle
    0
  • 2 stelle
    0
  • 1 stella
    0
Lettura
  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    6
  • 4 stelle
    1
  • 3 stelle
    1
  • 2 stelle
    0
  • 1 stella
    0
Storia
  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    5
  • 4 stelle
    2
  • 3 stelle
    1
  • 2 stelle
    0
  • 1 stella
    0

Recensioni - seleziona qui sotto per cambiare la provenienza delle recensioni.

Ordina per:
Filtra per:
  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    3 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Andrea Rossi
  • 01/10/2019

Commovente

Spero proprio di scriverlo il mio romanzo sulla Grande Guerra, e non sapevo che Pirandello avesse vergato righe così struggenti e suggestive!