Il treno dei bambini copertina

Il treno dei bambini

Anteprima

Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible

Iscriviti ora
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

Il treno dei bambini

Di: Viola Ardone
Letto da: Fabio Zulli
Iscriviti ora

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 11,55 €

Acquista ora a 11,55 €

Offerte di stagione | 0,99 €/mese per i primi 3 mesi

A seguire 9,99 €/mese – si applicano condizioni. Puoi disdire mensilmente.
A proposito di questo titolo

È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l'intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un'iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l'ultimo conflitto.

Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un'Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c'è altro modo per crescere.

©2019 Einaudi (P)2019 Einaudi
Europea Italiana Letteratura mondiale

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Gli anni in bianco e nero copertina
Oliva Denaro copertina
Grande meraviglia copertina
Il pane sotto la neve copertina
Una rivoluzione sentimentale copertina
Tanta ancora Vita copertina
Io sono Adele copertina
Le ali in una stanza copertina
Il sole nelle pozzanghere copertina
La lunga estate dei gelsomini copertina
Noi che abbiamo conosciuto Solange copertina
Il coraggio della signora maestra copertina
Alice non lo sa copertina
L'eremo dei folli copertina
Latte copertina
La valigia del ritorno copertina
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Tutte le stelle
Più rilevanti
Questo libro non è solo bello, è meraviglioso, ti cresce dentro e non riesci più a staccartene. I personaggi, rappresentanti con ineguagliabile nitidezza, li vedi, li ami. La Pachiochia, Capefierro, Tommasino, la maestra Maddalena Criscuolo, mamma Antonietta, rude e dolcissima allo stesso tempo, Derna, con le sue camicette bianche che profumano di bucato, e poi lui, il protagonista, Amerigo Speranza, per tutti "Nobel". Questo bambino, già dai primi capitoli, sembra uscire dalle pagine del libro, materializzandosi davanti agli occhi del lettore per raccontare dalla sua viva voce tutte le incredibili avventure vissute dall'infanzia fino all'età adulta. Lo vedi scorrazzare con le sue scarpe rotte fra i vicoli di Napoli con gli altri scugnizzi, sempre in cerca di un modo per racimolare qualche lira per comprarsi una sfogliatella. Lo vedi seduto sul treno, con il cappottino nuovo nuovo, la mela annurca in mano e la paura negli occhi, diretto verso una meta sconosciuta. Le senti le sue speranze, i sogni, la passione per la musica, il suo essere un bambino spaccato a metà, fra due luoghi, due mamme, due vite...
Il narratore è forse il migliore mai ascoltato, l'autrice, che non conoscevo a fondo, è da subito divenuta una delle mie preferite. Ti fa piangere e gioire, ti rattrista e poi ti consola, ti fa vedere e sentire come solo in pochissimi sanno fare, i migliori.
Questo libro ti cambia!

MERAVIGLIOSO!!!!

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

mi ha fatto commuovere e pensare.
è da leggere o ascoltare.
lo consiglio a tutti.

commovente

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

L'amore non ha tempo e non ha confini e fa molto bene al cuore e alla mente.
Mi sono emozionato
Lettura magistrale.

Per ricordare che popolo eravamo.

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Non condivido le recensioni negative, le rispetto ma mi sento in dovere di dire la mia.
Per prima cosa mi ha fatto conoscere l’iniziativa del PCI del treno della felicità che nell’immediato dopoguerra ha coinvolto 70.000 bambini che erano i più colpiti dalla mancanza di beni di prima necessità. Un’iniziativa, come spiegato nel libro, di solidarietà non di carità,uno sforzo che doveva essere politico e non solo sociale.
La bellissima storia, vissuta attraverso gli occhi di uno scugnizzo di 7 anni e magistralmente letta, ben descrive le iniziali paure e nostalgie, il sincero entusiasmo politico e umano dei volontari che li avevano ospitati e aiutati anche in seguito.
Per chi torna un risveglio nella dura realtà ma anche la voglia di riscatto.

Ascoltato con partecipazione

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

La scrittrice riesce a raccontare una storia che definirei agrodolce in modo delicato e potente allo stesso tempo

Un libro meraviglioso

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni