#Ibridocene
La Nuova Era del tempo sospeso
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Di:
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Paolo Iabichino
A proposito di questo titolo
#Ibridocene è un breve saggio che raccoglie le riflessioni a margine di una serie di dialoghi, condotti da Paolo Iabichino in pieno lockdown e chiusi insieme a Luciano Floridi, che qui fornisce un vademecum per l'età ibrida, attorno al tempo sospeso e carico di contraddizioni che chiunque di noi sta vivendo.
Siamo di fronte a un bivio antropologico: da una parte il ritorno alle strade già battute, dall'altra un sentiero decisamente inesplorato dove ci sono solo pochissime tracce, quelle di chi sta provando a mostrare rotte misteriose, ma ricco di nuove opportunità.
#Ibridocene focalizza l'attenzione sui temi della tecnologia, che, ovviamente, deve fare i conti con i criteri dell'empatia, ma ci sono anche il linguaggio, il nuovo modo di stare sul mercato e di fare comunicazione, e non ultima l'attenzione che ciascuno di noi deve porre al proprio gemello digitale, incastrato dentro una soglia fatta di atomi e bit.
Questa versione audiobook, letta dall'autore e da Tamara Fagnocchi e Alberto Onofrietti, è stata realizzata con ambientazioni e sound design originali; l'esperienza d'scolto è sorprendente e immersiva.
©2021 Hoepli (P)2021 GOODmoodLo consiglio!
Bla, bla, bla, bla, bla, bla, bla, bla
Bello!
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
confondere digitale con virtuale, o farne sinonimo, o confondere la parola alfabeto con lemmi e vocabolario...
Ah, sulla lettura e relativa tonalità e vocalità... chiedo ufficialmente a audible di sensibilizzare chi legge ad essere più naturale e a lasciare da parte una forzosa attorialità che sembra voler strizzare l'occhio a tecniche PNL... il successo di un audiolibro direi che lo fa almeno al 50% la parte audio che ha due componenti: la gradevolezza acustica di ciò che passa per le orecchie e arriva al cervello (e qui la lettrice della prefazione ha una voce gradevole, mentre devo dire che vi sono alcuni audiolibri inascoltabili da questo punto di vista), e l'intonazione, che personalmente trovo stucchevole quando usa certe tecniche a volte anche un po' affettate... siate naturali ! è la cosa più bella!
morale ? chiuso l'audio libro e tolto dalla libreria... nell'era dell'ibridocene succede anche questo, merito o colpa di un'altra parola che in questa epoca difficile è uscita dai soffitti o dalle cantine polverose per farci compagnia nell'immanente: transitorietà.
Ma come si fa...
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