Autori e autrici di Bologna: un viaggio nella letteratura bolognese
Conosciuta anche come La Dotta per la sua antica Università - una delle più antiche al mondo fondata nel 1088 - Bologna ha ospitato nel corso dei secoli numerosi intellettuali, scrittori e artisti di fama internazionale. Tra questi si annoverano Dante Alighieri che visitò la città durante il suo esilio e Francesco Petrarca che vi soggiornò e studiò. All'ombra delle due torri degli Asinelli, si sa, sono passati tanti grandi nomi della letteratura italiana e internazionale: alcuni si sono fermati, altri, come il grande scrittore marchigiano Giacomo Leopardi, per citarne solo uno, hanno transitato per la città lasciando tracce indelebili del loro passaggio. Il primo Premio Nobel per la letteratura italiana fu assegnato proprio a un bolognese “doc”, Giosuè Carducci, nel lontano 1906. Poi, ça va sans dire, c'è lui, Umberto Eco: uno dei più importanti intellettuali italiani che ha avuto un legame indissolubile con Bologna. La città continua a essere un centro vibrante di cultura e letteratura, attirando menti creative da tutto il mondo.
In questo articolo i veri protagonisti sono loro, gli scrittori e le scrittrici bolognesi contemporanei da leggere assolutamente: che siano bolognesi di nascita o di adozione, ecco una selezione con gli audiolibri di scrittori bolognesi che non puoi lasciarti sfuggire su Audible.
Scrittori bolognesi classici su da ascoltare Audible
I Canti di Castelvecchio rappresentano una delle opere più mature di Giovanni Pascoli, pubblicata per la prima volta nel 1903. Pascoli esplora il paesaggio rurale della sua infanzia e i ricordi legati alla casa di Castelvecchio, offrendo una riflessione sulla vita e sulla natura, intrisa di malinconia e nostalgia. La figura del poeta emerge come un osservatore sensibile, capace di cogliere le sfumature più sottili dell'esperienza umana e naturale.
Giovanni Pascoli ha mantenuto contatti significativi con Bologna, dove ha studiato presso l'Università, laureandosi in Lettere. Successivamente, ha insegnato in diverse città italiane, tra cui la stessa Bologna, dove ha tenuto la cattedra di Letteratura Italiana all'Università. Questo periodo bolognese è stato fondamentale per la sua formazione intellettuale e la città ha avuto un ruolo importante nella sua carriera accademica.
Nel libro Il fascismo degli antifascisti, Pier Paolo Pasolini esplora le contraddizioni e le ipocrisie del movimento antifascista italiano del dopoguerra. Con il suo stile provocatorio e incisivo, Pasolini analizza come alcune pratiche e ideologie degli antifascisti si siano trasformate in un nuovo tipo di autoritarismo, tradendo i principi di libertà e giustizia che avrebbero dovuto difendere. Questo saggio rappresenta un'importante critica sociopolitica, che invita a riflettere sulle dinamiche di potere e sulla necessità di un'autentica coerenza morale.
Pier Paolo Pasolini ha avuto un legame profondo con Bologna, città dove è nato nel 1922. Ha frequentato il noto Liceo Galvani e si è iscritto all'Università di Bologna, dove ha studiato Lettere. Durante il periodo bolognese, Pasolini ha sviluppato le sue prime passioni letterarie e politiche, influenze che hanno segnato profondamente la sua carriera artistica e intellettuale.
Ne Il fascismo eterno, Umberto Eco propone una riflessione sul fenomeno del fascismo, delineando le caratteristiche fondamentali che possono riemergere in qualsiasi epoca storica. Questo saggio, originariamente un discorso tenuto nel 1995, identifica i tratti distintivi del cosiddetto "Ur-Fascismo", come il culto della tradizione, il rifiuto del modernismo, il nazionalismo esasperato e il disprezzo per la debolezza. Eco ha avvertito anche noi posteri dei pericoli di una rinascita di tali ideali, invitando a riconoscerne i segnali per combatterli efficacemente.
Umberto Eco, nato ad Alessandria, ha sviluppato un forte legame con Bologna dove è stato professore di semiotica all'Università di Bologna per molti anni. La città felsinea ha rappresentato per Eco un importante centro di attività accademica e intellettuale influenzando la sua produzione saggistica e narrativa.
La fredda guerra dei mondi è una raccolta di racconti e romanzi brevi del grande scrittore bolognese prematuramente scomparso: Valerio Evangelisti. Sono produzioni letterarie ritrovate postume e curate dal direttore di Urania: Franco Forte. Sono, dunque, pagine indimenticabili con generi letterari che spaziano dalla fantascienza al romanzo storico mescolando in modo unico, originale e indelebile la realtà e l'immaginazione. La narrazione è caratterizzata da un ritmo incalzante e da personaggi complessi che rendono il romanzo un esempio significativo del genere fantascientifico contemporaneo italiano.
Valerio Evangelisti, nato a Bologna nel 1952, ha sempre mantenuto un forte legame con la sua città natale, che spesso compare come sfondo o riferimento nelle sue opere. Evangelisti ha studiato Scienze Politiche all'Università di Bologna e la città ha influenzato significativamente il suo percorso intellettuale e creativo.
Scrittori e scrittrici bolognesi contemporanei
Gli spettri di Ferragosto è un nuovo audiolibro disponibile su Audible che reca la firma del famoso autore bolognese Enrico Brizzi. Ad essere protagonista è ancora una volta Eva Bauer, poliziotta dai tratti hard-boiled presente anche nei romanzi Gli amici di una vita e Il caso Fellini. Questa volta la Bauer è alle prese con la scomparsa di un bambino e di sua madre, persi di vista dopo la fine della stagione estiva in Riviera. Se sei un lettore appassionato di gialli hard-boiled e non disdegni la narrativa Made in Italy, allora Gli spettri di Ferragosto è il romanzo che fa al caso tuo. La scrittura di Brizzi è fluida e ricca di dettagli, capace di catturare l'essenza dei luoghi e dei personaggi, rendendo il lettore partecipe delle loro emozioni e delle loro paure.
Enrico Brizzi, nato a Bologna nel 1974, è uno degli scrittori contemporanei più noti della città. Ha esordito giovanissimo con il romanzo Jack Frusciante è uscito dal gruppo che ha riscosso un enorme successo e dal quale è stato tratto anche un film. La sua produzione letteraria è fortemente legata alla città di Bologna che spesso funge da ambientazione per le sue storie.
Potrebbe interessarti anche l'articolo sui giallisti italiani da conoscere.
Dieguito e il centauro del nord, ultimo e imperdibile romanzo di Pino Cacucci, è un inno al Messico di Pancho Villa con una narrazione tessuta con i fili delle generazioni dei suoi discendenti. Tra questi, la piccola Adelita, dalla voce potente, che ascolta le storie narrate dal nonno Dieguito; ascolta e assimila, incorporando dentro di sé il ritratto e il racconto delle gesta di Pancho Villa, rivoluzionario messicano che ha fatto davvero la Storia. Con una prosa vivace e colorata, Cacucci riesce a intrecciare le vite dei suoi personaggi regalandoci una narrazione ricca di avventure e riflessioni sul potere e la rivoluzione. Il libro è un omaggio alla cultura e alla storia messicana, trattata con rispetto e passione dall'autore.
Pino Cacucci, nato a Chiavari, ha scelto Bologna come sua città adottiva. Nonostante i suoi continui viaggi e la sua evidente “Messicofilia”, Cacucci ha trovato proprio tra le vie di Bologna, - la Bologna di ieri, ma anche quella di oggi - la sua voce di impareggiabile narratore di storie.
Leggi anche l'intervista a Pino Cacucci per Audible Blog.
Babylon Dahlia è un podcast true crime consigliato di Grazia Verasani e Tommaso de Lorenzis che ricostruisce in 6 imperdibili episodi uno dei delitti più famosi avvenuti a Bologna: l'uccisione di Francesca Alinovi, un infausto 12 giugno del 1983. Promettente critica d'arte e giovane insegnate del Dams, la Alinovi ha una relazione molto tormentata con un suo studente del Dams successivamente accusato dell'omicidio: il pescarese Francesco Ciancabilla. Ma i dubbi intorno all'omicidio di Francesca Alinovi, raccontati in questo podcast true crime, non sono mai stati del tutto chiariti.
Grazia Verasani, bolognese di nascita, ha ambientato molti dei suoi romanzi nel capoluogo emiliano come il famoso noir Quo vadis, baby ? La sua attività letteraria è stata segnata da un impegno costante nel campo della letteratura e del teatro, contribuendo a far conoscere Bologna attraverso le sue storie.
Leggi anche l'articolo: libri sulla strategia della tensione.
Cuore nero, ultimo romanzo di Silvia Avallone, esplora le profondità dell'animo umano attraverso una storia intensa e drammatica. Ambientato in una piccola città di provincia, il libro affronta temi come l'amore, la perdita e la ricerca di sé stessi. Emilia e Bruno, i due giovani protagonisti, si conoscono nel piccolo borgo di Sassaia: lui è in costante fuga da abusi di cui non vuole parlare e lei ha scontato per anni una pena nel carcere minorile: quale sarà il legame che si instaura tra i due? La prosa della Avallone è poetica e potente, capace di evocare emozioni profonde e riflessioni significative sulla vita e sulle relazioni umane.
Silvia Avallone, sebbene nata a Biella, ha vissuto a lungo a Bologna, dove ha studiato e ha iniziato la sua carriera di scrittrice. La città ha avuto un ruolo importante nella sua formazione personale e professionale, influenzando il suo stile narrativo e le sue tematiche.
Leggi anche l'articolo sugli scrittori napoletani da non perdere.
Delitti senza castigo è un romanzo giallo di Loriano Macchiavelli ambientato in una Bologna misteriosa e affascinante. Il romanzo segue le indagini di un detective, l'anticonformista Sarti Antonio, alle prese con una serie di crimini apparentemente senza collegamento. La scrittura di Macchiavelli è coinvolgente e ricca di colpi di scena, aspetti che rendono la lettura un'esperienza avvincente e appassionante. Tutti gli appassionati dei gialli ambientati a Bologna, sanno che possono fidarsi della scrittura di Loriano Macchiavelli: pungente, profonda e ironica.
Loriano Macchiavelli , nato a Bologna, ha ambientato molte delle sue opere nel capoluogo emiliano contribuendo a creare un immaginario letterario profondamente legato al contesto urbano bolognese. La sua produzione narrativa è caratterizzata da una grande attenzione ai dettagli e da una profonda conoscenza della città e delle sue dinamiche sociali.
Leggi anche l'articolo sui migliori romanzi noir da leggere assolutamente.
L'Odissea di Marilù Oliva è una rilettura moderna del classico di Omero, raccontata dalle voci femminili che fecero grande il poema epico: Circe, Penelope, Calipso e le altre. La prosa della Oliva è vibrante e ricca di significato, capace di rendere omaggio al mito classico pur inserendolo in un contesto attuale e rilevante.
Marilù Oliva, nata a Bologna, ha sempre mantenuto un forte legame con la sua città. La sua carriera letteraria è caratterizzata da una grande versatilità che spazia tra romanzi, saggi e racconti, sempre con una particolare attenzione per le tematiche sociali e culturali.
Non dire gatto è un romanzo della regista e scrittrice italiana Cinzia Bomoll dalla cui inventiva sfrenata prendono vita le indagini dell'ispettrice Nives Bonora, alle prese con un tentato omicidio nella Bassa emiliana: qualcuno, infatti, ha sparato al suo collega Pizzi, ferendolo gravemente. Nonostante gli alti e bassi della sua relazione con il commissario Brandi, Nives, ispettrice caparbia e insolente, decide di approfondire le indagini avventurandosi verso una pista inaspettata...La scrittura della Bomoll è leggera e brillante, capace di intrattenere il lettore con intelligenza e humor.
Cinzia Bomoll, nata a Modena ha scelto Bologna come sua città adottiva. La città emiliana, con la sua ricca storia e cultura, ha fornito alla Bomoll un'infinita fonte di ispirazione per la sua brillante produzione artistica che spazia dalla scrittura di romanzi e sceneggiature, alla regia di film.
Andromeda di Gianluca Morozzi è un mistery thriller che ti consigliamo di ascoltare in formato audiolibro su Audible, se non l'hai già fatto. C'è di mezzo un rapimento in questo romanzo consigliato ambientato a Bologna, il sequestro di Dimitri, un giovane legato a una croce in una villa su per i colli bolognesi. E poi c'è il suo aguzzino, Borg, che con una motosega in mano minaccia Dimitri di farlo a pezzi se non si decide a parlare. Perché Borg ha legato Dimitri a una croce? Cosa vuole sapere da lui a ogni costo? La scrittura di Morozzi in questo mistery ambientato a Bologna è dinamica e coinvolgente, come ogni altro romanzo a sua firma.
Gianluca Morozzi, nato a Bologna nel 1971, è un prolifico scrittore bolognese, noto per la sua capacità di spaziare tra generi diversi. Bologna, con il dedalo delle sue vie, è molto presente nelle opere di Morozzi e sembra anche conferire autenticità, ironia e profondità alle sue narrazioni.
Il meglio della letteratura italiana contemporanea da ascoltare
Su Audible puoi scegliere di ascoltare tanti titoli di audiolibri di letteratura italiana da portare sempre con te. Decidi se ascoltare in modalità online oppure scarica l'audiolibro e ascoltalo in modalità offline, scegliendo il titolo che preferisci dal catalogo Letteratura e narrativa.
















