Parlare di mafia oggi significa confrontarsi con un fenomeno che non è scomparso, ma che ha imparato a cambiare pelle. Le organizzazioni criminali non sono più soltanto sinonimo di lupara e intimidazioni plateali: si muovono in modo silenzioso, si infiltrano nell’economia legale, nel tessuto imprenditoriale, nella finanza e persino nel digitale. La criminalità organizzata in Italia è meno visibile, ma più ramificata, sofisticata e globale.
La lotta alla mafia, però, non si è mai fermata. Magistrati, forze dell’ordine, giornalisti e studiosi continuano a smascherarne i meccanismi, mentre nuovi strumenti investigativi e una maggiore cooperazione internazionale hanno portato a risultati importanti. Allo stesso tempo, il racconto della mafia è cambiato: oggi si parla di mafie al plurale, di narcotraffico globale, di nuove forme di consenso e di potere economico.
In prima linea nel raccontare le dinamiche della criminalità organizzata troviamo autori come Nicola Gratteri, Antonio Nicaso, Roberto Saviano, Enzo Ciconte, voci diverse ma accomunate da un obiettivo: rendere visibile ciò che la mafia vorrebbe tenere nascosto. Anche la cultura, e in particolare gli audiolibri, gioca un ruolo fondamentale in questa battaglia: ascoltare significa informarsi, comprendere, diventare cittadini più consapevoli.
Gli audiolibri ti accompagnano discretamente ma con forza durante le tue attività quotidiane, e possono aiutarti a conoscere luoghi, situazioni e personaggi attraverso le storie che si nascondono dietro la superficie. Ecco quindi, per non smettere di "sporcarti le mani" attraverso la cultura, un mix di ascolti che ti daranno il polso di quello che è, è stata e sarà la mafia nel nostro paese.
Mafia e antimafia oggi
In questo saggio intenso e chiarissimo, Gratteri e Nicaso raccontano come la mafia sia oggi un sistema unico e interconnesso, capace di superare confini geografici e culturali. Non esistono più compartimenti stagni: ‘ndrangheta, Cosa Nostra, camorra e criminalità internazionale dialogano e collaborano. Un audiolibro che aiuta a capire perché la lotta alla mafia non può essere frammentata e perché informazione e consapevolezza sono armi decisive.
La voce di Rosaria Costa, vedova dell’agente di scorta Vito Schifani, è una delle più potenti testimonianze civili contro la mafia. Questo audiolibro è un racconto personale e collettivo insieme: il dolore, la scelta di non piegarsi all’odio e l’impegno a trasformare la memoria in responsabilità. Un messaggio rivolto soprattutto ai giovani, per dimostrare che la mafia può e deve essere combattuta anche con le parole.
Storia della mafia
Il primo libro di Gaetano Pecoraro, già autore del podcast Armisanti, è un ibrido tra romanzo e saggio che passa in rassegna, tramite le esperienze di un giovane magistrato, Mimmo Bosso, le principali vicende della mafia siciliana, dalle stragi di Capaci e di via d’Amelio alla caccia all’uomo di Matteo Messina Denaro (essendo del 2022, il libro non è aggiornato con la cattura di MMD, ma è comunque un’ottima opportunità per conoscere più nel profondo il mondo mafioso, attraverso una trama realistica quanto avvincente perché romanzata).
Che fine ha fatto l’agenda rossa sulla quale il giudice Paolo Borsellino appuntava fatti e nomi? Quali segreti vi erano custoditi? Un mistero che va a aggiungersi ai tanti che hanno segnato la storia della mafia, e che gli autori di questo saggio, Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, cercano di restituirci insieme alla ricostruzione degli ultimi due mesi di vita del giudice scomparso nella strage di via d’Amelio. Un libro che vuole mantenere viva la memoria di un grande uomo, insegnandoci il suo valore civile, i suoi ideali e la sua lealtà verso il lavoro, anche nella consapevolezza della possibile, imminente fine.
Camorra, ‘ndrangheta e mafie territoriali
Ciconte analizza il rapporto tra mafie, politica ed economia, mostrando come interi territori possano finire sotto un vero e proprio assedio criminale. Un saggio fondamentale per comprendere le dinamiche di potere che permettono alle organizzazioni mafiose di radicarsi e prosperare, spesso nell’indifferenza o nella complicità. Ascoltarlo significa acquisire strumenti critici per leggere l’attualità.
Roma non è solo la città della grande bellezza. Sotto la superficie luminosa della Capitale, Mala racconta un sottobosco feroce, attraversato da una guerra criminale che si combatte lontano dagli sguardi, ma nel cuore stesso della città. Tutto esplode il 7 agosto 2019, con l’omicidio di Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, figura centrale della malavita romana: un’esecuzione in pieno giorno che segna la fine di un fragile equilibrio e l’inizio di un conflitto senza tregua. Da quel momento, sequestri, pestaggi, torture e omicidi scandiscono la lotta per il controllo delle piazze di spaccio, dal litorale ostiense a Tor Bella Monaca, in un business colossale alimentato da tonnellate di droga e milioni di euro. Con il rigore della cronista e una profonda conoscenza delle fonti giudiziarie, Francesca Fagnani ricostruisce alleanze, tradimenti e rivalità tra la criminalità storica, le nuove leve e il potente sodalizio albanese, oggi protagonista del narcotraffico. Un audiolibro che svela la mappa criminale della Roma contemporanea e mostra come la mafia, anche nella Capitale, sappia essere invisibile e letale.
Nonostante sia oggi l'organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, la 'ndrangheta è anche, incredibilmente, l'organizzazione mafiosa meno conosciuta. Nicola Gratteri, magistrato impegnato da decenni nella lotta alla mafia calabrese, e Antonio Nicaso, studioso dell’organizzazione, ricostruiscono e approfondiscono in questo saggio gli inizi, lo sviluppo e la capillare diffusione della ‘ndrangheta, fornendo nomi, date e fatti. Un importante documento per farsi un’idea dell’enormità e pericolosità del fenomeno, sia a livello nazionale che internazionale.
Scritto da Roberto Saviano e pubblicato per la prima volta nel 2006, il libro Gomorra è considerato un simbolo della lotta contro la camorra perché offre un'indagine dettagliata e documentata sull'organizzazione criminale campana e sulle sue attività illegali a livello nazionale e internazionale. Saviano ha basato il suo lavoro su una lunga ricerca sul campo, raccogliendo testimonianze dirette, osservazioni e documenti per fornire un ritratto realistico e spietato della realtà camorristica. Il suo lavoro ha portato una maggiore attenzione sulla criminalità organizzata e ha stimolato il dibattito pubblico sul tema, rendendo Gomorra un libro simbolo della lotta alla camorra.
La trama del libro segue un formato non lineare, con Saviano che racconta una serie di storie e situazioni che illustrano il modo in cui la camorra influisce sulla vita quotidiana delle persone nella regione della Campania e oltre. Attraverso queste storie, l'autore mostra come la camorra sia profondamente radicata nell'economia legale e come il suo controllo sulle attività illegali abbia un impatto devastante sulla società.
Il successo di Gomorra è stato tale che oggi, a 20 anni dalla sua pubblicazione, continua a far parlare di sé. Tradotto in molte lingue, il romanzo ha venduto milioni di copie in tutto il mondo ed è stato adattato in un film nel 2008 e successivamente in una serie televisiva di successo; le sue conseguenze del libro sulla vita di Roberto Saviano sono state significative: a causa delle minacce ricevute dalla camorra per aver esposto le loro attività, Saviano vive sotto scorta costante dal 2006.
L'audiolibro di Gomorra, prodotto da Audible Studios, è letto dallo stesso Roberto Saviano.
Narcotraffico e mafie globali
Il narcotraffico è oggi il vero motore dell’economia criminale globale. In questo audiolibro, Gratteri e Nicaso raccontano il ruolo dei cartelli della droga, i legami con le mafie italiane e l’impatto devastante di questo business su società, politica e istituzioni. Un’opera che amplia lo sguardo e dimostra quanto la mafia sia ormai un fenomeno mondiale.
Leggi anche: Libri sul traffico di droga e il mondo dei narcos
Frutto di un’analisi lunga e complessa, questo libro di Roberto Saviano è un vero e proprio viaggio nel mondo del narcotraffico, da un angolo all’altro del pianeta e passando per le diverse organizzazioni criminali che gestiscono il commercio della cocaina, la merce più desiderata del nostro tempo. Ci sono i narcos messicani, la ´ndrangheta calabrese, la mafia russa… un universo spietato che Saviano ritrae senza edulcorarlo, lasciando spazio anche a possibili vie d’uscita e a considerazioni filosofiche su una società schiava dei propri vizi.
Aldo Giannulli ha una grande esperienza in tema di stragi, mafie e segreti di stato; dopo essere stato consulente di diverse Procure, ha collaborato con la Commissione Stragi facendo alcune importanti scoperte.
In questo libro, utilizza tutta la conoscenza accumulata sul campo per spiegare l’origine, la storia e le tradizioni delle diverse mafie mondiali, organizzate per aree geografiche di nascita. Mafie che, negli ultimi decenni, sono cambiate moltissimo, adattandosi all’evoluzione della società e della politica. Nonostante le specificità locali, quello che sembrano avere in comune tutte queste organizzazioni criminali è la complicità e la connivenza di organi legali, come banche, governi e oligarchie, senza il cui sostegno non potrebbero sicuramente prosperare.
Romanzi che parlano di mafia
Un romanzo breve ma tremendamente incisivo nel quale Leonardo Sciascia racconta, primo scrittore in Italia, la mafia, il suo funzionamento e il suo impatto sulla quotidianità dei siciliani. Negli anni ‘50, il capitano Bellodi indaga sull’omicidio di un piccolo imprenditore siciliano, e si ritrova immerso in un contesto di corruzione e di omertà. Un’imperdibile opera di denuncia che, seppur pubblicata nel 1961, è perfettamente valida ancora oggi.
Questo è il secondo romanzo della serie Nero a Milano, con la quale l’autore Romano de Marco svela ai lettori una Milano noir e ostile, dove un sottobosco di criminali è in lotta per il controllo della città.
In questa nuova avventura dei poliziotti Marco Tanzi e Luca Betti, Tanzi ha la missione di farsi arrestare e diventare amico di un detenuto che controlla un traffico di droga, con l’obiettivo di denunciare tutto il clan. Nel frattempo, a Milano spopola una nuova droga sintetica che sembra essere stata messa in circolo da un’organizzazione criminale che vuole prendere il posto della ´ndrangheta. Un thriller pieno di colpi di scena, diversi piani di lettura e personaggi complessi.
Enrica Ferrara racconta l'Italia anni 80, tra intrighi politici e terrorismo, vista con gli occhi di una bambina di 11 anni. Da un giorno all'altro Gina Carafa deve affrontare l'abbandono improvviso del padre, un politico democristiano di Napoli, e una nuova vita obbligata per lei, la madre e la sorella. Ma che è successo davvero a suo padre? Gina non si arrende alla rassegnazione del resto della sua famiglia, rivuole indietro il papà e la sua vecchia vita, per questo prova a cercare la verità e le risposte che le mancano. Alternando l'infanzia di Gina (1980) al momento in cui, sette anni dopo la sua fuga, la protagonista rivede il papà (1987), l'autrice ci parla dei giochi di potere e delle trame mafiose che sconvolgono la vita di una bambina, e della forza di chi si trova a dover gestire la famiglia, come la mamma di Gina, e nonostante tutto continua a camminare a testa alta. Questa storia è tratta da eventi realmente accaduti.
La mafia non è solo cosa da adulti spietati; come ci racconta Roberto Saviano in questo romanzo, la capacità di rinnovarsi e espandersi delle organizzazioni criminali dipende anche dalla disponibilità di giovani che, in mancanza di altre prospettive, sono attratti da soldi facili e potere.
È questo il caso della paranza, un gruppo di dieci ragazzi di Napoli che, credendosi già uomini, passano il tempo a sparare dai tetti, a sfrecciare per il quartiere in motorino terrorizzando gli abitanti, e che sono pronti a tutto, anche a uccidere chi si mette contro di loro, per prendersi la città. Scritto con un linguaggio crudo, La paranza dei bambini offre un ritratto duro della realtà camorristica partenopea e dei suoi giovani protagonisti.
Se ti interessa questo tema, di Roberto Saviano ti consigliamo anche Bacio feroce.
Il romanzo di Lorenzo Marone è frutto della fantasia dell’autore ma si ispira alla vita di un personaggio reale: Giancarlo Siani, giornalista napoletano assassinato dalla camorra nel 1985. È Mimì, ragazzo curioso e sognatore, che negli anni ‘80 insieme ai suoi amici incrocia la sua esistenza con quella di Giancarlo, nei mesi precedenti all’agguato camorrista nel quale il giornalista del Mattino perderà la vita. In quei mesi, Mimì diventa grande e impara che i supereroi sono persone come noi che, con le loro piccole grandi azioni, cercano di costruire un mondo migliore.
Un romanzo delicato e leggero, adatto sia a ragazzi che a adulti.
La mafia prospera dove regnano silenzio, ignoranza e rassegnazione. Per questo la cultura è una delle forme più efficaci di antimafia. Leggere — o ascoltare — significa allenare lo spirito critico, riconoscere i segnali, rifiutare le semplificazioni. Gli audiolibri permettono di avvicinarsi a storie, inchieste e testimonianze anche nella quotidianità, trasformando il tempo dell’ascolto in un atto di partecipazione civile.
Sul blog di Audible continuiamo a raccontare questi temi anche attraverso approfondimenti dedicati a Roberto Saviano, al narcotraffico internazionale e alla Sicilia, terra complessa e simbolica nella storia dell’antimafia. Perché conoscere è il primo passo per scegliere da che parte stare.




















