I migliori audiolibri sugli anni '70 in Italia
Mutuando un'espressione dal film omonimo della regista tedesca Margarethe von Trotta, il periodo che va dalla fine degli anni '60 agli inizi degli anni '80 è stato successivamente definito come "Anni di piombo", un piombo che, oltre a quello delle P38 delle bande armate, simboleggiava anche il peso delle speranze disattese a livello sociale.
Vogliamo tutto, infatti, oltre a essere il primo audiolibro sugli anni '70 che ti proponiamo in questo articolo, era anche uno degli slogan più urlati nelle piazze italiane. Un "vogliamo" che esprimeva il desiderio di riprendere la possibilità di vivere degnamente, di tornare a sognare, di cambiare il mondo. Ripercorrendo alcune narrative sugli anni '70, saggistiche e autobiografiche, qui proposte in versione audiolibro, vogliamo renderti partecipe di una narrazione corale: quella che emerge dalle tante parole spese per raccontare un passato con il quale, la Storia, sembra non essersi ancora riappacificata.
Da Nanni Balestrini a Stefano Nazzi, passando per Gino Castlado e Gianpaolo Pansa, i migliori audiolibri sugli anni '70 che puoi ascoltare su Audible narrano storie di lotta armata e terrorismo, ma anche di conquiste sociali e di un'epoca di grande fermento culturale e politico, in cui si intrecciavano ideali di giustizia, rivoluzione e cambiamento.
In Esclusiva per Audible, uno dei testi fondamentali degli anni '70, un libro che ha segnato un'epoca e gli slogan di intere generazioni: Vogliamo tutto di Nanni Balestrini. Cosa si può dire su questo romanzo che non sia già stato detto? Il suo ritmo narrativo, privo di punteggiatura, richiede la complicità del lettore nell'ascoltare la storia di Alfonso, un giovane operaio campano assunto all'Ideal Standard, una fabbrica che sta per aprire uno stabilimento a Salerno. Migrando al nord per iniziare un apprendistato, Alfonso lavorerà in diverse fabbriche, tra cui la FIAT, e si scontrerà con le dure condizioni di lavoro e con i sindacati. Dopo vari licenziamenti e proteste, si unirà alle lotte operaie dell'autunno caldo del 1969, mirando non a migliorare il lavoro, ma a eliminarlo del tutto.
“Ma era specialmente su al nord che dovevano andarsene la gente dell'interno e dei paesi dell'Appennino.”
Privo di punteggiatura, con uno stile che simula il parlato e volutamente sgrammaticato, Vogliamo tutto è un libro cult che racconta la storia degli anni '70 in Italia, un'opera imprescindibile.
Chi è Nanni Balestrini?
Nanni Balestrini è stato uno scrittore, poeta e artista italiano, noto per il suo impegno politico e il suo stile innovativo. Figura di spicco del movimento neovanguardista, è famoso per opere come Vogliamo tutto, che riflettono le tensioni sociali e politiche degli anni '70.
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Non smettono di emozionarci e stupirci le storie sulla Milano degli anni '70, in quell'epoca in cui la “mala” e la “ligera”, proprio come ci viene narrato nel nuovo libro di Stefano Nazzi, dominavano le strade e le piazze. Canti di guerra è un affresco del banditismo milanese che si concentra su tre dei banditi più noti, che sono passati alla storia: Turatello, Vallanzasca e Epaminonda. Abilmente intrecciati nella narrazione, i racconti dei tre banditi si sviluppano su un ordito fatto di tradimenti, alleanze, vittorie, sconfitte e polvere da sparo.
Chi è Stefano Nazzi?
Stefano Nazzi, noto giornalista e podcaster italiano, ha lavorato per importanti testate come Gente e Il Post, dove ha creato il popolare podcast Indagini, dedicato a storie di cronaca e giustizia. Autore di libri come Kronaka e Il volto del male, nel 2024 pubblica Canti di guerra, un'opera sulle bande criminali milanesi degli anni '70 e '80.
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Se stai cercando i migliori audiolibri che esplorano gli anni '70 e vuoi immergerti in una trama avvincente fin dalle prime pagine, ti consigliamo Il ragazzo del secolo di Gino Castaldo. Questo romanzo autobiografico, scritto da uno dei più noti giornalisti e critici musicali italiani, racconta il passaggio dalle utopie di cambiamento e rivoluzione degli anni '60 alle cupe atmosfere degli anni '80, attraversando il drammatico decennio degli anni di piombo. Con la maestria di chi conosce a fondo la materia e la profondità di chi ha vissuto in prima persona quel periodo, Castaldo firma un memoir potente e coinvolgente.
“Mi svegliai il primo giorno degli anni Settanta e capii che stavo voltando pagina.”
Chi è Gino Castaldo?
Gino Castaldo è un giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico italiano, noto per il suo lavoro in La Repubblica e per programmi come Playlist su Radio Capital. Ha scritto numerosi libri sulla musica e condotto eventi come il Festival di Sanremo.
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La narrativa sugli anni '70 sembra non avere mai fine, come se fossimo ancora in debito o in credito con quella stagione, così complessa e chiamata con molti, troppi nomi: "anni di piombo", "degli attentati", "delle stragi". Nel marzo del 2025 è stato pubblicato un nuovo libro su quel decennio, un racconto corale che, sullo sfondo di un’epoca di grandi cambiamenti, racconta una storia vera: quella di Francesca ricoverata in un reparto di psichiatria a Verona. Dopo l’entrata in vigore della legge Basaglia, grazie all’aiuto di un gruppo di giovani, Francesca esce dall’ospedale e riceve assistenza a domicilio.
La narrazione, scritta dai protagonisti stessi, alterna le voci di Giorgia Marzano, del noto fisico italiano Carlo Rovelli, di Massimo Tirelli e di Francesca Zanini, creando un racconto corale e intimo che riflette la solidarietà e il cambiamento sociale degli anni '70.
Scomparso nel 2020, il giornalista e scrittore italiano Gianpaolo Pansa ha lasciato un'eredità di articoli e scritti, alcuni dei quali sono stati qui raccolti da Marco Damilano e Adele Grisendi. Le cronache di Pansa riguardano un periodo storico che va dalla strage di Piazza Fontana all'omicidio di Marco Biagi, un (quasi) trentennio segnato da eventi drammatici e cruciali per la storia d'Italia. La sua penna ha raccontato gli anni di piombo con uno sguardo unico, quello di un testimone in prima linea.
“La mia specialità professionale, se posso definirla così, erano i fatti della vita, ossia la cronaca.”
Chi è Gianpaolo Pansa?
Giampaolo Pansa (1935-2020) è stato un giornalista e scrittore italiano, noto per la sua cronaca degli anni di piombo e il suo impegno giornalistico nel testimoniare eventi cruciali come la strage di Piazza Fontana.
La copertina di questo libro riprende Stefania Sandrelli e Vittorio Gassman in C'eravamo tanto amati, un film emblematico nel quale il tema della lotta comune partigiana prima e del tradimento poi viene sondato abilmente dal regista Ettore Scola. Il libro del giornalista torinese Enrico Deaglio (classe 1947) narra un decennio di fuoco in cui lotta e tradimento si intrecciano e si susseguono.
Dal 1967 al 1977, un periodo cruciale per l'Italia post-bellica, il paese è segnato da eventi fondamentali come l'ultimo colpo della Banda Cavallero, il suicidio di Luigi Tenco e altri fatti storici che Deaglio racconta in modo magistrale. La lettura dell'audiolibro in Esclusiva per Audible da parte di Jerry Mastrodomenico restituisce con altrettanta maestria l'intensità e la potenza emotiva di quelle vicende.
Chi è Enrico Deaglio?
Enrico Deaglio (Torino, 1947) è un giornalista e conduttore televisivo italiano, noto per il suo impegno nel campo dell'inchiesta. Ha lavorato per testate giornalistiche italiane e ha diretto il settimanale Diario dal 1997 al 2008. Ha realizzato anche documentari di rilevanza politica e sociale, tra cui Uccidete la democrazia! (2006), che ha sollevato interrogativi sul sistema elettorale italiano.
Anni '70 in Italia: la Storia in pillole
Anno | Evento/Descrizione | Impatto storico |
|---|---|---|
1970 | Legge sul Divorzio (Legge 898/70) | La legge che legalizza il divorzio in Italia segna un grande cambiamento sociale, sfidando le tradizioni cattoliche e aprendo il dibattito sui diritti individuali e la libertà matrimoniale. |
1972 | Strage di Piazza Fontana | Un attentato terroristico a Milano che segna l'inizio degli anni di piombo in Italia, con un conflitto crescente tra gruppi estremisti e lo Stato. |
1975 | Scomparsa di Pier Paolo Pasolini | La morte di Pasolini, simbolo di critica sociale e intellettuale, lascia un vuoto culturale, alimentando il dibattito sulle contraddizioni del boom economico e della lotta di classe. |
1977 | Rivoluzione Culturale e Politica | Anno di tensioni tra i giovani, con l'emergere di movimenti estremisti (autonomia operaia, lotta armata) e il fermento nelle università, simbolizzando la fine di un periodo di speranze ideologiche e l'inizio di un periodo di frustrazione. |
1978 | Legge 180: La Legge Basaglia | La legge chiude i manicomi in Italia, segnando una svolta nella cura dei malati psichiatrici, con un approccio incentrato sui diritti umani e la comunità. |
1979 | Rapimento Moro | L'uccisione del presidente della Democrazia Cristiana da parte delle Brigate Rosse scuote la politica italiana, segnando una drammatica escalation della lotta armata in Italia. |
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