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Early Music Stories

Early Music Stories

Di: Giornale della Musica
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Scopri il ricco e affascinante mondo della musica antica con Early Music Stories, una serie podcast che racconta il lavoro di musicisti, ricercatori e artisti impegnati per riportare in vita il mondo sonoro del passato avvicinandosi il più possibile al suo contesto originale. Realizzata per Il Giornale della Musica da Paolo Scarnecchia, ogni puntata ti porta dietro le quinte di concerti e prove, svelando la maestria e l’artigianato musicale di quest’arte senza tempo.Giornale della Musica Musica
  • Intervista a M. Gozzi, G. Pirani e F. Zimei | ♫ ♪♫ Sagra Musicale Malatestiana 2026 parte seconda
    Sep 17 2026
    La avventurosa scoperta di nuove musiche del Trecento italiano

    Un canzoniere praticamente nascosto tra le piegature dei bifogli di un registro contabile del Monastero di San Gaudenzo, perché ritagliato a striscioline per rinforzarne la rilegatura, si è rivelato una nuova preziosa fonte utile per approfondire la conoscenza della Ars Nova italiana, l’arte della polifonia vocale affine al “dolce stil novo” letterario e poetico.

    Le composizioni inedite contenute nel manoscritto sono state eseguite dall’ensemble Micrologus nel Teatro Galli di Rimini nel corso della Sagra Musicale Malatestiana il 4 agosto 2026, e nel podcast precedente Patrizia Bovi e Goffredo Degli Esposti raccontano le emozioni di questa esprerienza.

    In questa seconda parte del podcast Marco Gozzi, Giacomo Pirani e Francesco Zimei raccontano tutte le tappe della avventurosa scoperta del canzoniere musicale che era stato smembrato per rinforzare un registro contabile dei canoni fondiari del Monastero di san Gaudenzo, a partire dal suo restauro e digitalizzazione fino ad arrivare alla stampa di un facsimile del codice che era ridotto a striscioline di pergamena riciclate.

    Podcast curato e realizzato da Paolo Scarnecchia per il giornale della musica

    ENGLISH VERSION

    The adventurous discovery of new music from 14th-century Italy

    A songbook, virtually hidden amongst the folds of the double-leaf pages of an account book from the Monastery of San Gaudenzo – having been cut into strips to reinforce the binding – has proved to be a valuable new source for deepening our understanding of the Italian Ars Nova, the art of vocal polyphony akin to the literary and poetic ‘dolce stil novo’.

    The unknow compositions contained in the manuscript were performed by the Micrologus ensemble at the Teatro Galli in Rimini during the Sagra Musicale Malatestiana on 4 August 2026, and in the previous podcast, Patrizia Bovi and Goffredo Degli Esposti recount the emotions of this experience.

    In this second part of the podcast, Marco Gozzi, Giacomo Pirani and Francesco Zimei recount every stage of the adventurous discovery of the songbook, which had been torn apart to reinforce an account book recording the land rents of the Monastery of San Gaudenzo – from its restoration and digitisation right through to the printing of a facsimile of the manuscript, which had been reduced to strips of recycled parchment.

    Podcast created and produced by Paolo Scarnecchia for il giornale della musica


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    26 min
  • Intervista a Patrizia Bovi e Goffredo Degli Esposti | ♪♫ Sagra Musicale Malatestiana 2026 parte prima
    Sep 17 2026
    La avventurosa scoperta di nuove musiche del Trecento italiano

    Un canzoniere praticamente nascosto tra le piegature dei bifogli di un registro contabile del Monastero di San Gaudenzo, perché ritagliato a striscioline per rinforzarne la rilegatura, si è rivelato una nuova preziosa fonte utile per approfondire la conoscenza della Ars Nova italiana, l’arte della polifonia vocale affine al “dolce stil novo” letterario e poetico.

    Le composizioni inedite contenute nel manoscritto sono state eseguite dall’ensemble Micrologus nel Teatro Galli di Rimini nel corso della Sagra Musicale Malatestiana e Patrizia Bovi e Goffredo Degli Esposti nella prima parte del podcast raccontano le caratteristiche delle ballate e del resto delle musiche inedite ascoltate per la prima volta.

    Podcast curato e realizzato da Paolo Scarnecchia per il giornale della musica

    ENGLISH VERSION

    The adventurous discovery of new music from 14th-century Italy

    A songbook, virtually hidden amongst the folds of the double-leaf pages of an account book from the Monastery of San Gaudenzo – having been cut into strips to reinforce the binding – has proved to be a valuable new source for deepening our understanding of the Italian Ars Nova, the art of vocal polyphony akin to the literary and poetic ‘dolce stil novo’.

    The previously unknown compositions contained in the manuscript were performed by the Micrologus ensemble at the Teatro Galli in Rimini on 4 September during the Sagra Musicale Malatestiana, and in the first part of this podcast, Patrizia Bovi and Goffredo Degli Esposti discuss the characteristics of the ballads and the rest of the previously unpublished music heard for the very first time.

    Podcast created and produced by Paolo Scarnecchia for il giornale della musica
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    27 min
  • Intervista a Lila Hajosi | Laus Polyphoniae 2026
    Sep 10 2026
    Un ponte sonoro tra Venezia e Costantinopoli in cerca della luce dopo le tenebre

    Durante il festival Laus Polyphoniae di Anversa l’Ensemble Irini diretto da Lila Hajosi ha presentato un concerto ispirato al versetto biblico del Libro di Giobbe “Post tenebras, spero lucem”, nel quale la musica policorale veneziana di Giovanni Gabrieli è stata affiancata dagli inni di Costantino di Anchialo, compositore bizantino del XVI secolo.

    Nella intervista la giovane direttrice racconta la storia della formazione del suo gruppo, il suo interesse verso la ritualità musicale della cultura liturgica greco-ortodossa, e le ansie e le preoccupazioni della sua generazione, mitigate ed esorcizzate grazie al potere della musica.

    Podcast curato e realizzato da Paolo Scarnecchia per il giornale della musica

    ENGLISH VERSION

    A musical bridge between Venice and Constantinople in search of light after darkness

    During the Laus Polyphoniae festival in Antwerp, the Ensemble Irini, conducted by Lila Hajosi, presented a concert inspired by the biblical verse from the Book of Job, ‘Post tenebras, spero lucem’, in which Giovanni Gabrieli’s Venetian polyphonic music was paired with hymns by Constantine of Anchialus, a 16th-century Byzantine composer.

    In the interview, the young conductor recounts the story of how her ensemble came to be, her interest in the musical rituals of Greek Orthodox liturgical culture, and the anxieties and concerns of her generation, which are soothed and dispelled by the power of music.

    Podcast created and produced by Paolo Scarnecchia for il giornale della musica
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    28 min
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