Una relazione copertina

Una relazione

Anteprima
Iscriviti ora Iscriviti ora
L'offerta termina il 28 dicembre 2026.
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Risparmia più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolta quanto vuoi, scegliendo tra migliaia di audiolibri e serie originali inclusi.
Scarica il tuo audiolibro e ascolta offline, senza interruzioni
Rinnovo automatico a 9,99 €/mese dopo 3 mesi. Disdici mensilmente. L'offerta termina il 28 dicembre 2026.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

Una relazione

Di: Carlo Cassola, Alba Andreini
Letto da: Giacomo Bartoccioli
Iscriviti ora Iscriviti ora

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 9,23 €

Acquista ora a 9,23 €

Offerte di stagione | 0,99 €/mese per i primi 3 mesi

A seguire 9,99 €/mese – si applicano condizioni. Puoi disdire mensilmente.

Costretto per lavoro a spostarsi in treno tra Follonica e Livorno, Mario ritrova tra i pendolari Giovanna, ragazza "chiacchierata" di cui aveva approfittato da giovane, non ancora marito e padre. Per il gusto di rivivere il passato, la riconquista; ma l'avventura leggera di un tempo si trasforma, all'epoca della guerra d'Etiopia, in una relazione ora serena ora tempestosa, alla quale lei, più matura, mette fine. Quando poi, nel '45, Mario incontra un'ultima volta per caso Giovanna ormai madre e vedova, stenta a riconoscerla e a comprendere il duro destino di cui porta i segni, ferito nell'amor proprio dall'apprendere che è stata nel frattempo moglie felice. Il treno, teatro di questo gioco di sentimenti, è qui anche metafora del battito dell'esistenza, al cui eterno e monotono trascorrere Cassola aderisce in Una relazione (1969) con toccante poesia.

©2017 Mondadori Libri (P)2025 Mondadori Libri
Contemporaneo

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Tempi memorabili copertina
Il soldato copertina
Paura e tristezza copertina
La ragazza di Bube copertina
Il taglio del bosco copertina
Il signor Cardinaud copertina
Un cuore così bianco copertina
Le parole sono pietre copertina
Resoconto copertina
Il nemico copertina
I quattro angoli del cuore copertina
Senza via di scampo copertina
Notte di festa copertina
Museo di un amore infranto copertina
Vedove di Camus copertina
La mano copertina
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Tutte le stelle
Più rilevanti
Il libro mi è piaciuto perché le descrizioni sono vivide e il personaggio di Giovanna cresce in maniera esponenziale alla fine quando i due, Mario sposato e con 3 figli invecchiato, incontra Giovanna in treno ma lei sembra non riconoscerlo o comunque non ricambiare nello sguardo quell’amore che fu. Lei è cambiata, lui è rimasto il solito uomo maschilista degli anni 60.

La rinascita di Giovanna

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

belle queste storie dove tutto è come non sembra.dove è reale quello che non ti aspetti. dove la vita scorre come tu non immagini che scorra. per te e per gli altri. bello.

Giancarlo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Mi fa piacere rientrare ogni tanto nel mondo narrativo di Cassola, così concreto e sensibile.
L’autore a volte racconta storie più grandi, a volte più quotidiane, ma sempre con un controllo dei livelli che trovo di grande competenza.
Qui si tratta di una vicenda sommato piccola, una relazione extraconiugale - come suggerisce il titolo - senza fronzoli e raccontata dall’autore e dai protagonisti con onestà intellettuale, senza pretendere di essere molto diversa da quello che è.
Anche la scelta dei pochi personaggi si vuole riferire a un’esperienza universale, a italiani “qualunque” della loro epoca (siamo nel fascismo immediatamente pre-guerra).

C’è qualche eco distante degli avvenimenti politici e internazionali, l’invasione dell’Etiopia e il colonialismo, raccontate un po’ come devono averle vissute le persone comuni, in maniera lontana ed echeggiante, ma che va a influire anche sulla quotidianità e sulle scelte di vita.

Cassola riesce sempre a contestualizzare perfettamente anche il rapporto fra uomini e donne, e ancora una volta tratteggia un personaggio femminile complesso, stratificato, combattuto tra le convenzioni e i giudizi sociali e un minimo di voglia di emancipazione.
Qui la protagonista è fra le più omologate e popolari, una donna di provincia giudicata continuamente dagli altri per la propria condotta morale, che è però manipolata e decisa prevalentemente dagli uomini.
Il protagonista maschile, volutamente narrato nominandolo per cognome, è nuovamente un maschio fallace, schiavo di pulsioni, abitudini e convenzioni sociali. Un uomo debole e incapace di ribellarsi all’esteriorità, che si vergogna della propria commozione o dei propri sentimenti, dell’aspetto e delle abitudini della propria amante; un personaggio che non riesce e non vuole suscitare simpatia, che va a ricadere inevitabilmente e consapevolmente su Giovanna, vera protagonista del romanzo.

La dolcezza e grandezza di Cassola sta a volte in questi piccole storie, in cui mi commuove la semplicità dei sentimenti, l’amore nelle piccole cose quotidiane, la tenerezza che abbraccia le sfortune e i punti deboli del partner.

Bellissimo poi il finale… Il nostro uomo medio è rimasto sempre uguale, ancora legato al proprio individualismo e ai propri sentimenti, continua ad autogiustificarsi e non assumersi disponibilità per le proprie azioni. Giovanna è andata avanti, ha trovato finalmente chi non la giudica secondo quest’ottica retriva patriarcale, si è costruita una vita migliore e si è dimenticata di tutto.

Dopo la guerra, che è sullo sfondo ma che ha stravolto le vite di tutti, ancora una volta le donne di Cassila sono capaci di capire cosa è importante e comportarsi secondo la morale migliore, mentre gli uomini non imparano né dalle vicende personali, né dagli eventi più grandi.

Le meravigliose donne di Cassola

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

capolavoro . il racconto lascia un vuoto: il trascorrere del tempo, un destino solo in parte gestibile. Il mondo dei vincitori e dei perdenti.Lo scrittore riesce a creare il mondo reale fatto di piccolezze e di grandi comportamenti che non salvano da destini amari. Bravo il lettore.

una relazione

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.