Dopo 30 giorni, 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese, cancelli quando vuoi
Acquista ora a 4,95 €

Acquista ora a 4,95 €

Paga usando carta che finisce per
Confermando il tuo acquisto, accetti le Condizioni d'Uso di Audible e l'Informativa sulla Privacy di Amazon. Tasse dove applicabili.

Sintesi dell'editore

"Mentono per ironia Campanile e Pratt; mente per interesse Cagliostro (o forse per condanna, prigioniero quale diventa a poco a poco del suo stesso mito), e Manzoni prende le parti, con indignazione, dei poveri che subiscono le soperchierie del linguaggio dei potenti; ma in realtà - poiché di ironia ne pratica anche lui - fa dell'ironia al quadrato, e condanna le parole attraverso la parola narrativa." (Dall'introduzione di Umberto Eco).

Quattro scritti dedicati al tema della menzogna e dell'ironia in Cagliostro, Manzoni, Campanile e Hugo Pratt. Quattro lavori di Eco che con sottile divertimento intellettuale ci offrono una modalità di lettura di personaggi della cultura contemporanea e della storia.

©2020 La nave di Teseo Editore Srl (P)2021 Audible Studios

Cosa pensano gli ascoltatori di Tra menzogna e ironia

Valutazione media degli utenti. Nota: solo i clienti che hanno ascoltato il titolo possono lasciare una recensione
Generale
  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    13
  • 4 stelle
    3
  • 3 stelle
    2
  • 2 stelle
    1
  • 1 stella
    1
Lettura
  • 5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    13
  • 4 stelle
    3
  • 3 stelle
    0
  • 2 stelle
    0
  • 1 stella
    0
Storia
  • 4 out of 5 stars
  • 5 stelle
    10
  • 4 stelle
    3
  • 3 stelle
    1
  • 2 stelle
    1
  • 1 stella
    1

Recensioni - seleziona qui sotto per cambiare la provenienza delle recensioni.

Ordina per:
Filtra per:
  • Generale
    2 out of 5 stars
  • Lettura
    4 out of 5 stars
  • Storia
    2 out of 5 stars
  • Lia
  • 28/05/2021

molto sottotono

raccolta di saggi evitabile, anche come materiale universitario. deludente la parte sui promessi sposi, e totalmente irritante quella su Achille Campanile, che se è umorismo quello poveri tutti. ma neanche ironia, non capisco come si possa ridere con quelle storielle.