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Sintesi dell'editore

La figura di Josef Mengele è una delle più inquietanti tra quelle dei protagonisti della follia nazista. Il suo nome infatti è tristemente celebre per il suo ruolo all'interno del campo di sterminio di Auschwitz, in cui Mengele lavorò per 21 mesi come medico.
Per tutto quel periodo Mengele, soprannominato ben presto "l'Angelo della Morte", trasformò l'ospedale di Auschwitz in una clinica degli orrori seviziando le vittime del campo con esperimenti disumani e terrificanti, torturando bambini, nani, rom e, soprattutto, i gemelli, la vera ossessione del folle dottore nazista.

Ma la vicenda di Mengele è continuata anche dopo la guerra: l'Angelo della Morte è riuscito a fuggire prima in Paraguay e poi in Brasile, dove è vissuto indisturbato fino alla sua morte, avvenuta per cause naturali nel 1979.

Samuelson cerca di dare una risposta ai tanti interrogativi di una parabola umana fatta di terrore e sofferenza: che fine hanno fatto gli appunti segreti redatti da Mengele ad Auschwitz? Chi l'ha aiutato a fuggire e chi l'ha protetto durante la sua latitanza? I suoi folli esperimenti sono continuati anche in Sudamerica? Domande a cui ancora oggi è davvero difficile dare una risposta.
©2017 LA CASE Books (P)2017 LA CASE Books

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  • 09 11 2017

Interessantissimo documentario.

Voglio dare alla voce uno zero meno. Sembra a volte computerizzata, con sfumature di illarità in un contesto di assoluta drammaticità.

1 su 1 utenti hanno ritenuto utile questa recensione