L'anniversario copertina

L'anniversario

Anteprima

Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible

Iscriviti ora
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

L'anniversario

Di: Andrea Bajani
Letto da: Luigi Lo Cascio
Iscriviti ora

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 11,24 €

Acquista ora a 11,24 €

Si possono abbandonare il proprio padre e la propria madre? Si può sbattere la porta, scendere le scale e decidere che non li si vedrà più? Mettere in discussione l’origine, sfuggire alla sua stretta?

Dopo dieci anni sottratti al logoramento di una violenza sottile e pervasiva tra le mura di casa, finalmente un figlio può voltarsi e narrare la sua disgraziata famiglia e il tabù di questa censura "con la forza brutale del romanzo". E celebrare così un lacerante anniversario: senza accusare e senza salvare, con una voce "scandalosamente calma", come scrive Emmanuel Carrère a rimarcarne la potenza implacabile.

Il racconto che ne deriva è il ritratto struggente e lucidissimo di una donna a perdere, che ha rinunciato a tutto pur di essere qualcosa agli occhi del marito, mentre lui tiene lei e i figli dentro un regime in cui possesso e richiesta d’amore sono i lacci di un unico nodo. L’isolamento stagno a cui li costringe viene infranto a tratti dagli squilli di un apparecchio telefonico mal tollerato, da qualche sporadico compagno di scuola, da un’amica della madre che viene presto bandita.

In questo microcosmo concentrazionario, a poco a poco si innesta nel figlio, e nei lettori, un desiderio insopprimibile di rinascita – essere sé stessi, vivere la propria vita, aprirsi agli altri senza il terrore delle ritorsioni. Con la certezza che, per mettersi in salvo, da lì niente può essere salvato.

L’anniversario è prima di tutto un romanzo di liberazione, che scardina e smaschera il totalitarismo della famiglia. Ci ferisce con la sua onestà, ci disarma con il suo candore, ci mette a nudo con la sua verità. È lo schiaffo ricevuto appena nati: grazie a quel dolore respiriamo.Si possono abbandonare il proprio padre e la propria madre? Si può sbattere la porta, scendere le scale e decidere che non li si vedrà più? Mettere in discussione l’origine, sfuggire alla sua stretta?

Dopo dieci anni sottratti al logoramento di una violenza sottile e pervasiva tra le mura di casa, finalmente un figlio può voltarsi e narrare la sua disgraziata famiglia e il tabù di questa censura “con la forza brutale del romanzo”. E celebrare così un lacerante anniversario: senza accusare e senza salvare, con una voce “scandalosamente calma”, come scrive Emmanuel Carrère a rimarcarne la potenza implacabile.

Il racconto che ne deriva è il ritratto struggente e lucidissimo di una donna a perdere, che ha rinunciato a tutto pur di essere qualcosa agli occhi del marito, mentre lui tiene lei e i figli dentro un regime in cui possesso e richiesta d’amore sono i lacci di un unico nodo. L’isolamento stagno a cui li costringe viene infranto a tratti dagli squilli di un apparecchio telefonico mal tollerato, da qualche sporadico compagno di scuola, da un’amica della madre che viene presto bandita.

In questo microcosmo concentrazionario, a poco a poco si innesta nel figlio, e nei lettori, un desiderio insopprimibile di rinascita – essere sé stessi, vivere la propria vita, aprirsi agli altri senza il terrore delle ritorsioni. Con la certezza che, per mettersi in salvo, da lì niente può essere salvato.

L’anniversario è prima di tutto un romanzo di liberazione, che scardina e smaschera il totalitarismo della famiglia. Ci ferisce con la sua onestà, ci disarma con il suo candore, ci mette a nudo con la sua verità. È lo schiaffo ricevuto appena nati: grazie a quel dolore respiriamo.

©2025 Feltrinelli (P)2025 Feltrinelli
Europea Italiana Letteratura mondiale Narrativa di genere Vita familiare

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Il custode copertina
Latte copertina
Tanta ancora Vita copertina
Un inno alla vita copertina
Destinazione errata copertina
Nella carne copertina
Lo sbilico copertina
Io che ti ho voluto così bene copertina
Di madre in figlia copertina
Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia copertina
Ti telefono stasera copertina
La luce degli incendi a dicembre copertina
Quello che so di te copertina
I convitati di pietra copertina
Le ragazze di Tunisi copertina
La vita sempre copertina
adbl_web_anon_alc_button_suppression_c
Tutte le stelle
Più rilevanti
mi è piaciuto ed angosciata,magnifica la voce di luigi lo cascio... cercherò qualche altro libro letto da lui che seguo da sempre

perché sopportare e coltivare per tanti anni un rapporto malato con i genitori

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

un libro toccante che arriva preciso al cuore. letto in modo divino. spero che il libro sia di incipit dove un dialogo sano sia la vera soluzione per vivere in una famiglia serena.

grazie Andrea

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

il ripercorrere con lucidità e chiarezza l'infanzia e l 'adolescenza piene di sofferenza, di solitudine...il dolore di vedere una madre annientata, schiacciata fino a diventare inesistente, il morire senza morire, l'essere consapevole del protagonista di non essersi schierato apertamente (contro il padre ) per paura ...tutto raccontato senza fronzoli, con naturalezza e con il distacco preso faticosamente

elaborazione del dolore

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Ho apprezzato la lettura fluida e avvolgente. La trama mi ha toccato profondamente. Una trama diversa dal solito, mai banale. L'emozione che viene trasmessa ascoltando questo racconto ti entra nelle viscere e fatica a lasciarti andare.

Potente, intimo, emozionante

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Questo silenzio che urla così forte e fa male!
Un libro che fa riflettere sulla famiglia sul male che ci si fa,Il male genera male,il filo si deve spezzare!

Che libro!!

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni