Ci manda San Gennaro copertina

Ci manda San Gennaro

Anteprima
Offerta a tempo limitato
3 mesi gratis di Audible Premium
Iscriviti ora
L'offerta termina il 15 luglio 2026 alle 23:59. Approfittane!
I primi 3 mesi gratis.
Ascolto illimitato della nostra selezione in continua crescita di migliaia di audiolibri, podcast e Audible Original.
Accesso a vendite e offerte esclusive.
Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese.

Ci manda San Gennaro

Di: Francesco Pinto
Letto da: Massimiliano Cutrera
Iscriviti ora

3 mesi a soli 0,99 €/mese, dopodiché 9,99 €/mese. Possibilità di disdire ogni mese. Offerta valida fino al 15 luglio 2026 alle 23.59.

Acquista ora a 11,55 €

Acquista ora a 11,55 €

Napoli, 1947. Un solo uomo si fa avanti per riportare nel capoluogo partenopeo il tesoro di San Gennaro che è stato nascosto a Roma durante l'ultimo conflitto bellico. Vale più di quello della regina d'Inghilterra. L'uomo si chiama Giuseppe Navarra e ha fatto i quattrini, e tanti, con la borsa nera e i traffici illegali. Tutti lo conoscono come il re di Poggioreale. A fargli da scorta viene eletto Stefano Colonna di Paliano, un nobile vero, vicepresidente della Deputazione, l'antica istituzione che dal 1527 garantisce il rispetto del contratto tra Gennaro e il suo popolo. È l'uomo giusto al momento giusto. C'è un solo problema. Ha più di ottant'anni.

In missione per conto del santo, sulla Lancia che fu di Mussolini, con le casse del tesoro a bordo, il "re" e il "principe" affrontano un viaggio di ritorno che si rivelerà più lungo e contorto del previsto. Incroceranno gente stramba e disperata che abita all'ombra dei campanili nei paesi devastati dai bombardamenti, in un'Italia dove la legge è scomparsa, la fame la fa da padrona e la gente non vuole arrendersi.

Intanto a Napoli nessuno sa più niente di loro. Un ufficiale dei carabinieri, il capitano Fornero, inizia a sospettare che dietro la scomparsa dei due ci sia un piano criminale di Navarra per ammazzare Colonna e impadronirsi del tesoro. Scatenerà così una vera e propria caccia all'uomo. Dopo aver raccontato l'epopea della costruzione dell'Autostrada del Sole e le gesta dell'eroico Rodolfo Siviero durante la guerra, Francesco Pinto, senza nulla togliere all'esattezza della ricostruzione storica, passa a toni più leggeri e divertenti: perché Ci manda san Gennaro è una bellissima commedia partenopea piena di avventura, la storia di due indimenticabili protagonisti e della loro improbabile e meravigliosa amicizia.

©2021 HarperCollins Italia S.p.A (P)2022 HarperCollins Italia S.p.A
Narrativa di genere Narrativa letteraria

I fan di questo titolo hanno amato anche...

L'uomo che salvò la bellezza copertina
Gli strani casi del Club 22 copertina
Gli spaghetti alla bolognese non esistono copertina
La sposa scomparsa copertina
La Circonferenza Delle Arance copertina
In fragranza di reato copertina
La Fabbrica delle Stelle copertina
La beffa copertina
Il primo caso di Agatha Raisin copertina
Strano, molto strano copertina
L'ora di punta copertina
La ragazza con l'ampersand copertina
Morte di una moglie perfetta copertina
La briscola in cinque copertina
Nulla per caso copertina
La regola dell'ortica copertina
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Tutte le stelle
Più rilevanti
Se amate i capolavori 5 stelle non basteranno. Elegante ironia, originale trama, raffinata sociologia, insegnamenti morali e filosofici, varietà rappresentativa di personaggi e luoghi, stupidità dei potenti, il tutto annaffiato con sviscerato amore per Napoli e napoletani. Il tutto è reso STRAORDINARIAMENTE GODIBILE dalla lettura. Capite bene che 5 stelle non mi bastano.

5 NON BASTANO...

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Un libro ben scritto e ben letto, da ascoltare con piacere. Un tuffo nella "napolitaneita " più piacevole.

Carinissimo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Tesori nel tesoro i personaggi narrati, spaccato di un Italia che si reinventa dopo la guerra. Narrato magistralmente dal grande Max Cutrera

Tesori d'Italia

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Mi è piaciuto. Semplice, forse, ma... mi ha fatto bene al cuore oltreché farmi ridere di gusto in alcuni punti. Ho abitato a Napoli per un anno e ho voluto bene alla città e agli abitanti. Conosco i posti di cui si parla e il narratore è semplicemente fantastico: passa da un italiano volutamente sommesso e ben scandito d'altri tempi, alla lingua del popolo e al dialetto. Si ascolta con vero piacere. Il Principe e il Re sono caratterizzati magnificamente. Le loro avventure sembrano tanti piccoli fioretti, ben descritti, ritmati... e sullo sfondo l'Italia del dopoguerra, la fede del popolo, la semplicità della vita...

Simpatico

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

una Narrazione leggera ma mai banale, forse che rincorre leggermente gli stereotipi ma senza risultare mai stucchevole. difficilmente ho trovato questo ritmo in un libro non thriller. molto consigliato.

un libro inaspettato e meraviglioso.

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni