C'era l'amore a Sarajevo copertina

C'era l'amore a Sarajevo

Un romanzo dentro l'assedio

Anteprima

Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible

Iscriviti ora
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

C'era l'amore a Sarajevo

Di: Gigi Riva
Letto da: Marco De Domenico
Iscriviti ora

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 11,55 €

Acquista ora a 11,55 €

"Il 29 febbraio saranno trent'anni. Ti aspettiamo." Non ha bisogno di altri dettagli, Carlo, una vita da inviato speciale in zone di guerra, per capire a cosa si riferisca il messaggio appena ricevuto. Gli anniversari tondi segnano un punto, favoriscono ricordi, chiamano bilanci. Ma soprattutto costringono a vedere chi eravamo, e chi siamo diventati proprio perché abbiamo vissuto certe cose.

Per Carlo, i 1425 giorni dell'assedio a Sarajevo, culmine del conflitto nei Balcani che ha sgretolato la ex Jugoslavia, sono stati un crocevia emotivo senza paragoni, un intreccio di paure ma ancor più di urgenza di vivere. E così, mentre si mette in viaggio per raggiungere la capitale bosniaca e chi insieme a lui ha vissuto giorni tanto fatali per l'Europa, ripercorre i tre viaggi che nel corso degli anni l'hanno riportato in quella terra così vicina eppure così lontana, culla, prima della guerra, di una cultura cosmopolita e inclusiva e poi, anno dopo anno, simbolo di un tradimento dell'idea stessa di convivenza tra diversi.

Arrivare in città sarà ritrovare se stesso, ma soprattutto chi - conoscenti e amici, tra cui Jagoda, la ragazza di un amore controverso e non consumato - ha vissuto con lui un'incredibile notte in un bar, una festa segreta che fu un grido di vita e nello stesso tempo di ribellione contro l'aggressione. A trent'anni dalla fine delle ostilità nella capitale bosniaca, Gigi Riva, uno dei più autorevoli giornalisti ad aver narrato la fine della ex Jugoslavia, racconta di quei mesi un aspetto meno indagato: non la morte, ma la pulsione di vita, i sentimenti profondi che nascono nelle situazioni estreme, gli amori, le amicizie che non temono di dirsi per sempre. Come è normale che sia nell'eterno e inscindibile dualismo tra eros e thanatos.

Un racconto profondamente attuale, perché nelle parole dei testimoni di allora risuonano lampanti analogie con la situazione in Ucraina o a Gaza. O in tutti i luoghi dove c'è sopraffazione dell'uomo sull'uomo.

©2026 Mondadori Libri (P)2026 Mondadori Libri
Narrativa di genere Politica

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Enjoy Sarajevo copertina
Le Marlboro di Sarajevo copertina
Balkan circus copertina
Le farfalle di Sarajevo copertina
Dignità copertina
La cotogna di Istanbul copertina
I fratelli Meraviglia copertina
Serbi, croati, sloveni copertina
Il tunnel dei morti copertina
Ingordigia copertina
La perfezione della memoria copertina
Quello che è stato copertina
Sarai con me domani? copertina
Qualcosa che brilla copertina
La vita giovane copertina
Libera copertina
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Tutte le stelle
Più rilevanti
Bello e istruttivo. Il fascino di Sarajevo è intramontabile e qui abbiamo storie e Storia ben intrecciate

Sarajevo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

La storia recente della guerra dei Balcani vista con gli occhi di un corrispondente italiano che si unisce a un gruppo di coetanei serbi diventandone parte integrante.
I personaggi, ognuno con con il proprio vissuto, sono la storia stessa che non racconta le atrocità della guerra, ma di pulsioni e vita.
ho trovato, ascoltandolo, che i salti temporali non hanno un distaccamento netto e mi hanno creato confusione. Un pò scorre, un pò no. Più no che si.

interessa

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.