Vantaggi dell'abbonamento Vantaggi dell'abbonamento
  • Accedi ad un universo di contenuti audio, senza limiti d'ascolto.
  • Ascolta dove vuoi, quando vuoi, anche offline.
  • Dopo i primi 30 giorni gratis l’iscrizione si rinnova automaticamente a EUR 9,99 al mese.
  • Cancella la tua iscrizione in ogni momento.

Sintesi dell'editore

Mentre Trieste è attanagliata da una morsa di gelo, il commissario Ettore Benussi sta trascorrendo una lunga convalescenza nella sua casa di campagna. L'incidente in cui è incappato durante la risoluzione di un caso lo ha ridotto piuttosto male. Nel suo rifugio, però, la sola distrazione dalla noia sono un misterioso - e rumoroso - vicino e il giallo che da tempo sta cercando di scrivere.

Per fortuna c'è sua moglie Carla a prendersi cura di lui, con un'attenzione che mancava da anni al loro rapporto. Tutto sommato, quella pausa forzata sembra fare bene sia al corpo che allo spirito. Ma pochi giorni prima di Natale Carla scompare inspiegabilmente, gettando Benussi e la figlia Livia nel panico. Come ne "La finestra sul cortile" di Hitchcock, impossibilitato a uscire di casa, il commissario è costretto a seguire l'indagine da lontano, investendo di ordini i sottoposti Valerio Gargiulo e Elettra Morin.

Sono giorni difficili per i due fidati agenti, da poco inciampati in una storia di violenza dai contorni ambigui. Una vicenda che ha radici lontane, nell'ex Jugoslavia, negli anni in cui l'odio fratricida tra serbi e bosniaci ha partorito orrori che ancora si riverberano sul presente. Ora che anche il clima sembra allearsi con i criminali, le indagini si complicano, proiettando ombre anche sui più insospettabili. Ma questa volta c'è davvero troppo in gioco. E nessuno può accettare che la verità resti intrappolata sotto una coltre di ghiaccio.

Un giallo dal ritmo serrato, ma che lascia il tempo di apprezzare ogni personaggio, ogni dialogo, ogni singola immagine. Una storia che ci fa toccare con mano il peggio della natura umana, senza mai negare la speranza di un riscatto.

©2014 Piemme (P)2019 Piemme

Cosa ne pensano gli iscritti

Valutazione media degli utenti

Generale

  • 4 out of 5 stars
  • 5 stelle
    33
  • 4 stelle
    37
  • 3 stelle
    13
  • 2 stelle
    5
  • 1 stella
    2

Lettura

  • 4 out of 5 stars
  • 5 stelle
    37
  • 4 stelle
    32
  • 3 stelle
    10
  • 2 stelle
    4
  • 1 stella
    2

Storia

  • 4 out of 5 stars
  • 5 stelle
    31
  • 4 stelle
    32
  • 3 stelle
    14
  • 2 stelle
    5
  • 1 stella
    3

Ordina per:
Filtra per:
  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • paola_64
  • 25/09/2019

bello e coinvolgente

bella trama, ben raccontato, ben interpretato, da ascoltare sicuramente. Tanti personaggi, tutti ben delineati e un finale interessante

2 people found this helpful

  • Generale
    4 out of 5 stars
  • Lettura
    4 out of 5 stars
  • Storia
    4 out of 5 stars
  • Lucia
  • 18/09/2019

Una doppia avventura

Bella trama, intricata quanto basta a tenerti incollato agli auricolari per ascoltare fino alla fine quella che in fin dei conti è una doppia avventura per il commissario Benussi.
Problemi sul lavoro, problemi di salute, problemi di incomprensioni con la figlia adolescente, e come se non bastasse, anche sua moglie sparisce nel nulla poco prima delle feste natalizie : questo commissario mi piace proprio perchè non fa il superuomo, è un uomo normale con i suoi difetti (tanti....a tratti è insopportabilmente scorbutico) e con una indagine che lo porterà ad un finale positivo per tutti, anche per i due ispettori, Valerio Gargiulo (Napoli, come lo chiama lui...), e l'ispettore Elettra Morin, che finalmente pare si siano messi insieme, chissà, magari anche Elettra smusserà qualcuno dei suoi numerosi spigoli e accetterà il fatto che si è innamorata !
Mi è piaciuto molto questo libro, anche se l'argomento della guerra in Bosnia è quasi solo sfiorato, ci si fa una vaga idea di cosa sia stata la guerra a pochi chilometri da casa (per quanto mi riguarda), a dimostrazione che la guerra, tutte le guerre, porta gli uomini a diventare delle belve, alcuni più degli altri, come si capisce alla fine del libro.
Voto sicuramente positivo, sia per il contenuto che per l'interpretazione, per quanto i dialoghi in dialetto triestino non siano certo il forte di Betta Cucci, che probabilmente, anzi....sicuramente non è veneta ma è così brava a leggere che le imperfezioni dialettali le si possono certamente perdonare.
Di tutti i libri di Roberta De Falco, è tra quelli che mi è piaciuto di più.
Complimenti davvero, a chi scrive e a chi legge !

4 people found this helpful

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • un lettore
  • 18/01/2020

Piacevole e interessante

Mi è piaciuto, intreccio non complicato ma ricco di spunti e storie della ex Jugoslavia. La narratrice dà corpo a tutti i personaggi e l'ascolto di questo nuovo giallo della De Falco è davvero scorrevole, in alcuni punti anche intrigante.

1 person found this helpful

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Orizzonti E.
  • 03/01/2020

Bello

Un pò lento ma la storia è molto emozionante.. soprattutto per chi è di quelle parti e ne ha cognizione di causa. Consigliato a tutti

1 person found this helpful

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    5 out of 5 stars
  • Storia
    4 out of 5 stars
  • Cliente Amazon
  • 17/09/2019

finalmente

un noir che oltre a essere ben fatto ben letto coinvolgente ha anche un lieto fine.

3 people found this helpful

  • Generale
    5 out of 5 stars
  • Lettura
    4 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Cliente Amazon
  • 05/10/2019

Bellissima storia

La lettrice è bravissima ed ha una bella voce. L’accento triestino le riesce anche bene ma ci sono delle parole che indicano luoghi e cose molto popolari per i triestini che sono letti in un modo talmente sbagliato da far sobbalzare.

1 person found this helpful

  • Generale
    4 out of 5 stars
  • Lettura
    3 out of 5 stars
  • Storia
    4 out of 5 stars
  • Elena
  • 24/09/2019

Simpatico

Simpatico, buonista... non si capisce perché la lettrice, quando “interpreta” la figlia adolescente del commissario, debba fare una vocina irritante. Già il personaggio è totalmente inutile e stupidamente vacuo, le vocine sono insopportabili. Non si capisce poi perché tra di loro Violeta e Padre Flores non parlino in portoghese... mah ... comunque una bella tavoletta Triestina dove i buoni vincono sempre e nessuno si fa male sul serio.