Alma copertina

Alma

Anteprima
Offerta a tempo limitato
3 mesi gratis di Audible Premium
Iscriviti ora
L'offerta termina il 15 luglio 2026 alle 23:59. Approfittane!
I primi 3 mesi gratis.
Ascolto illimitato della nostra selezione in continua crescita di migliaia di audiolibri, podcast e Audible Original.
Accesso a vendite e offerte esclusive.
Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese.

Alma

Di: Federica Manzon
Letto da: Elena Ferrantini
Iscriviti ora

3 mesi a soli 0,99 €/mese, dopodiché 9,99 €/mese. Possibilità di disdire ogni mese. Offerta valida fino al 15 luglio 2026 alle 23.59.

Acquista ora a 13,86 €

Acquista ora a 13,86 €

Tre giorni dura il ritorno a Trieste di Alma, che dalla città è fuggita per rifarsi una vita lontano, e ora è tornata per raccogliere l’imprevista eredità di suo padre. Un uomo senza radici che odiava il culto del passato e i suoi lasciti, un padre pieno di fascino ma sfuggente, che andava e veniva al di là del confine, senza che si potesse sapere che lavoro facesse là nell’isola, all’ombra del maresciallo Tito "occhi di vipera".

A Trieste Alma ritrova una mappa dimenticata della sua vita. Ritrova la bella casa nel viale dei platani, dove ha trascorso l’infanzia grazie ai nonni materni, custodi della tradizione mitteleuropea, dei caffè colti e mondani, distante anni luce dal disordine chiassoso di casa sua, "dove le persone entravano e se ne andavano, e pareva che i vestiti non fossero mai stati tolti dalle valigie". Ritrova la casa sul Carso, dove si sono trasferiti all’improvviso e dove è arrivato Vili, figlio di due intellettuali di Belgrado amici di suo padre. Vili che da un giorno all’altro è entrato nella sua vita cancellando definitivamente l’Austriaungheria. Adesso è proprio dalle mani di Vili, che è stato "un fratello, un amico, un antagonista", che Alma deve ricevere l’eredità del padre. Ma Vili è l’ultima persona che vorrebbe rivedere.

I tre giorni culminanti con la Pasqua ortodossa diventano così lo spartiacque tra ciò che è stato e non potrà più tornare – l’infanzia, la libertà, la Jugoslavia del padre, l’aria seducente respirata all’ombra del confine – e quello che sarà.

Federica Manzon scrive un romanzo dove l’identità, la memoria e la Storia – personale, familiare, dei Paesi – si cercano e si sfuggono continuamente, facendo di Trieste un punto di vista da cui guardare i nostri difficili tentativi di capire chi siamo e dov’è la nostra casa.

©2024 Feltrinelli (P)2024 Feltrinelli
Narrativa contemporanea Narrativa di genere Narrativa letteraria

I fan di questo titolo hanno amato anche...

La vita sempre copertina
Devozione copertina
Le ragazze di Tunisi copertina
L'idiota di famiglia copertina
Latte copertina
Quando la nonna ballava sotto la pioggia copertina
Il fuoco di Venezia copertina
La cura copertina
Kolchoz copertina
I leoni di Sicilia copertina
Arrocco siciliano copertina
I convitati di pietra copertina
La ragazza d'aria copertina
Il custode copertina
I vestiti della domenica copertina
Femmenella copertina
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Tutte le stelle
Più rilevanti
Libro assolutamente da leggere. Una modalità di narrazione molto originale con una scrittura di un livello non comune. Come l'autrice ha cercato di far percepire le enormi contraddizioni di una guerra fratricida l'ho trovato appunto spiazzante. Bravissima anche la lettrice.

Spiazzante

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

La storia è coinvolgente ma è stata anche l'ambientazione nei Balcani, il ripercorrere quella guerra in Europa, ad appassionarmi.

Riscoprire un periodo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Premio Campiello più che meritato per questo romanzo profondo, dalla struttura complessa, capace di immortalare luoghi e sentimenti. Il tema della Storia vicina al nostro tempo ma troppo spesso sentita come lontana, chiama il lettore a non voltare più lo sguardo. Un capolavoro davvero, in questa versione letto magistralmente. Il ritmo narrativo e stilistico dello scritto potrebbero risultare ostici, ma la lettrice ha la capacità di porre gli accenti giusti, creando una scorrevolezza e un pathos che valorizzano l’opera.

Un capolavoro, letto magistralmente

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Per un libro dedicato alla crisi dei Balcani, mi aspettavo più storia e meno storielle.
Difficile capire davvero lo sfondo storico delle vicende umani: troppi non detto!
Direi che è un testo pretenzioso, letto con troppa enfasi

Non spiega nulla

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Un’opera bellissima, profonda, evocativa e coinvolgente. La storia, a mio avviso, è stata letta magnificamente.

Meravigliosa

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni