Episodi

  • Le lingue che portiamo in valigia
    Sep 18 2026
    Che cosa succede alle lingue quando ci spostiamo? In questa puntata del podcast ABM-ANILS parliamo delle lingue che viaggiano con noi: parole di famiglia, accenti, dialetti, lingue imparate, dimenticate, ritrovate e trasformate dalla migrazione. Dai manuali di conversazione portati in valigia da chi partiva per l’America agli smartphone di oggi, cambiano gli strumenti, ma resta una cosa: quando attraversiamo confini, anche le nostre lingue cambiano con noi. Parleremo di contatto linguistico, lingue di migrazione, Talian in Brasile, dialetti all’estero e comunità che continuano a raccontarsi attraverso le parole.

    LINK DI APPROFONDIMENTO IPHAN – Certidão do Talian como referência cultural brasileira
    Riferimento istituzionale sul riconoscimento del Talian come lingua di immigrazione e patrimonio culturale in Brasile.
    https://portal.iphan.gov.br/uploads/ckfinder/arquivos/Certidao_%20Talian.pdf

    Treccani – “Italiano nel mondo”
    Voce utile per inquadrare le varietà linguistiche nate dall’emigrazione italiana e dal contatto tra dialetti italiani e lingue dei paesi di arrivo.
    https://www.treccani.it/enciclopedia/italiano-nel-mondo_%28Enciclopedia-dell%27Italiano%29/

    Carla Marcato, “Il taliàn in Brasile. Alcune opinioni dei parlanti”
    Articolo scientifico open access dedicato al Talian e alla percezione dei parlanti nelle comunità di origine italiana in Brasile.
    https://riviste.lineaedizioni.it/index.php/oltreoceano/article/view/380/363

    Treccani – “Contatto linguistico”
    Risorsa divulgativa ma solida per approfondire il concetto di contatto linguistico, cioè ciò che accade quando due o più lingue convivono nei repertori dei parlanti o nelle comunità.
    https://www.treccani.it/enciclopedia/contatto-linguistico_%28Enciclopedia-dell%27Italiano%29/

    Israel Joshua Singer, Viaggi in America
    Reportage narrativi scritti tra il 1932 e il 1941 durante i viaggi dell’autore negli Stati Uniti. Il libro offre un aggancio letterario molto efficace al tema della partenza, della migrazione e delle parole portate con sé verso un nuovo mondo.
    https://www.giuntina.it/catalogo/vite/viaggi-in-america-946.html
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    10 min
  • Parlo dunque sono: lingua e identità
    Sep 11 2026
    Ti è mai capitato di sentirti diverso quando cambi lingua? Più spontaneo, più controllato, più libero, più “a casa”? In questa puntata del podcast ABM-ANILS parliamo del legame tra lingua e identità: accenti, dialetti, lingue di famiglia, lingue imparate, lingue scelte e lingue che ci fanno sentire riconosciuti — o giudicati. La lingua non serve solo a comunicare: racconta chi siamo, da dove veniamo, a quali comunità sentiamo di appartenere e come gli altri ci percepiscono. Una puntata per riflettere su identità linguistica, prestigio, stereotipi e biografie plurilingui.

    LINK DI APPROFONDIMENTO
    Consiglio d’Europa – Plurilingualism and pluriculturalism Riferimento istituzionale utile per collegare identità, repertori linguistici e prospettiva plurilingue: il Consiglio d’Europa sottolinea la natura dinamica e integrata dei repertori linguistici e culturali individuali.
    https://www.coe.int/en/web/common-european-framework-reference-languages/plurilingualism-and-pluriculturalism

    Consiglio d’Europa – Language repertoire Pagina utile per approfondire l’idea di repertorio linguistico, soprattutto nei contesti migratori e di educazione plurilingue.
    https://www.coe.int/en/web/lang-migrants/repertoire-language-

    Mary Bucholtz & Kira Hall, “Identity and interaction: a sociocultural linguistic approach”
    Articolo scientifico open access, classico e molto citato, utile per approfondire come l’identità venga costruita nell’interazione linguistica e nei rapporti tra lingua, cultura e società.
    https://bucholtz.linguistics.ucsb.edu/sites/secure.lsit.ucsb.edu.ling.d7_b/files/sitefiles/research/publications/BucholtzHall2005-DiscourseStudies.pdf

    Valore D – “L’accento non è neutro: linguaggi, bias e potere nei contesti professionali”
    Articolo divulgativo recente e accessibile sul rapporto tra accenti, stereotipi, bias e percezione sociale, con particolare attenzione ai contesti professionali.
    https://www.valored.it/news/laccento-non-e-neutro-linguaggi-bias-e-potere-nei-contesti-professionali/

    Jhumpa Lahiri, In altre parole
    Memoir autobiografico sul rapporto tra lingua, identità e scelta dell’italiano come spazio personale e creativo. L’opera racconta il legame profondo tra lingua, appartenenza e trasformazione di sé.
    https://www.guanda.it/libri/jhumpa-lahiri-in-altre-parole-9788823513457
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    9 min
  • Lingua o dialetto?
    Sep 4 2026
    Che differenza c’è tra una lingua e un dialetto? La risposta sembra semplice, ma non lo è: dal punto di vista linguistico, il confine netto che immaginiamo non esiste. In questa puntata del podcast ABM-ANILS parliamo di dialetti non come “lingue minori” o “italiano sbagliato”, ma come lingue complete, con una storia, una struttura e una forza identitaria proprie. La differenza tra lingua e dialetto dipende soprattutto da prestigio, status, usi pubblici e riconoscimento istituzionale. Una puntata per capire perché il modo in cui parliamo racconta chi siamo, da dove veniamo e che cosa rischiamo di perdere quando smettiamo di usare una lingua o un dialetto.

    LINK DI APPROFONDIMENTO
    Consiglio d’Europa – Carta europea delle lingue regionali o minoritarie
    Riferimento istituzionale utile per collocare il tema dentro il quadro europeo della tutela e promozione delle lingue regionali o minoritarie. The European Charter for Regional or Minority Languages is the European convention for the protection and promotion of languages used by traditional minorities. - Carta europea delle lingue regionali o minoritarie

    Accademia della Crusca – “Regioni e dialetti”
    Riflessione istituzionale e accessibile sul rapporto tra dialetti italiani, regioni, identità e rappresentazioni sociali. Regioni e dialetti - Accademia della Crusca

    “Lingua italiana e dialetti italoromanzi” – Edizioni Ca’ Foscari
    Capitolo scientifico open access utile per approfondire perché i dialetti italoromanzi siano, dal punto di vista interno, veri sistemi linguistici, con caratteristiche fonologiche, morfologiche, lessicali e sintattiche proprie. 3 • Lingua italiana e dialetti italoromanzi

    Treccani – “Dialetto”
    Risorsa divulgativa utile per introdurre in modo semplice la distinzione tra italiano e dialetti, soprattutto rispetto agli usi sociali: famiglia, scuola, media, amministrazione pubblica. Dialetto - Enciclopedia - Treccani

    Luigi Meneghello, Libera nos a malo
    Romanzo-memoir del 1963, all’incrocio tra narrazione, autobiografia e saggio, in cui il dialogo tra italiano e dialetto diventa memoria, identità e forma del mondo. Libera nos a malo - Rizzoli Libri
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    9 min
  • Plurilingue io? Cos’è e cosa vuol dire plurilinguismo
    Aug 28 2026
    Essere plurilingui non significa parlare molte lingue alla perfezione. Significa saper usare le risorse linguistiche e culturali che abbiamo: italiano, dialetti, lingue studiate, parole straniere, registri diversi, strategie comunicative. In questa puntata del podcast “Senza peli sulle lingue” partiamo da una domanda semplice: siamo davvero sicuri di “sapere solo l’italiano”? Tra messaggi, viaggi, lavoro, migrazioni, scuola e vita quotidiana, scopriamo che il plurilinguismo non è una dote eccezionale per pochi, ma una competenza concreta che molti di noi usano ogni giorno. Parleremo di repertorio linguistico, competenze parziali, mediazione e apprendimento dell’italiano dentro e fuori dall’Italia.

    LINK DI APPROFONDIMENTO Consiglio d’Europa – QCER, Volume Complementare
    Per approfondire competenza plurilingue, mediazione e descrittori aggiornati del QCER.
    https://www.lingueculture.net/wp-content/uploads/2021/02/Volume-complementare-QCER-2020.pdf

    CARAP/FREPA – Framework of Reference for Pluralistic Approaches to Languages and Cultures
    Quadro europeo sugli approcci plurali alle lingue e alle culture.
    https://carap.ecml.at/CARAP

    Edith Cognigni, “Plurilinguismo e intercomprensione nella classe di italiano L2 a migranti adulti. Dalla lingua veicolare alla lingua-ponte”
    Articolo scientifico open access su plurilinguismo, italiano L2, migrazione e repertori linguistici.
    https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni4/riviste/elle/2019/1num-monogr/plurilinguismo-e-intercomprensione-nella-classe-di/

    “Crescere tra più lingue: plurilinguismo in una società pluriculturale”
    Articolo divulgativo utile per avvicinare il tema a esperienze quotidiane di vita tra più lingue.
    https://www.nextgenheritage.it/crescere-tra-piu-lingue-plurilinguismo-in-una-societa-pluriculturale/

    Jhumpa Lahiri, In altre parole
    Memoir/autobiografia linguistica sul rapporto tra identità, desiderio e apprendimento dell’italiano.
    https://www.guanda.it/libri/jhumpa-lahiri-in-altre-parole-9788823513457
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    10 min
  • Chi inventa le lingue?
    Oct 30 2026
    Chi ha inventato l’italiano, il francese, l’arabo o il cinese? E chi decide che una parola nuova può entrare in una lingua? In questa puntata del podcast ABM-ANILS parliamo di lingue naturali e lingue artificiali. Le prime non hanno un inventore: nascono, cambiano e si trasformano dentro le comunità che le usano. Le seconde, come l’esperanto o le lingue elfiche di Tolkien, vengono progettate consapevolmente, con suoni, grammatica, lessico e spesso anche una storia immaginaria. Dalle lingue romanze alla LIS, dai prestiti linguistici ai conlang, un episodio per scoprire che le lingue sono sistemi di regole, ma anche spazi di creatività collettiva.

    LINK DI APPROFONDIMENTO Normattiva – Riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana e della Lingua dei Segni Italiana Tattile
    Riferimento istituzionale sul riconoscimento, la promozione e la tutela della LIS e della LIST in Italia.
    https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2021;41~art34ter!vig=

    Europeana – “How Esperanto started and developed”
    Risorsa istituzionale/divulgativa utile per inquadrare la nascita dell’esperanto nel 1887 e il progetto di Ludwik Zamenhof di una lingua internazionale.
    https://www.europeana.eu/en/stories/how-esperanto-started-and-developed

    Federico Gobbo, “The Digital Way to Spread Conlangs”
    Articolo scientifico open access utile per approfondire le lingue costruite, dal rapporto tra esperanto, Tolkien e comunità digitali fino alla diffusione contemporanea dei conlang.
    https://iris.unito.it/retrieve/handle/2318/1715701/542936/P.2005.1.en2005GobboF-icil-paper.pdf

    Treccani – “Lingue inventate”
    Risorsa divulgativa autorevole che definisce le lingue inventate come lingue artificiali dotate di regole sintattiche e lessico, create per scopi filosofici, letterari, scientifici, religiosi, linguistici o ludici.
    https://www.treccani.it/enciclopedia/lingue-inventate_%28Enciclopedia-dell%27Italiano%29/

    J. R. R. Tolkien, Il Signore degli Anelli
    Romanzo in cui la costruzione di lingue immaginarie, come il quenya e il sindarin, contribuisce alla profondità storica e culturale del mondo narrativo. La scheda Bompiani ricorda che il ciclo fu pubblicato in Gran Bretagna tra il 1954 e il 1955.
    https://www.bompiani.it/catalogo/il-signore-degli-anelli-9788830104716
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    15 min
  • Come si imparano le lingue? Fra falsi miti e vere fatiche
    Oct 22 2026
    Come si imparano davvero le lingue? Bastano le serie TV? Serve partire dalla grammatica? È sufficiente andare all’estero? O esistono metodi miracolosi “senza fatica”? In questa puntata del podcast ABM-ANILS parliamo di apprendimento linguistico, smontando alcuni falsi miti e mettendo al centro ciò che davvero aiuta a imparare: input comprensibile, interazione, uso attivo, feedback, memoria, motivazione e disponibilità a sbagliare. Perché una lingua non si impara aspettando di essere perfetti. Si impara mentre proviamo a usarla, anche in modo imperfetto. Ed è proprio lì che comincia il percorso.

    LINK DI APPROFONDIMENTO Consiglio d’Europa – QCER, Volume Complementare
    Riferimento istituzionale per collegare l’apprendimento linguistico alle attività di ricezione, produzione, interazione e mediazione, secondo una prospettiva orientata all’uso della lingua.
    https://www.lingueculture.net/wp-content/uploads/2021/02/Volume-complementare-QCER-2020.pdf

    Consiglio d’Europa – QCER, livelli di competenza e profili
    Pagina utile per ricordare che il QCER è una cornice di riferimento, non uno strumento normativo rigido, e che va interpretato in relazione ai bisogni comunicativi degli apprendenti.
    https://www.coe.int/it/web/lang-migrants/cefr-and-profiles

    Gabriele Pallotti, “Le ricadute didattiche delle ricerche sull’interlingua”
    Articolo scientifico open access utile per approfondire il concetto di interlingua e il modo in cui gli errori degli apprendenti possano essere letti come tracce del processo di acquisizione, non solo come difetti da correggere.
    https://www.gabrielepallotti.it/pub/05ILSA.pdf

    British Council – “Can we learn a second language like we learned our first?”
    Articolo divulgativo affidabile sull’apprendimento linguistico, utile per riflettere sul ruolo dell’input comprensibile, dell’esposizione alla lingua e delle differenze tra apprendimento infantile e apprendimento adulto.
    https://www.britishcouncil.org/voices-magazine/can-we-learn-second-language-we-learned-our-first

    Eva Hoffman, La lingua del tempo
    Memoir autobiografico sullo spaesamento linguistico e sull’apprendimento di una nuova lingua dopo la migrazione. Un aggancio narrativo molto adatto per riflettere su fatica, perdita, ricostruzione e trasformazione attraverso una lingua nuova.
    https://www.erickson.it/it/la-lingua-del-tempo
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    12 min
  • Le parole che non esistono
    Oct 9 2026
    Esistono parole impossibili da tradurre? O esistono, piuttosto, parole che in una lingua stanno in un solo termine e in un’altra hanno bisogno di una frase intera? In questa puntata del podcast ABM-ANILS parliamo delle parole che sembrano “non esistere”: saudade, hygge, komorebi, sisu, chutzpah… parole che non sono davvero intraducibili, ma che raccontano modi diversi di osservare, nominare e condividere l’esperienza. Un episodio per scoprire che ogni lingua mette a fuoco alcuni aspetti del mondo e che imparare una parola nuova può significare anche incontrare una nuova prospettiva culturale.

    LINK DI APPROFONDIMENTO Accademia della Crusca – “La parola ‘petaloso’ ha possibilità di entrare nei vocabolari?”
    Riferimento istituzionale utile per collegare la puntata al tema dei neologismi: una parola può entrare stabilmente nella lingua solo se una comunità la usa, la riconosce e la fa circolare. (Accademia della Crusca)
    https://accademiadellacrusca.it/it/contenuti/la-parola-petaloso-ha-possibilita-di-entrare-nei-vocabolari/6376

    Treccani – “Intraducibile”
    Risorsa istituzionale/divulgativa utile per precisare il concetto: intraducibile non significa necessariamente impossibile da spiegare, ma non traducibile in modo pienamente adeguato o equivalente. (Treccani)
    https://www.treccani.it/vocabolario/intraducibile/

    Erin Cibelli, Yang Xu, Joseph L. Austerweil, Thomas L. Griffiths & Terry Regier, “The Sapir-Whorf Hypothesis and Probabilistic Inference”
    Articolo scientifico open access sul rapporto tra lingua e pensiero. Utile per approfondire, in chiave non deterministica, l’idea che le lingue possano influenzare il modo in cui categorizziamo e interpretiamo l’esperienza. (PMC)
    https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC4951127/

    “Parole intraducibili: quando una lingua racconta un intero mondo”
    Articolo divulgativo utile per avvicinare il tema delle parole difficili da tradurre attraverso esempi come hygge, saudade e altre parole che concentrano in sé esperienze culturali complesse. (MLA - Move Language Ahead)
    https://www.mlaworld.com/blog/parole-intraducibili-quando-una-lingua-racconta-un-intero-mondo/

    Jhumpa Lahiri, In altre parole
    Memoir autobiografico sul rapporto con l’italiano come lingua scelta e abitata. È un aggancio narrativo adatto per riflettere su parole, identità, traduzione e sul fatto che ogni lingua permette di vedere — e di dire — il mondo in modo leggermente diverso.
    https://www.guanda.it/libri/jhumpa-lahiri-in-altre-parole-9788823513457 [PC1]Sostituire perché lo abbiamo già messo nella puntata 6


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    13 min
  • Il cervello bilingue
    Oct 2 2026
    Che cosa succede nel nostro cervello quando conosciamo, usiamo o mescoliamo più lingue? In questa puntata del podcast ABM-ANILS parliamo di cervello bilingue come esperienza comune di chi vive, studia, lavora o cresce usando più di una lingua, anche con livelli diversi e in contesti diversi. Sfateremo alcuni miti molto diffusi: i bambini bilingui non “fanno confusione”, il bilinguismo non ritarda lo sviluppo del linguaggio e non è mai “troppo tardi” per imparare una lingua. Un episodio per capire che le lingue non sono in competizione nel cervello: convivono, dialogano e possono rendere la nostra mente più flessibile.

    LINK DI APPROFONDIMENTO NIDCD – Language and Literacy Development in Early Dual Language Learners
    Riferimento istituzionale utile per approfondire lo sviluppo linguistico dei bambini esposti a più lingue e la necessità di distinguere tra variazione tipica del bilinguismo e disturbi del linguaggio.
    https://www.nidcd.nih.gov/research/workshops/language-and-literacy-development-in-early-dual-language-learners/2016/summary

    Consiglio d’Europa – Plurilingualism and pluriculturalism
    Riferimento istituzionale per collegare il bilinguismo alla prospettiva più ampia del repertorio plurilingue e pluriculturale, inteso come insieme dinamico di risorse linguistiche e culturali.
    https://www.coe.int/en/web/common-european-framework-reference-languages/plurilingualism-and-pluriculturalism

    Ellen Bialystok, Fergus I. M. Craik & Gigi Luk, “Bilingualism: Consequences for Mind and Brain”
    Articolo scientifico open access, molto citato, utile per approfondire gli effetti del bilinguismo su mente, cervello, controllo attentivo e invecchiamento cognitivo.
    https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3322418/

    Nationwide Children’s Hospital – “Teaching Kids a Second Language: Can It Cause a Speech Delay?”
    Articolo divulgativo affidabile che affronta in modo chiaro uno dei miti più diffusi: il bilinguismo non causa confusione né ritardo del linguaggio nei bambini.
    https://www.nationwidechildrens.org/family-resources-education/700childrens/2017/12/teaching-kids-a-second-language-can-it-cause-a-speech-delay

    Jhumpa Lahiri, In altre parole
    Memoir autobiografico sul rapporto con una lingua appresa da adulta, l’italiano. È un aggancio narrativo adatto per riflettere sul desiderio di abitare un’altra lingua e sulla possibilità di continuare a imparare lungo tutto l’arco della vita.
    https://www.guanda.it/libri/jhumpa-lahiri-in-altre-parole-9788823513457
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    14 min