Episodi

  • Pina Tromellini
    Feb 7 2025
    EMOZIONI INFANTILI L’acqua del Bedale, un canale che irrigava i campi di Ponzano Magra, in Liguria, scorreva dentro a un fondale d’erba. Con i cugini lanciavo sassi nell’acqua. I cerchi si formavano sulla superficie. Chi ne faceva meno, era il primo a passare di là, su un tronco che collegava le sponde. Diventare tenace è iniziato da lì. Vincevo la paura. Un passo davanti all’altro, braccia tese per cercare un equilibrio. L’acqua scorreva indifferente. Negli anni dell’infanzia, mente, cuore, mani, corpo si uniscono nel vivere esperienze che lasciano impronte. La cassetta degli attrezzi, ricca di emozioni, diventa una guida per la vita.
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    9 min
  • Leonardo Teggi
    Feb 7 2025
    SENECA O LUCILLIO? In una casa di via Wybicki, nel quartiere di Rosta nuova, mi arrampico lungo ripide scale per arrivare al quarto piano. Mi ci vorrebbe una liana per raggiungere incolume un luogo dove mi attendono idee da svelare. Qui abita Leonardo Teggi, giovane adulto di trent'anni, avvocato, musicista, con voce da basso, iscritto al Coro di Unimore. Lo incontro nel quartiere in cui abita, uno dei più interessanti della città. Voluto dall’INA casa nel dopoguerra, a sostegno delle classi meno abbienti. Esempio di edilizia pubblica e di neorealismo architettonico. Come vive un giovane in questo territorio dopo che i vecchi abitanti sono partiti per altri lidi. Che pensa un uomo di trent'anni del mondo in cui sta crescendo. Come si relazionerà con una antica donna come me che ambisce scoprire i valori in cui crede. Sono Seneca che consiglia Lucilio di fare tesoro del suo tempo per proiettarsi nel futuro? Mi viene in aiuto una frase della poeta Livia Candiani “Dietro le facciate, adesso/appaiono nuvole altissime e bianche…” Da questo incontro mi aspetto pensieri che facciano stare bene entrambi, alla scoperta di chi siamo diventati nel tempo. Abbiamo parlato di diritto costituzionale e penale, di filosofia, di donne e amore, di famiglia, di musica, insomma della vita. Alla fine mi accorgo di essere Lucillio.
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    9 min
  • Marino Iotti
    Feb 7 2025
    SPAESAMENTI Davanti al quadro Composizione rossa, olio su tela con inserti materici di Marino Iotti, provo inquietudine, come se l’immagine mi restituisse quello che percepisco in questo momento confuso e conflittuale per me e nel mondo. Il colore mi suggerisce immaginari potenti. Un olio su tela del 2023, 140 per 100, misure indicative dalle quali si dilata un racconto ruvido e ferito da squarci di luce. Un mondo in fiamme, un’anima piena di dissensi, uno stare insieme ribollente di grovigli umani. La pittura di Marino Iotti è così, se ci entri dentro, accoglie e allontana, provoca e avvince. Arte informale? In realtà i paesaggi sono le forme delle nostre vite in una contemporaneità in subbuglio. Il pittore dà visibilità a emozioni profonde che sono anche le mie. Un diario dipinto, libero da schemi preconfezionati, diventa l’immagine dell’oggi.
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    13 min
  • Simonetta Gilioli
    Feb 7 2025
    AMORE PER I LIBRI Davanti a una tisana di arancia e cannella si dipana la conversazione con Simonetta Gilioli, condividendo saperi, letture e un senso della vita che ci appartiene nonostante la differenza generazionale. Insegnante di italiano e latino al Liceo Moro di Reggio Emilia. In casa cinquemila libri. Ci sarà spazio per i mobili, mi chiedo, ma sono contenta. In certe abitazioni non se ne vede neppure uno. È la prima cosa che noto, quando entro in qualche casa e sto male, come se mi mancasse l’aria. -Li ha letti tutti lei quei libri?- mi chiede un artigiano stupefatto di fronte alla mia libreria. Il libro e non la televisione, le parole scritte e non le immagini. D’altra parte cultura e conoscenza sono una parte significativa nella vita di Simonetta, facendo di lei una persona coinvolgente e comunicativa. Mi trovo a mio agio, ci conosciamo da tempo ma questa è un’occasione speciale.
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    9 min
  • Bruno Borghi
    Feb 7 2025
    I CASI DELLA VITA Chi sarebbe diventato Bruno Borghi Vice Presidente dal 1983 al 1987 del Teatro Stabile di Parma e dal 1988 al 1993 Direttore del Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia, se avesse accettato di andare a lavorare in Canada? Da un amico del padre, emigrato, che aveva fatto fortuna e cercava mano d’opera giovanile. Il suo rifiuto conteneva l’innata consapevolezza di un futuro altro che sarebbe nato con il tempo. Iniziando dal basso come apprendista operaio. Bruno bambino si incanta all’uscita degli operai delle Officine reggiane, una nuvola di tute blu, orgogliosi lavoratori degli anni “50. “Scale per discendere./ E se invece prendessi un’altra strada,/se invece di ricopiare il percorso/inventassi una capriola?" Scrive la poeta Patrizia Cavalli in Le mie poesie non cambieranno il mondo.
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    8 min
  • Giovanni Ascione
    Feb 7 2025
    L’AMURUSANZA Mentre converso con Giovanni Ascione, originario di Ercolano che a Montericco crea oli essenziali alla lavanda, comprendo il significato della parola AMURUSANZA. Termine siciliano dal romanzo di Tea Ranno “L’amurusanza”. Lo respiro come un’atmosfera rilassante dai colori e dalle parole coinvolgenti. Mi pare di annusare il profumo, seduta in un campo di filari di lavanda dal colore azzurro sfumato. È proprio sulle colline reggiane, in un campo coltivato una volta dal padre di un’amica, che Giovanni fa nascere il profumo. L’amurusanza è una parola “stramma” che spalanca porte, fa ridere il sole e la vita canta.
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    7 min
  • Chi sono i maestri
    Feb 7 2025

    Sono Pina Tromellini, questa è l’anticipazione sul podcast dedicato ai maestri.
    Le piante e gli umani hanno radici che determinano la loro crescita. Radici che si allargano o si rinsecchiscono a seconda degli alimenti che incontrano nel divenire. Aria, pioggia, sole, vento, neve per le piante.

    Per gli uomini e le donne la linfa vitale ha bisogno di ricevere dai maestri che incontrano motivazioni per andare avanti.

    Maestri sono anche il fascino di un libro, la bellezza di un paesaggio, le parole che creano immaginazione.

    Con i maestri si diventa. Il maestro amplia la visione di uno stare al mondo che attraversa culture e accoglie diversità. Così le radici umane si legano alla Terra nella sua unicità e e alzano lo sguardo al cielo.

    Sei professionisti con me, artisti, scrittori, creativi raccontano la loro formazione.

    LEGGO INSIEME A: STEFANO BERTOCCO, RAMONA COSSA, GIADA GAZZETTI, BARBARA MALATRASI, ANNA NARDULLO

    Attori della scuola di teatro di Antonietta Centoducati e Gianni Binelli

    Pina Tromellini - Pedagogista, scrittrice, creatrice di eventi, gruppi di lettura e scrittura e di podcast.


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    1 min