Perché i maestri copertina

Perché i maestri

Perché i maestri

Di: Pina Tromellini
Ascolta gratuitamente

3 mesi a soli 0,99 €/mese

Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese. Si applicano termini e condizioni.

A proposito di questo titolo

Per gli uomini e le donne la linfa vitale ha bisogno di ricevere dai maestri che incontrano motivazioni per andare avanti. Maestri sono anche la bellezza di un paesaggio, le parole che creano immaginazione. Il maestro amplia la visione di uno stare al mondo che attraversa culture e accoglie diversità. Così le radici umane si legano alla Terra nella sua unicità e alzano lo sguardo al cielo.Pina Tromellini Economia Ricerca del lavoro Successo personale
  • Pina Tromellini
    Feb 7 2025
    EMOZIONI INFANTILI L’acqua del Bedale, un canale che irrigava i campi di Ponzano Magra, in Liguria, scorreva dentro a un fondale d’erba. Con i cugini lanciavo sassi nell’acqua. I cerchi si formavano sulla superficie. Chi ne faceva meno, era il primo a passare di là, su un tronco che collegava le sponde. Diventare tenace è iniziato da lì. Vincevo la paura. Un passo davanti all’altro, braccia tese per cercare un equilibrio. L’acqua scorreva indifferente. Negli anni dell’infanzia, mente, cuore, mani, corpo si uniscono nel vivere esperienze che lasciano impronte. La cassetta degli attrezzi, ricca di emozioni, diventa una guida per la vita.
    Mostra di più Mostra meno
    9 min
  • Leonardo Teggi
    Feb 7 2025
    SENECA O LUCILLIO? In una casa di via Wybicki, nel quartiere di Rosta nuova, mi arrampico lungo ripide scale per arrivare al quarto piano. Mi ci vorrebbe una liana per raggiungere incolume un luogo dove mi attendono idee da svelare. Qui abita Leonardo Teggi, giovane adulto di trent'anni, avvocato, musicista, con voce da basso, iscritto al Coro di Unimore. Lo incontro nel quartiere in cui abita, uno dei più interessanti della città. Voluto dall’INA casa nel dopoguerra, a sostegno delle classi meno abbienti. Esempio di edilizia pubblica e di neorealismo architettonico. Come vive un giovane in questo territorio dopo che i vecchi abitanti sono partiti per altri lidi. Che pensa un uomo di trent'anni del mondo in cui sta crescendo. Come si relazionerà con una antica donna come me che ambisce scoprire i valori in cui crede. Sono Seneca che consiglia Lucilio di fare tesoro del suo tempo per proiettarsi nel futuro? Mi viene in aiuto una frase della poeta Livia Candiani “Dietro le facciate, adesso/appaiono nuvole altissime e bianche…” Da questo incontro mi aspetto pensieri che facciano stare bene entrambi, alla scoperta di chi siamo diventati nel tempo. Abbiamo parlato di diritto costituzionale e penale, di filosofia, di donne e amore, di famiglia, di musica, insomma della vita. Alla fine mi accorgo di essere Lucillio.
    Mostra di più Mostra meno
    9 min
  • Marino Iotti
    Feb 7 2025
    SPAESAMENTI Davanti al quadro Composizione rossa, olio su tela con inserti materici di Marino Iotti, provo inquietudine, come se l’immagine mi restituisse quello che percepisco in questo momento confuso e conflittuale per me e nel mondo. Il colore mi suggerisce immaginari potenti. Un olio su tela del 2023, 140 per 100, misure indicative dalle quali si dilata un racconto ruvido e ferito da squarci di luce. Un mondo in fiamme, un’anima piena di dissensi, uno stare insieme ribollente di grovigli umani. La pittura di Marino Iotti è così, se ci entri dentro, accoglie e allontana, provoca e avvince. Arte informale? In realtà i paesaggi sono le forme delle nostre vite in una contemporaneità in subbuglio. Il pittore dà visibilità a emozioni profonde che sono anche le mie. Un diario dipinto, libero da schemi preconfezionati, diventa l’immagine dell’oggi.
    Mostra di più Mostra meno
    13 min
Ancora nessuna recensione