Da dove è cominciato tutto?
In questa puntata ti racconto un po’ di me e soprattutto perché è nato Passavoce.
Ti porto indietro nel tempo, a quando ero bambina e preparavo i miei primi dolci con mia nonna Irene e il mio Dolce Forno, quello che avevo chiesto a Santa Lucia in una letterina che conservo ancora.
Ti racconto di quel piccolo ricettario che leggevo e rileggevo come fosse un vero libro di ricette, della mia passione per gli stampi, gli attrezzi e i libri di pasticceria e di come quella bambina, in fondo, non sia mai andata via.
Poi ti racconto di quando ho dovuto cambiare il modo di preparare i dolci proprio mentre stavo iniziando a costruire Passavoce, degli struffoli vegani che sono stati il mio primo vero banco di prova e di quello che ho imparato sperimentando i dolci “senza”.
E poi c’è un incontro, in un negozio, con una giovane donna che mi ha detto una frase che non ho più dimenticato: “Non mi viene niente.”
È anche da lì che ho capito che una ricetta, a volte, non basta.
Ti racconto perché Passavoce si chiama così, perché la voce per me è diventata così importante e perché mi piace pensare a questo podcast come a una piccola stazione radio: qualcosa che possa farti compagnia mentre guidi, cucini, lavori o semplicemente quando hai voglia di ascoltare una voce.
Questa è la mia storia e quella di Passavoce.
La prossima puntata sarà dedicata alla prima ricetta che ho pubblicato: la mia torta di mele con farina di riso e yogurt.
🎧 Se ti va, resta con me.
Passavoce è un posto dove le ricette si ascoltano, si guardano, si leggono e si raccontano.
🌐 passavoce.it
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