Nel labirinto del tempo: una finestra sull’attualità copertina

Nel labirinto del tempo: una finestra sull’attualità

Nel labirinto del tempo: una finestra sull’attualità

Di: Zero Contenuti
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A proposito di questo titolo

Ciao! Mi chiamo Riccardo Rossotto. Per chi non mi conoscesse, sono un avvocato, ex giornalista, appassionato di storia e curioso del mondo. Da una costola del mio blog - Pickett - apro da oggi una nuova finestra, sempre ancorata alla Storia e alla Contemporaneità. Nasce così l'officina - “Nel labirinto del tempo: una finestra sull’attualità” - per proseguire ed integrare il confronto sull’attualità con brevi ritratti della nostra contemporaneità, figlia del passato e madre del futuro. Un podcast per ascoltare opinioni, stimolare dibattiti, conversazioni e, perché no, nuove progettualità.Zero Contenuti Mondiale
  • N. 113 - I golpe tentati, temuti e inventati. La nostra storia recente ne riporta almeno 3 che tra verità e autentiche bufale hanno comunque contaminato gli eventi. 1a parte
    Feb 2 2026

    Il colpo di Stato è una delle paure ricorrenti nella storia delle democrazie. In questa prima parte di due episodi dedicati al tema, Riccardo Rossotto ripercorre la genesi del termine “golpe” e analizza alcuni casi esemplari, soprattutto internazionali, per capire come si organizzano e quali obiettivi hanno.

    A partire dai coup d’état dell’epoca napoleonica fino ai celebri rovesciamenti di potere in America Latina, l’episodio ricostruisce le modalità, le strategie e le condizioni che rendono possibile un colpo di Stato, approfondendo anche le categorie proposte dal politologo Samuel P. Huntington e le tecniche descritte da Edward Luttwak nel suo celebre manuale, “Strategia del colpo di Stato. Manuale pratico”

    Un episodio che riporta colpi riusciti, tentati e falliti, per anticipare tre clamorosi tentativi italiani avvenuti tra gli anni ‘60 e ‘70 di cui si parlerà nella prossima puntata. Una produzione di Zero Contenuti

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    23 min
  • N. 112 - Se una Helsinki 2 è utopica, ci potremmo accontentare di una Yalta 2 per arginare i nuovi predatori?
    Jan 26 2026

    Dopo aver ripercorso, nella precedente puntata del podcast, la Conferenza di Helsinki del 1975 riflettendo, con un po’ di speranza, su cosa significherebbe riproporla oggi, in questa nuova puntata Riccardo Rossotto ci accompagna in un altro esercizio di immaginazione geopolitica. Se una Helsinki 2 fosse troppo utopica, potremmo almeno immaginare una nuova Yalta: la Yalta 2?

    Partendo dalla storica conferenza del 1945 che ridisegnò gli equilibri mondiali alla fine della Seconda guerra mondiale, l’episodio si interroga su cosa succederebbe se oggi, nel 2026, tre nuove superpotenze, Trump, Putin e Xi Jinping, si sedessero a un tavolo per individuare un nuovo equilibrio mondiale capace di mettere fine alle guerre e rispolverando quindi le “zone di influenza” (proprio come le ha ridisegnate - e le abbiamo riprese nella copertina di questa puntata - il capo della delegazione russa al tavolo delle trattative, Dmitriev).


    Un’analisi attenta dei possibili scenari futuri, delle rispettive strategie dei nuovi leader globali e del ruolo (sempre più marginale) dell’Europa in un sistema di potere ormai tripolare, con una domanda, o meglio, una speranza, che resta aperta: la diplomazia saprà imporsi di nuovo alla forza?


    Una produzione di Zero Contenuti


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    26 min
  • N. 111 - Un sogno speranza: una Helsinki 2 per la pace nel mondo
    Jan 19 2026

    A poco più di cinquant’anni dalla storica Conferenza di Helsinki del 1975, che portò 35 Paesi a sottoscrivere un accordo su pace, cooperazione e diritti umani, oggi, in un presente segnato da decine di tragici conflitti aperti, alcuni politologi invocano la possibilità di un nuovo summit internazionale, una sorta di Helsinki 2.

    In questa puntata, Riccardo Rossotto ripercorre la genesi e il significato di quel vertice straordinario, conclusosi con l’Atto finale di 10 punti chiave, mostrando come, allora, due blocchi profondamente ostili, quello occidentale e quello sovietico, seppero ritrovarsi attorno a un tavolo.

    Una riflessione su cosa resta, o purtroppo, non ci resta, oggi, di quella Conferenza, con la speranza di poter ricostruire una Helsinki 2 capace di trovare una soluzione diplomatica e di pace ai conflitti pendenti.





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    26 min
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