Vedete, il posto dove far entrare l'Intelligenza Artificiale in azienda è il lavoro che qualcuno rifà identico ogni lunedì mattina. Cronometratelo: quante persone lo fanno, quante ore ci mettono, quanti errori escono. Se quel numero non ce l'avete prima, dopo non saprete mai se è servito a qualcosa.
Poi scegliete un processo solo, non il reparto che urla di più, quello che ha i numeri. Le offerte da preparare, le email al servizio clienti, i verbali delle riunioni, i controlli sulle fatture. Roba noiosa, ripetitiva e che se sbaglia non manda a casa nessuno.
Quindi prima ancora di aprire qualunque strumento, decidete cosa può uscire e cosa no. Scritto: nomi dei clienti, prezzi, contratti, dati del personale. E se una cosa non può uscire, allora o il contratto dice nero su bianco che non addestrano sui vostri dati e non bisogna comunque fidarsi mai, oppure quel pezzo gira su una macchina vostra, dentro le vostre mura. Fine.
Come sapete ho incarichi istituzionali, sia con l'Agenzia per la Cyber Sicurezza Nazionale, sia con il Dipartimento per la trasformazione digitale, ma soprattutto sono nella task force della Presidenza del Consiglio per la definizione della strategia italiana dell'AI, e per tutte queste cose non posso usare AI di terzi. Devo usare quelle mie locali. Ho amici qua a New York che anche loro lavorano per le istituzioni e l'unico modo che hanno è usare AI locale. Ce l'hanno quasi tutti a casa.
E poi quell'AI che introducete, datela in mano a chi quel lavoro lo fa già. Non a una task force di dirigenti che un'offerta non l'hanno mai compilata in vita loro. Due settimane, e chi la usa scrive cosa ha funzionato e cosa no. Perché ogni cosa che esce firmata dall'azienda la deve firmare una persona. Se sbaglia la macchina la responsabilità rimane comunque lì, perché bisogna controllare sempre quello che fa l'AI, sempre.
Dopo misurate: stesso cronometro, stesso conteggio degli errori. Se il tempo non è sceso, si spegne e si cambia processo, senza fare storie. E la formazione non è il corso in sala con le slide, è sedersi con i loro documenti veri, con i loro casi veri e lavorarci insieme, certo. Prima ci vogliono dei corsi di base, ovviamente, ma poi è quello.
E lo strumento invece si sceglie alla fine. È la parte più facile ed è quella che cambia in continuazione, peraltro. Perché intanto che decidete, i vostri dipendenti l'AI in azienda l'hanno già portata. Dal telefono, con l'account gratuito, e nessuno sa cosa ci hanno incollato dentro stamattina. Non entra quando lo decidete voi. Entra prima. Voi decidete solo se saperlo.
Voi cosa ne pensate?
#DecisioniArtificiali #MCC #Azienda #Processi #Sicurezza